quote:Risposta al messaggio di moida (Pietro118) inserito in data 19/10/2012 08:09:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bene! Ne prendiamo atto. Sapendo cosa ci serve e avendo scelto la qualità non ci allineamo. Non ci allineamo soprattutto sapendo che non esistono prodotti non fabbricati allo stesso modo! Per cui W i prodotti Apple! Ovviamente, non prendertela, non consideriamo il pensiero espresso nel volantino partorito da chi si trova in uno stato di debolezza mentale dovuto all'arresto dello sviluppo intellettuale a un livello infantile che denota la superficiale e qualunquistica pseudo ideologia che vi sta alle spalle. Ribadisco una domanda: dove è come credete che sia prodotto il vostro spartano o mega galattico telefonino o il computer dal quale scrivete? iCalosci [:D] Moderate i termini o cancelleremo i post. Grazie. Il Team di Moderazioneid="red">
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 19/10/2012 08:22:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse mi sono espresso male nel mio post, ma io non ce l'ho affatto con i prodotti Apple o Samsung, ma con la stramaggioranza del gregge che si mette in fila per comprare un prodotto tecnologicamente molto avanzato, magari facendo delle rate per poi non sapendoci nemmeno telefonare, e molto spesso li vedi andare in giro con due telefoni. Personalmente preferisco Andriod, ma non mi permetto di giudicare IOS in quando non lo conosco molto bene (mi fu prestato un Iphone 3gs per qualche settimana), ma queste sono preferenze personali, invece su Apple, Samsung, Sony e compagnia bella la penso esattamente come te... Pietro ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Che Dio ti raddoppi ciò che tu mi auguri..
quote:Risposta al messaggio di moida (Pietro118) inserito in data 19/10/2012 09:19:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le preferenze personali, ovviamente, sono lecite. Non è lecito quello che ha scritto nella locandina Maurizio Atzori che si è arrogato il diritto di giudicare altri offendendoli con quello che ha scritto. La moderazione mi richiama per moderare i termni, Ne prendo atto anche se resto della mia opinione mi trovo costretto a usare una cilocuzione per definire quel pensiero come segue: Tale pensiero poteva essere partorito solo da chi si trova in uno stato di debolezza mentale dovuto all'arresto dello sviluppo intellettuale restato ad un livello infantile! iCalosci [:D] La Moderazione si è rivolta a tutti coloro che intervengono in questo topic. Il Team di Moderazioneid="red">
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 19/10/2012 09:23:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Diventare vegetariani? No! Anche perché non sono assolutamente convinto che diventando vegetariani si salva il pianeta. Non è neppure il TELEFONINO ad essere costruito sfruttando delle persone, ma OGNI COSA tecnologica è prodotta in tale modo. Non solo nella produzione vera e propria, ma anche nella estrazione delle materie prime. Quindi, salvo tornare tutti all'età della pietra, discorsi del genere assolutamente utopistici e falsamente moralistici. Non è evitando di comprare Samsung che Apple userà un sistema differente, e viceversa. Lo stesso vale per qualunque altro marchio. Su una cosa sono certo APPLE non sfrutta BAMBINI per le proprie produzioni affidate a terze parti, e sulla cosa c'è stata sempre piuttosto attenta. Si rivolge alla Foxconn che dà lavoro secondo le leggi cinesi o dei vari Paesi ove ha fabbriche. E noto, comunque, come ti ostini a citare solo APPLE e non tutta la restante pletora di multinazionali che affidano la propria produzione a fabbriche orientali. Per cui personalmente non potendone fare a meno conscio di sfruttamenti più o meno grandi da parte di TUTTE le aziende produttrici e di inquinamenti della Terra: A) continuerò a comprare computer; -a1) ovviamente Apple perché sono il massimo e sono gli unici che lavorano con APOGEE; B) continuerò a comprare smartphone; -b1) ovviamente Apple; C) continuerò a comprare apparati audio; -c1) ovviamente APOGEE perché sono il massimo e lavorano solo con APPLE; D) continuerò a comprare apparati fotografici; -d1) al momento CANON anche se apprezzo in egual misura NIKON; E) continuerò a comprare automobili la cui massiccia componentistica elettronica è tutta prodotta in oriente; -e1) rigorosamente non FIAT F) viaggiare in aereo; G) continuerò a comprare condizionatori; -g1) usandoli a casa ogni qualvolta il mio benessere ne richieda l'utilizzo; -g2) usandoli in auto ogni qualvolta il mio benessere ne richieda l'utilizzo; Ecc... In parole povere non rinuncerò mai a nulla di quello che ritengo INDISPENSABILE per la mia vita e il mio benessere. Altro che diventare vegetariano! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di gianfi62 inserito in data 19/10/2012 14:40:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [8D][8D][8D] iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 19/10/2012 14:29:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma i tuoi messaggi devono per forza essere sponsorizzati? Potresti citare anche che carta igienica usi, così, tanto per completezza...
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 16:02:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se uso delle cose di determinate marche perché non dovrei nominarle. Parlando di computer ne esistono di tante marche che possono usare sistemi operativi Windows, Linux, Ubuntu, ecc... Una sola marca, oltre ai predetti sistemi operativi, può usare il MAC OS. Spiegaci come non citare l'unica marca che può usare, oltre a tutto il resto, MAC OS. Usando detta ANONIMA marca spiegaci come non citare espressamente quelle ditte che producono software e hardware che funzionano ESCLUSIVAMENTE per il MAC OS. Stesso discorso per lo iOS. Quante marche di smartphone conosci che funzionano con iOS? Inoltre proprio questo 3D è SPONSORIZZATO negativamente verso Apple. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 19/10/2012 17:09:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Qui non si parla di quanto bello e alla moda sia Apple. Ma tu non te ne sei ancora accorto, e prosegui con i tuoi spot, che sono fuori luogo in questo thread. Prima o poi Naomi Klein ti userà come esempio di persona schiava dei marchi. Hai anche la maglietta Lacoste? Il vestito Calvin Klein? Gli slip Armani? Il profumo Chanel? L'auto Mercedes? La carta di credito American Express? E il cervello? Di che marca è quello?
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 17:19:06 Qui non si parla di quanto bello e alla moda sia Apple. Ma tu non te ne sei ancora accorto, e prosegui con i tuoi spot, che sono fuori luogo in questo thread. >> No. Si parla di quanto la Apple sia SFRUTTATRICE tacendo quanto siano sfruttatrici TUTTE le altre case produttrici. E si parla anche del fatto che non si può fare a meno di APPLE perché non ha pari in termini qualitativi. Se ci fossero REALI concorrenti potremmo discuterne e cercare quello che SFRUTTA di meno l'oriente. Ma non esistono! Per cui...
quote: Prima o poi Naomi Klein ti userà come esempio di persona schiava dei marchi. >> Mi sembra che, concettualmente, questa giornalista rientri nella descrizione di chi "si trova in uno stato di debolezza mentale dovuto all'arresto dello sviluppo intellettuale restato ad un livello infantile". Il suo saggio "no Logo" ho trovato molto superficiale la seconda parte e alcuni aspetti della prima parte. Quando suono in giro devo prima aver venduto il prodotto ANTONIO CALOSCI. Ma se mi propongo come FILIPPO CALOSCI, anche se sono sempre io (quindi non posso essere meglio o peggio), non si vende. Diciamo che il 50% del pubblico viene ai miei concerti perché interessato al programma che propongo, un 20% perché è abbonato a quella sala, e un 30% perché viene a sentire ANTONIO CALOSCI. Stesso discorso avviene in modo assai più spinto quando il pubblico corre negli stadi per ascoltare i "Rolling Stone". Se si presentassero improvvisamente come "Stopped Stone" avrebbero lo stadio assolutamente vuoto. Il MARCHIO è di per se un riferimento e allo stesso tempo un sinonimo di qualità o di non qualità.
quote: Hai anche la maglietta Lacoste? >> No! Mai usato magliette o polo, neppure da studente! Ho sempre vestito in giacca e cravatta o papillon anche in piena estate. Non a caso a scuola, fin dai tempi delle medie, mi chiamavano PINGUINO (soprannome che gli amici intimi continuano a darmi).
quote: Il vestito Calvin Klein? >> No. Me li fa il sarto su modelli classici (dalla normale giacca sportiva fino al frac) in "frescolana" Ermenegildo Zegna Il Mio sarto di cognome si chiama VIOLINI (sarà una coincidenza?).
quote: Gli slip Armani? >> No. Uso Boxer in seta della Ermenegildo Zegna o in cotone pettinato della Perofil da 40 anni.
quote: Il profumo Chanel? >> No. Grigioperla da 20 anni.
quote: L'auto Mercedes? >> No. Al momento KIA
quote: La carta di credito American Express? >> No. Non la prendono dappertutto. Una normale VISA oro.
quote: E il cervello? Di che marca è quello? >> Calosci. Diffidate dalle imitazioni. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 18:00:54 Ecco la dimostrazione che, qualunque sia la marca della materia grigia, non sa cogliere le domande retoriche. La sfilata di cosa indossi o cosa guidi è assolutamente superfluo, insignificante, ed ancora fuori luogo. >> A domanda rispondo!
quote: Inoltre non hai ancora colto il succo della vicenda. >> Al contrario! Ho colto perfettamente che la gran parte della gente punta il dito SOLO su APPLE quando tutte le altre fanno la stessa cosa! E questo mi preme sottolinearlo. Non potendo battere Apple per la sua indubbia qualità, non potendola copiare (vedi sentenze varie) qualche giornalista al soldo di altri scrive di puntare il dito contro Apple e il suo iPhone costruito negli stessi luoghi dove si costruiscono tutte le cose di altri macho!
quote: Se è vero che tante aziende sfruttano i lavoratori, chi potrebbe essere a dare l'esempio di cambiare le cose? Apple? Samsung? HP? Sony? >> Se lo fa una da sola questa è destinata a fallire rapidamente con somma gioia delle restanti.
quote: Secondo te si riduce tutto ad una questione di soldi e di ricavi. Secondo me no, sia dal punto di vista di etica ma anche di marketing (che poi interessa realmente alle aziende). >> Anche secondo me. È una questione di ricerca, studio, sacrosanta difesa legale dei brevetti, inventiva, ecc... Anche di accantonamento come tentiamo di fare noi padri di famiglia. Mettere da parte per fronteggiare momenti difficili e anche per avere degli interessi per aumentare il capitale.
quote: Potrebbe essere Apple, che ha la visibilità maggiore in questo momento, o potrebbe essere Samsung, che ha più o meno la stessa visibilità. Sono convinto che prima o poi qualcuno farà il passo, ma forse visto la supponenza mostrata dal marchio Apple di recente, dubito che saranno loro. >> Io ne dubito fortemente non solo per APPLE, ma soprattutto per le altre concorrenti. Tu parli di SUPPONENZA. Per quale motivo? Forse perché ha GIUSTAMENTE difeso legalmente i suoi brevetti? IO sono convinto che nessuna farà MAI questo passo. Persino la tedeschissima ZEISS, notizia di poche ore fa, sta trasferendo la produzione di obiettivi per SONY nelle fabbriche di Tauwan.
quote: Ad ogni modo, io sarò contento nel momento in cui qualcuno lo farà. Indipendentemente dalla marca. >> E se una di queste lo dovesse fare da sola sarà destinata a fallire per prima. Solo se lo faranno tutte insieme la cosa potrà avere successo! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 18:24:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No. Ma mi piace la chiarezza. Avrei detto e fatto le stesse cose se il 3D si fosse intitolato: "Per tutti i patiti dei vari Galaxy". iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 19/10/2012 18:35:52 Avrei detto e fatto le stesse cose se il 3D si fosse intitolato: "Per tutti i patiti dei vari Galaxy". >> Perdonami, ma non ci credo proprio! Comunque chiarezza dalle tue posizioni non ne ho mai vista. Troppo faziose per essere chiare.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 18:24:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ni, ed in un post spiega anche come
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 19/10/2012 19:02:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dividiamo il problema. Tu apri un 3D additando Samsung perché sfrutta in malo modo i lavoratori cinesi e vediamo che succede! Per il resto se si è di parte delle ragioni ci saranno pure, non credi? Fosse solo per poter usare certe interfacce che possono lavorare solo con Mac Os che, come noto, solo i computer Apple possono utilizzare, oppure utilizzare certi software eccezionali che esistono solo per Mac Os oppure l'insistenza di virus e antivirus! E... se serve, installare su Mac anche Windows o Linux e farli convivere tutti ed in contemporanea su finestre galleggianti! Ma questo ultimo punto c'entra poco col fatto qui si è additata solo la APPLE e non gli altri. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 19/10/2012 14:29:19 (> Su una cosa sono certo APPLE non sfrutta BAMBINI per le proprie produzioni affidate a terze parti, e sulla cosa c'è stata sempre piuttosto attenta. Si rivolge alla Foxconn che dà lavoro secondo le leggi cinesi o dei vari Paesi ove ha fabbriche.id="size2"> Come fa ad esserne così sicuro? Legga un pò qui sotto, oppure può anche andare direttamente al link del Shangai Daily(in inglese):Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.shanghaidaily.com/ar...
17/10/2012 id="green"> Lo Shangai Daily ha una notizia che arriva dalla fabbrica cinese che produce i prodotti migliori del parco Apple, come iPhone e iPad. Parliamo della Foxconn, la fabbrica di Guanghzou che ha ammesso, imbarazzata e chiedendo scusa, che aveva in attivo al suo organico degli “stagisti” di 14 anni. Questa vicenda si aggiunge alle tante che hanno funestato la fabbrica cinese: scioperi, ritmi da suicidio, trattamenti disumani. Questi ragazzi sarebbero stati assimilati ai tanti giovani che entrano in Foxconn grazie al potente programma di stage, che consente agli studenti di lavorare fino a sei mesi nell’azienda accompagnati dai loro insegnanti. Il giornale ricorda una lamentela emersa lo scorso agosto che dimostrava come gli studenti fossero “obbligati dalle loro scuole a lavorare nelle fabbriche cinesi”, pena la sostanziale bocciatura. Foxconn ha replicato che, comunque, gli allievi erano liberi di andarsene in qualsiasi momento.id="green"> Mary