quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 23/03/2012 14:05:45 (> La città di Zurigo dovrà abbandonare l'energia nucleare entro il 2034. Entro nn significa al 31 dicembre 2034 ma entro... quindi si comincia già da ora l'allontanamento da questa fonte energetica così pericolosa. Chissà perchè chiedono garanzie per riattivare di nuovo i reattori... forse nn amano abitarci vicino!? Forse perchè hanno fobie ingiustificate? oppure semplicemente perchè hanno capito finalmente (purtroppo sulla loro pelle) la pericolosità!Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://it.reuters.com/article/t...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 23/03/2012 16:13:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non credo che gli svizzeri le chiuderanno prima. Sono bravi banchieri e i conti se li sanno fare. Per quanto al Giappone hanno chiesto GARANZIE sulla reale sicurezza. Non hanno chiesto la chiusura! Anche quando si sale su un treno o su un aereo chiediamo garanzie che tutto funzioni senza incidenti.
http://www.corriere.it/esteri/1...
Chissà perchè fa notizia anche una semplice guarnizione che salta... lo so lo so calosci ora dirai che questo è un "normale" guasto di usura paragonabile a un rubinetto che perde... il rubinetto per se nn fa paura è tutto l'insieme... speriamo che la FORTUNA nn ci abbandoni!!quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 24/03/2012 11:56:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Peccato che l'articolo non citi la gravità dell'incidente secondo i codici stabiliti dalla scala INES
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 24/03/2012 11:56:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Un guasto alla guarnizione di una pompa ha fatto sì che il personale attuasse le procedure operative di arresto." Pompa? Di quale circuito? Potrebbe anche essere il circuito che prende l'acqua da un fiume o lago (o che ve la rimette). Acqua che non ha alcun contato con le parti radioattive. Potrebbe essere una pompa del secondo circuito (circuito chiuso) contenente liquido refrigerante comunque non radioattivo perché non a contato con la parte radioattiva. Potrebbe essere una pompa del liquido di raffreddamento radioattivo. Se fosse stato li in ogni caso non ci sarebbero state fuoriuscite radioattive dall'involucro contenente il nocciolo. La Scala INES (non citata dall'articolo tanto per fare allarmismo gratuito) ai livelli più bassi è questa: Livello 2, guasto [modifica] Evento senza impatto esterno. Significativa contaminazione all'interno dell'impianto e/o sovraesposizione dei lavoratori dell'impianto. Da escludere perché non risulta (almeno dall'articolo) CONTAMINAZIONE INTERNA Livello 1, anomalia [modifica] Anomalia che supera i livelli di sicurezza del normale regime operativo. Livello 0, deviazione [modifica] Evento senza conseguenze sulla sicurezza. Quindi potrebbe essere o livello ZERO o forse UNO. Una cosa del genere non sarebbe stata riportata da nessun quotidiano se fosse accaduta in una centrale termica. In cenere ne parlano solo se ci sono MORTI o FERITI.
http://www.caffenews.it/ecosost...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 29/03/2012 12:00:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Riporta anche altre parti dell'articolo, per favore! Nel frattempo il Giappone è costretto ad importare quasi tutta la sua energia dall’estero. Anche questa domanda è interessante. Ma nel resto del Mondo, come viene prodotta l’energia? Sull’onda lunga di Fukushima alcuni Paesi hanno bloccato definitivamente il nucleare, come l’Italia, altri hanno accelerato la chiusura delle centrali già esistenti, come la Germania e la Svizzera, E questa è una falsità perché ne hanno solo parlato. Sappiamo che è un sogno di catastrofisti ed ecologisti (che alla fine son la stessa cosa) e produttori/venditori di palliativi considerati "ecologici" tacendone, invece, l'alta inefficienza! ma altri ancora hanno deciso di continuare a puntare sull’atomo. Negli Stati Uniti è iniziata la costruzione di altri due reattori nucleari in Georgia, reattori che faranno parte della fantomatica terza generazione, già esistente sulla carta ma mai vista nella realtà. I Paesi in via di sviluppo hanno quasi tutti previsto la presenza del nucleare nel proprio mix energetico, vedi Cina, India o Brasile. Almeno loro hanno compreso quale è il futuro sostenibile coniugato alla certezza dell'efficenza. Il problema di questi Paesi è la sicurezza delle centrali, che risulta purtroppo difficilmente verificabile. Questo potrebbe essere un problema reale anche se, ormai è assodato, le tecnologie e gli scienziati li hanno anche loro e di tutto rispetto! (...) D’altronde l’esempio tedesco dimostra che le rinnovabili possono rappresentare il futuro. L’importante è crederci. E soprattutto: A) dire la verità sul fatto che i tedeschi non hanno rinunciato all'atomo; B) eliminare TUTTI gli incentivi.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 29/03/2012 14:22:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Riporta anche altre parti dell'articolo, per favore!id="blue"> Come vedi imposto sempre la fonte dell'informazione in cui attingo le notizia, al contrario di altri (un nome a caso calosci) dove scrive la sua teoria ma mai (o quasi mai) suffragata dalla fonte.
http://www.tusciaweb.eu/2012/03...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 31/03/2012 15:17:20 (> Bravo! Gli interessi particolari devono prevalere su quelli nazionali? Se così fosse oggi non avremmo neppure una autostrada o ferrovia! Esattamente come la storia dei NO TAV. Quella centrale di Montalto di Castro avrebbe potuto funzionare e invece fu chiusa SENZA VERA MOTIVAZIONE.Visualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.corriere.it/cronache...
Leggi bene la parte centrale dell'articolo. E siccome PER FORTUNA C'È LA FORTUNA noi importiamo energia elettrica nucleare dai Paesi confinanti perché è a BASSO COSTO. Se dovessimo produrla in proprio, costi a parte, dovremo riempire l'Italia di centrali a carbone o a idrocarburi. Le rinnovabili producono POCO, MALE e a PREZZI DA CAPOGIRO. PER FORTUNA C'È LA FORTUNAquote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 31/03/2012 15:32:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gli interessi particolari devono prevalere su quelli nazionali?id="blue"> Nn interessi particolari ma di un'intera comunità è una cosa ben diversa. La TAV è la stessa cosa, se un'intera comunità nn la vuole nn si fa, punto! Ti è così difficile comprendere queste cose così elementari?
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 31/03/2012 16:24:15 Nn interessi particolari ma di un'intera comunità è una cosa ben diversa. La TAV è la stessa cosa, se un'intera comunità nn la vuole nn si fa, punto! Ti è così difficile comprendere queste cose così elementari? >> Direi che mi IMPOSSIBILE! Ragionando con e ragioni tu in Italia non si potrà mai costruire una autostrada, una ferrovia, un aeroporto, ecc... Tutte opere di INTERESSE NAZIONALE. L'importante è non fare nulla per poi invidiare efficienza, funzionalità dia altri Paesi che grazie anche alla costruzione di importanti infrastrutture saranno fuori dalla recessione molto prima di noi!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 31/03/2012 16:50:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ragionando con e ragioni* tu in Italia...id="blue"> * ? ...funzionalità dia altri * Paesi...id="blue"> * ? Il Tablet fa i capricci!?
http://www.eilmensile.it/2012/0...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 03/04/2012 09:48:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vivono sulla terra! Hanno coscienza della realtà e non si lasciano imbrogliare dalle UTOPIE falsamente ecologiste! Si siamo in un Paese democratico con precise leggi. Un referendum non è né per sempre né assoluto. Un referendum in Italia è solo abrogativo. Quello ultimo ha ABROGATO una ben precisa legge che prevedeva la costruzione di nuove centrali nucleari. Democraticamente è sufficiente presentare una NUOVA LEGGE. Chi non la vorrà non avrà che da organizzare raccolta firme per chiedere un altro referendum abrogativo. Un Governo efficiente potrebbe evitare il referendum abrogativo facendo una seconda legge che modifica qualche corollario nella legge impugnata e far cadere il referendum. Tutto a norma di COSTITUZIONE DEMOCRATICA. Tornando agli scienziati, non si lasciano abbindolare dal palliativi che non portano da nessuna parte e che forniscono energia in modo NON CONTINUATIVO a e prezzi ESORBITANTI. Soprattutto si reggono sugli incentivi prelevati dalle nostre tasche!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/04/2012 09:56:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si si è tutto democratico anche spendere milioni di euro dei cittadini per continuare a bloccare una cosa già certa che gli Italiani nn vogliono... il nucleare! E' democratico anche raccogliere firme per abrogare "incentivi ingiusti sulle rinnovabili" perchè nn hai mai raccolto le firme per questo referendum? Nn hai tempo? Temi di fare un flop? Nn vuoi metterci la faccia?
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 03/04/2012 11:33:52 Si si è tutto democratico anche spendere milioni di euro dei cittadini per continuare a bloccare una cosa già certa che gli Italiani nn vogliono... il nucleare! >> Vedremo cosa vorranno quando si accorgeranno della necessità di energia e avranno constato l'inefficacia dei sistemi "alternativi".
quote: E' democratico anche raccogliere firme per abrogare "incentivi ingiusti sulle rinnovabili" perchè nn hai mai raccolto le firme per questo referendum? >> Perché non sono un partito o una associazione e non quindi la "forza" né economica né materiale per sbattermi per tutta Italia DA SOLO.
quote: Nn hai tempo? Temi di fare un flop? Nn vuoi metterci la faccia? >> Quando i tempi saranno maturi, quando l'italiano medio avrà smaltito la sbornia ecologista e si sarà ben svegliato e quando ci sarà una associazione disposta a portare avanti questa causa la faccia ce la metterò e sarò in prima linea. La stessa prima linea che mi ha visto PRO nucleare SEMPRE e soprattutto in un recentissimo passato.
http://www.ilcambiamento.it/inq...
Qualcuno dirà che le notizie sono di parte, per forza nn vorrai che i pro nucleare dicano che sono loro i contrari[:o)]quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 05/04/2012 08:32:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non solo non crederò mai ad un sondaggio di GREENPEACE, ma soprattutto non credo ai sondaggi su un "campione RAPPRESENTATIVO di 1000 (MILLE) persone". Ma stiamo scherzando?
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 05/04/2012 13:15:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non solo non crederò mai ad un sondaggio....id="blue"> Vuoi che ti dica quanto ce ne frega di quello che credi o nn credi! te lo dico in tutta sincerità... nn sto scherzando!