http://www.lavorincasa.it/piani...
In risposta al messaggio di sermarco del 26/04/2016 alle 11:36:38
Da circa 1 anno abbiamo la casa completamente gas free e quindi per forza piano ad induzione. Per me è una soluzione ottima praticissimo da usare e pulire (la gioia di mia moglie) non consigliatissimo ma di più, l'acquabolle in pochi minuti ed anche le cotture vengono perfette. Se ti posso consigliare io sceglierei un modello con delle zone flex dove puoi mettere la pentola in qualsiasi posto molto più comodo di quelli dove hai solo posti assegnati. Le pentole per l'induzione si trovano anche all'Ikea noi abbiamo scoperto che molte che avevamo erano già compatibili. Dal punto di vista degli assorbimenti l'intero piano acceso al max dovrebbe essere intorno ai 9 kw ma ovviamente non li accendi tutti insieme e almeno sul nostro c'è la possibilità anche di configurare l'assorbimento max di ogni fuoco. Io avendo tutto elettrico compreso il riscaldamento ho 10 kw e non ho mai ancora avuto problemi di carichi. Io fossi in te almeno a 6 comunque ci passerei. Noi come piano abbiamo preso il Dekton e ti posso dire che anche di questo siamo molto soddisfatti puoi appoggiarci le pentole bollenti senza problemi non si macchia con nulla e si pulisce facilmente, teoricamente ci puoi anche accendere il fuoco sopra.... Buona scelta. Saluti MArco
oltre a tutto il resto con 10 KW monofase magari ci riscaldi anche 600 metri cubi di abitazione in una zona climatica sfavorevole , come mai la scelta di gas free ?
In risposta al messaggio di sermarco del 26/04/2016 alle 13:18:51
Ma in realtà non avevamo la volontà di non mettere il gas è che alla fine tra le tante simulazioni che ci ha proposto il costruttore ci è sembrato più conveniente mettere la pompa di calore elettrica abbinata a 6 kw di fotovoltaico. A quel punto il gas solo per il piano cottura sarebbe stato un costo maggiore del piano ad induzione. Saluti Marco
ero verto che c'era di mezzo un impianto FV e hai fatto una ottima scelta , però avresti dovuto specificarlo senza farti stuzzicare dal sottoscritto

In risposta al messaggio di 508professional del 26/04/2016 alle 17:36:54
....Tagliare la spina perdendo la garanzia Prendo spunto da questa affermazione interessante: Non tutti i marchi si attaccano a questo cavillo, anche qui spesso si va più con il buon senso... L'assistenza tecnica ReX/Electroluxnon ha direttive particolari, se hai messo una spina piatta perchè la schuko non ci stava e si è bruciato il motore, non è colpa della spina e quindi non discutono. Miele ad esempio non risponde......ma son tedeschi........la flessibilità non è nel loro DNA. Quindi come al solito in Italia si interpreta... Saluti Sergio Ghido Viaggio su Camper Italia professional
da un professionista del settore quale ti dichiari mai mi sarei aspettato un intervento del genere , non volermene ma non sono riuscito a resistere
In risposta al messaggio di ecostar del 26/04/2016 alle 11:36:15
non confondete i 6-7 kw di un classico piano cottura a gas con i 6-7 kw di un piano a induzione , la differenza non è poca e fino a prova contraria l'amico gas naturale rimane e rimarrà il + conveniente e visto il collegamentoalla carlona di alcuni forse troppi piani ad induzione il gas metano rimane anche + sicuro , non discuto sulla praticità , comodità di pulizia ed estetica dei piani a induzione ma è l'unico vantaggio che hanno però il risparmio energetico va a farsi benedire , come ho specificato precedentemente li vedo ottimi se correttamente alimentati e abbinati con impianti FV , tutto il resto è moda e in parecchi casi anche spreco opinione strettamente personale Mario
Se l'opinione è solo strettamente personale e non suffragata da esperienze dirette o tabelle tecniche o dati forniti da aziende specializzate,
In risposta al messaggio di ecostar del 26/04/2016 alle 17:50:06
da un professionista del settore quale ti dichiari mai mi sarei aspettato un intervento del genere , non volermene ma non sono riuscito a resistere mario
Ho scritto questa cosa per completezza, io personalmente non taglio le spine, ma è una scelta personale, alcuni "colleghi" tagliano indiscriminatamente...
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In risposta al messaggio di 508professional del 26/04/2016 alle 17:59:16
Se l'opinione è solo strettamente personale e non suffragata da esperienze dirette o tabelle tecniche o dati forniti da aziende specializzate, perdonami, ma crea confusione ed è fuorviante per chi cerca risposte precisee veritiere. Simulazioni e calcoli forniti da più aziende ci dicono che il costo annuo di utilzzo delle due tipologie di piano è circa uguale, chi più chi meno in base alla marca. Il Gas costa la metà per l'utilizzo in questione, ma c'è una dispersione di calore/energia di circa il 50%, mentre l'induzione scalda solo la pentola, con un rendimento altissimo. Per fare un'esempio, far bollire 2 litri d'acqua l'induzione impiega circa 1/3 del piano a gas, poi per cuocere la pasta serve lo stesso tempo ovviamente. Ad esempio Miele è appena uscita con un piano ad induzione che ha un sensore che misura esattamente la temperatura del fondo della pentola, e questo oltre a far risparmiare elettricità fa si che su certe cotture tu non rischi di bruciare il cibo ( peccato che detto piano cottura costi una tombola) P.S io ho il piano a gas........e la fornitura da 6.6, quando cambierò sicuramente sarà un'induzione Saluti Sergio Ghido Viaggio su Camper Italia professional
Sull'argomento dispersione di energia, in parte concordo. Se si potesse regolare il gas o comunque la fonte energetica in base alla temperatura della pentola, si risparmierebbe molta energia che altrimenti è sprecata.
In risposta al messaggio di ik6Amo del 26/04/2016 alle 18:25:59
Sull'argomento dispersione di energia, in parte concordo. Se si potesse regolare il gas o comunque la fonte energetica in base alla temperatura della pentola, si risparmierebbe molta energia che altrimenti è sprecata. Unavolta che si è ottenuta l'ebollizione la fiamma (o la fonte energetica) si può abbassare fno al limite minimo di mantenimento. La temperatura dell'acqua non varia, rimanendo incollata a quella di ebollizione. In questo modo si ottiene un sensibile risparmio. Il problema dei piani di cottura elettrici sta nel fatto che in Italia l'energia elettrica costa molto più che negli altri paesi europei. A conti fatti, credo che se si è fortunati ci si va a pareggio rispetto al gas metano. A proposito, ho letto prima di un contratto da 10 Kw. Se non erro la massima potenza in monofase erogabile dall'ENEL è 6 Kw, quindi il 10 Kw dovrebbe essere trifase, o sbaglio? Forse da quando ci lavoravo io le cose sono cambiate? / L''esperienza?? E'' la somma delle fregature!!!
A tal proposito, Ariston propone il "direct flame" è un bruciatore molto più efficente e "diretto" sulla pentola.
In risposta al messaggio di ecostar del 26/04/2016 alle 17:24:56
ero verto che c'era di mezzo un impianto FV e hai fatto una ottima scelta , però avresti dovuto specificarlo senza farti stuzzicare dal sottoscritto mario
Be io ho risposto su piano induzione e piano di lavoro il fatto che io abbia 10 kw è solo incidentale per consigliare l'autore del post di portare la potenza a 6 se vuole cucinare ed avere il resto della casa accesa l'fv non c'entrava molto.
In risposta al messaggio di sermarco del 26/04/2016 alle 20:10:15
Be io ho risposto su piano induzione e piano di lavoro il fatto che io abbia 10 kw è solo incidentale per consigliare l'autore del post di portare la potenza a 6 se vuole cucinare ed avere il resto della casa accesa l'fvnon c'entrava molto. A completezza di info aggiungo anche che chi ha la pompa di calore ha anche diritto alla tariffa agevolata d1 su tutta l'utenza. Con l'occasione confermo che dietro molte insistenze e diversi sopralluoghi tecnici ho ottenuto 10 kw in monofase anche se il max teorico sarebbe 6. In trifase ne servivano almeno 15..... Saluti Marco
Non sono aggiornato sulle tariffe elettriche, dici che chi ha la pompa di calore ha diritto ad una tariffa ridotta. Io ho il condizionamento a pompa di calore in classe A++. Dove posso documentarmi in proposito?