grazie enzo, non ricordavo il nome, ma nessuno fin ora ne avevo sentito parlare ne sui giornali e nemmeno in tv non è stato detto nemmeno che era vuoto
In risposta al messaggio di vespucci del 25/01/2017 alle 23:14:20
grazie enzo, non ricordavo il nome, ma nessuno fin ora ne avevo sentito parlare ne sui giornali e nemmeno in tv non è stato detto nemmeno che era vuoto puo anche essere che sono io che non lo sentito ciao romeo
Grazie, ora si vede bene !!!


In risposta al messaggio di sergiozh del 01/02/2017 alle 10:16:40
Da piu' di 24 ore non ci sono scosse di terremoto sul territorio italiano, solo una nel mare al largo della calabria stamane. la stessa situazione che ci fu prima delle scosse di terremoto circa due settimane fa. ora una scossetta in centroitalia, cessato allarme.
Può anche darsi che il sistema di faglie abbia scaricato tutta l'energia accumulata. Purtroppo rimane sempre lì ed è solo iniziato il conto alla rovescia per un altro evento. Quando, dove, quanto forte? Non possiamo saperlo; possiamo solo ri/costruire in modo sicuro.
In risposta al messaggio di vespucci del 25/01/2017 alle 23:14:20
grazie enzo, non ricordavo il nome, ma nessuno fin ora ne avevo sentito parlare ne sui giornali e nemmeno in tv non è stato detto nemmeno che era vuoto puo anche essere che sono io che non lo sentito ciao romeo
Un aggiornamento: ho saputo che il rifugio Tito Acerbo non è stato investito dalla valanga pur trovandosi a pochissima distanza dall'hotel.
http://www.ansa.it/marche/notiz...
In risposta al messaggio di sergiozh del 14/02/2017 alle 00:08:28
Ora piu' di 24 ore senza scosse.
Le scosse ci sono, anche se strumentali e sotto i 2° Richter. Una cosa che non hai però detto è che si tanno verificando scosse sempre più a sud. Infatti da qualche giorno sono interessate le zone dell'altopiano di Navelli e Castel di Sangro. Penso che la situazione evolva, in futuro, fino a coinvolgere una linea che dovrebbe arrivare più o meno nella zona di Campobasso.
In risposta al messaggio di dani1967 del 14/02/2017 alle 10:27:41
Io noto solo una cosa, che negli ultimi anni le località in relazione a questo allineamento di faglie e coniugate sono state regolarmente in crisi, con alti e bassi, ma quasi più in crisi che fuori dalla crisi. Se vivili, non puoi sperare che l'area attiva se ne vada e poi stare tranquillo, devi vivere come se il terremoto potesse essere sempre tra cinque minuti. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Sante parole.
In risposta al messaggio di dani1967 del 14/02/2017 alle 10:27:41
Io noto solo una cosa, che negli ultimi anni le località in relazione a questo allineamento di faglie e coniugate sono state regolarmente in crisi, con alti e bassi, ma quasi più in crisi che fuori dalla crisi. Se vivili, non puoi sperare che l'area attiva se ne vada e poi stare tranquillo, devi vivere come se il terremoto potesse essere sempre tra cinque minuti. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Perfettamente d'accordo. Vivo a l'Aquila e so bene come comportarmi. Purtroppo in giro non c'è la cultura della prevenzione sismica; non c'è MAI stata.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 14/02/2017 alle 18:07:31
Perfettamente d'accordo. Vivo a l'Aquila e so bene come comportarmi. Purtroppo in giro non c'è la cultura della prevenzione sismica; non c'è MAI stata. Considera che nella mia zona, a partire dagli anni 70, hanno iniziatoa costruire su una faglia (zona Pettino). Da bambino mi ricordo che lì non c'erano case; era solo campagna, pure se si offriva il fianco di una collina, esposto a sud, quindi zona ideale per costruire. Ma perchè gli antichi non avevano utilizzato quella zona? Perchè quella era stata la prima faglia attivata nel terremoto del 1703 e forse anche dei precedenti. Oggi ci ritroviamo con dei palazzoni costruiti nella zona più pericolosa della città. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
quei palazzi in zona ad alto rischio sono stati costruiti abusivamente o col beneplacito delle autorità ?
In risposta al messaggio di ik6Amo del 15/02/2017 alle 08:30:54
Sono perfettamente regolari, con tanto di piano regolatore. Sono stati costruiti a partire dai tardi anni 60 ed a seguire fino ad oggi. In effetti è una delle zone più belle e, fino al 2009, una delle più ambite dellaperiferia cittadina. Dopo il terremoto 2009 si è saputo che stavano sopra la faglia, anche per vari fenomeni che ci sono stati a causa del sisma. La cosa più preoccupante è che quella faglia è restata silente per centinaia di anni, compreso il 2009, e si è svegliata qualche tempo fa con uno sciame sismico preoccupante. Ora, da un pò di tempo c'è solo qualche rada scossetta strumentale. Spero che non si svegli di botto, poichè è in grado di generare terremoti fra 6,5 e 7 gradi Richter. Stesso discorso per la diga del lago di Campotosto Rio Fucino. Questa diga, sopra la faglia, rappresenta la massima profondità del lago e, se cede, porterebbe una grande massa d'acqua a scendere per la valle del Vomano, a partire da Aprati, dove c'è la confluenza del Rio Fucino con quest'ultimo fiume. Più in basso, prima di Montorio al Vomano, c'è un altro bacino che verrebbe coinvolto e l'acqua arriverebbe fino a Roseto degli Abruzzi, percorrendo tutta la valle. Altro che Vayont! Basta vedere quello che c'è in basso seguendo la cartina. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Il trattamento delle faglie capaci attive è un argomento relativamente recente
In risposta al messaggio di dani1967 del 15/02/2017 alle 09:34:18
Il trattamento delle faglie capaci attive è un argomento relativamente recente Non è detto che gli antichi sapessero, è una cosa da approfondire nei registri parrocchiali. Teniamo anche conto che delle volte la geologiapone dei fenomeni nuovi. Non è detto che si possano muovere solo faglie esistenti, ma se ne possono anche creare. Per il resto concordo. Sulla diga, però, mi sento di pensare che a fronte di tutti i trash disaster movie dove alla minima scossa crolla una diga, di solito queste tengono meglio degli edifici civili. Tutte le dighe per definizione sono su delle faglie. @Sergio Non cercare la malizia ovunque. Purtroppo la conoscenza e la capacità di proteggersi, anche in svizzera, lo garantisco, va per passi successivi. Se da sempre una edilizia sismica è stata oggetto di attenzione, pensiamo alle costruzioni degli Incas, diversa è l'idea dell'urbanistica sismica, innovativa e sopratutto italiana. Il concetto di amplificazione locale come la intendiamo oggi nasce dal terremoto di città del Messico, quindi è un concetto, espresso in termini non solo qualitativi, recente. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Perfettamente d'accordo con te riguardo i recenti studi sul movimento delle faglie. Gli antichi non avevano costruiti lì forse semplicemente perchè le costruzioni realizzate al tempo erano state regolarmente distrutte. Riguardo la diga, anche se in grado di resistere a terremoti di 8° Richter, potrebbe cedere a fronte di un movimento di faglia che gli fa mancare semplicemente l'appoggio; Questo può avvenire anche con un 5*. Purtroppo non c'entra la resistenza meccanica al terremoto, ma il movimento del terreno su cui poggia la struttura che potrebbe spostarsi in maniera non uniforme sulle fondamenta del manufatto.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 15/02/2017 alle 13:43:09
Perfettamente d'accordo con te riguardo i recenti studi sul movimento delle faglie. Gli antichi non avevano costruiti lì forse semplicemente perchè le costruzioni realizzate al tempo erano state regolarmente distrutte.Riguardo la diga, anche se in grado di resistere a terremoti di 8° Richter, potrebbe cedere a fronte di un movimento di faglia che gli fa mancare semplicemente l'appoggio; Questo può avvenire anche con un 5*. Purtroppo non c'entra la resistenza meccanica al terremoto, ma il movimento del terreno su cui poggia la struttura che potrebbe spostarsi in maniera non uniforme sulle fondamenta del manufatto. / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
Ti ripeto, delle centinaia di dighe che sono state fatte al mondo, io credo che l'80 / 90% sia su delle faglie in posti anche più sismici dell'italia. No so se la faglia di cui pari sia classificata capace (ovvero in grado di dare rigetti sensibili in superficie), ma anche nel caso, vedo come peggiore conseguenza un parzialissimo sifonamento piuttosto che il drammatico annullamento delle diga che si vede nei film, che NON è avvenuto nemmeno col Vajont allorquando gli cadde di fianco qualche milione di metri cubi di terra. Mai dire mai, mi rendo conto, ma proprio perché in Italia abbiamo avuto il Vajont le dighe sono sottoposte alle più incredibili verifiche, dubito che qualche decimetro di spostamento delle fondazioni possa comprometterne la staticità. Io manco da li da molti anni, la diga è in terra o in calcestruzzo ? In terra non se ne accorgerebbe nemmeno.