quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 03/02/2012 14:36:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Purtroppo sto scrivendo e non riesco a trasferire con un sorriso assolutamente sdrammatizzante e goliardico quello che ti voglio dire (pertanto di prego di non fraintendermi[;)]): hai ricevuto una educazione tipicamente cattolica ma oggi, a giudicare da come scrivi, non mi sembra tu sia un cristiano osservante, dunque, mi spieghi quali danni può aver fatto in te l'insegnamento della religione cattolica? E, di conseguenza, se un bambino ai nostri giorni assiste ad una trentina di ore all'anno di insegnamento della religione distribuite su 7/8 mesi, cosa gli può succedere di così grave? Ciao!
quote:Risposta al messaggio di casalecchio inserito in data 02/02/2012 23:53:48 La religione Cattolica in Italia da secoli è la più diffusa e tutte le opere d'arte del nostro paese sono capibili se si conosce questa fede . >> Allora sarebbe meglio, molto meglio, un bel corso di storia dell'arte!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/02/2012 14:47:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma infatti non ho parlato affatto di "danni", anzi... ne ho sottolineato le positività, ma a me premeva evidenziare la mancanza di liberalità di uno Stato che si definisce laico, parafrasando lo slogan di Cavour mi sento di poter chiedere "libere chiese in libero Stato". C'è tutto un guazzabuglio di accordi, concordati, norme, le quali rendono di fatto l'insegnamento della religione cattolica, la religione di Stato, anche se nella Costituzione italiana ciò non è previsto. Poi abbiamo l'abnormità costituzionale degli insegnanti di religione, anch'essa frutto del guazzabuglio, il quale ha fatto in modo che più di 25.000 insegnanti venissero immessi in ruolo senza alcun concorso, solo su indicazione del Vescovo della Diocesi competente. [:(]
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/02/2012 14:20:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Posso raccontarti alcuni episodi della mia vita (sono nato nel 1956). In V elementare fui sospeso per 10 giorni per aver contestato la preghiera mattutina che il maestri ci IMPONEVA. Mio padre, non credente da sempre, avrebbe voluto che io facessi finta di nulla, ma alla fine cedette ala ragione anche su consiglio di un avvocato, ora defunto, amico strettissimo di famiglia! Alle medie dopo aver frequentato la prima compresa religione chiesi a miei genitori di non avvalermi per dell'ora di religione (la ricordo come una sorta di ripasso del catechismo pre I comunione). Feci cio per sentirmi solidale con una compagna EBREA che vedevo discriminata dalla massa. Nacque una profonda e duratura amicizia che continua anche oggi nonostante ora da 30 anni lei viva in Israele. Internet in questo è meraviglioso! Alle superiori mantenni questo proposito e divenni noto come contestatore della cultura cattolica strisciante presente in ogni libro di testo e avendo professori di filosofia e di lettere estremamente illuminati nascevano dei grandi dibattiti. Questa guerra, sempre più solitaria, la sto combattendo anche oggi come genitore nei confronti dei libri dei figli. Per i Conservatori, a livello nazionale, nel 1994 vinsi un ricorso al Consiglio di Stato per mi diede ragione per l'abolizione dell'ora di religione perché i Conservatori non sono scuole di tipo secondario ma universitario. E dal successivo anno fu abolita detta ora.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/02/2012 15:20:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Prof, tu non fai testo, [;)] Già da adolescente avevi avvocati a disposizione, Con stima e affetto! Ciao
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/02/2012 15:27:20 Già da adolescente avevi avvocati a disposizione, >> In quel tempo uno solo che, nonostante non abbia poi intrapreso studi universitari giurisprudenziali, mi insegnò una cosa basilare: imparare a leggere e comprendere le leggi per essere sempre pronto a difendermi da soprusi con e senza dolo! Grazie per la tua gradita stima che ricambio ammirando sempre la tua correttezza!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/02/2012 15:36:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il problema è proprio quello di "imparare a leggere e comprendere le leggi". Cosa che mi capita tutti i giorni di fare, spesso con scarsi risultati, lo ammetto.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/02/2012 14:47:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra) E, di conseguenza, se un bambino ai nostri giorni assiste ad una trentina di ore all'anno di insegnamento della religione distribuite su 7/8 mesi, cosa gli può succedere di così grave? >> Quindi scommetto che non avresti nulla da ridire se tuo figlio fosse costretto a frequentare l'ora di religione musulmana anzichè cattolica. Oppure è solo la religione cattolica che "non fa male" se propinata dai 3 anni ? I cattolici (e i religiosi in genere) dovrebbero una buona volta capire che la loro religione non puo' essere propinata a tutti come verità assoluta, per tutta l'umanità, perchè e' tale solo per chi l'abbraccia. E, capito questo, viene da sè che è un argomento che deve restare confinato nei luoghi di culto e nelle famiglie, senza pretendere di estendersi in tutta la vita pubblica, ancor meno nelle scuole elementari e dell'infanzia, dove ci sono indifese facili prede da indottrinare per proprio comodo.
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 03/02/2012 15:45:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Devo dirti con tutta franchezza che non mi sono mai posto il problema della religione musulmana, giacchè sono nato in Italia e vivo in Italia. Sull'indottrinamento dei bambini non so che dirti, non mi sento tale. Anzi ti dirò che molti di quelli che sottoscrivono i tuoi concetti, anche nei precedenti posts, probabilmente sono battezzati, hanno fatto comunione e cresima e magari si sono sposati in chiesa. Dunque la religione cattolica è tutt'altro che una religione coercitiva, anzi è l'esempio della libertà assoluta, non credi? Ciao!
quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 03/02/2012 11:58:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di meggio inserito in data 03/02/2012 16:35:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'ora alternativa con un programma valido e' un diritto, non è una facoltà della scuola. Bisogna pretenderlo. Fargli frequentare l'IRC sarebbe una falsa soluzione temporanea. Inevitabilmente poi i bambini gli chiederanno perchè non va a messa, perchè non dice le preghiere, poi negli anni successivi gli chiederanno perchè non va a catechismo, perchè non fa la comunione, la cresima, ecc. ecc. E a quel punto, che si fa ? Lo si porta a Messa, gli si fanno dire le preghiere, poi catechismo, comunione, ecc. per non farlo sentire "diverso" ? E poi magari vorrà giocare a pallone o a pingpong, ma le uniche attrezzature sportive del paese, guardacaso, saranno in mano alla chiesa. E cosi' pure le stanze per organizzare le feste, bisognerà chiederle al parroco. E se non sei della cerchia sei OUT. E anche per trovare lavoro molto spesso conta molto avere conoscenze "chiesaiole". Putroppo, per i non religiosi ci sono delle difficoltà in più, ma occorre affrontarle e combattere questo sistema, non adeguarvisi perchè è piu' facile. Mio figlio non ha sofferto minimamente usufruendo dell'ora alternativa. Io non gli ho mai proibito di conoscere la religione cattolica, anzi, gliel'ho spiegata io, l'ho portato anche in chiesa, ma gli ho insegnato anche che è solo una delle tante, e chissà qual'è la migliore ? Chi può dirlo ? O è meglio non averne nessuna ? Ciò di cui hanno bisogno i bambini non sono i dogmi, le verità rivelate da qualcun altro, ma imparare ad avere senso critico e pensare con la propria testa. Una cosa non è giusta solo perchè quasi tutti la fanno.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 03/02/2012 15:58:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Dunque la religione cattolica è tutt'altro che una religione coercitiva, anzi è l'esempio della libertà assoluta, non credi?>> Io sono uno di quelli che ha fatto battesimo, comunione e cresima. La cresima l'ho fatta a 11 anni. A 12 non mi sarei mai piegato a una roba simile. Ovviamente è stata l'ultima volta che ho messo un piede in chiesa per me stesso, il matrimonio è stato fatto dal sindaco, nessun sacramento al figlio. Stavo valutando di "sbattezzarmi". La religione cattolica è per tradizione assolutamente coercitiva. Per 1800 anni si è imposta con violenza e sangue sulle popolazione ad essa assoggettate. In molte nazioni cattoliche per secoli dichiararsi ateo, poco cattolico o diversamente cattolico voleva dire essere bruciato vivo. Ricordi un tale giordano bruno ? Poi nelle società occidentali ci si è stufati e si è messo un freno allo strapotere della chiesa cattolica. La dichiarazione dei diritti dell'uomo, i valori di egalitè libertè fraternitè non arrivano dal cattolicesimo ma da coloro che un po' di prelati misero sotto la ghigliottina. I valori di tolleranza delle società occidentali, il distinguo dalle teocrazie musulmane derivano dalla rivoluzione francese e dalle filosofie ottocentesche. Anche l'Italia esiste come tale grazie a questi valori anticattolici, che permisero di superare la frammentazione e il potere temporale della chiesa. Non ho dubbi che se superassimo i valori ancora attuali dei diritti umani fondamentali, la chiesa cattolica si riprenderebbe subito tutto il braccio. E in Italia si è insinuata nei punti deboli del nostro sistema, inevitabili punti deboli visto che siamo una democrazia, per ledere il principio universale di separazione tra chiesa e stato attraverso leggi assurde come l'applicazione del concordato che permette la lezione di religione nelle scuole dell'infanzia e primarie pubbliche. Per finire fai molto male a non considerare la provocazione che ti viene posta riguardante la possibilità che la lezione di religione venga tenuta da un imam. Questo ti impedisce di comprendere cosa prova un genitore non religioso che vede fare al figlio una lezione di religione da un delegato del vaticano. Io allora la rilancio così. Cosa penseresti se a un tuo figlio piccolo la religione venisse nella scuola spigata da Odifreddi invece che da un delegato della curia ?