quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 29/06/2012 17:22:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vedo che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Mi sa che i fanatici non sono gli scout ma qualcun altro a questo punto ritengo sterile continuare a discutere un abbraccio a quei genitori che hanno perso quanto di più prezioso avevano buona strada a TUTTI
http://www.agesci.org/viewpage....
parlano da sole. Tutto sta a leggere quella pagina ed a soffermarsi sul significato globale del tutto. Io sarò un po' prevenuto, ma mi sembra ci sia una definizione del dizionario italiano Sabatini Coletti, che calza alla perfezione per questa associazione: Raggruppamento di persone unite da un credo ideologico, religioso o politico, professato in modo radicale e intransigente e talvolta in contrapposizione esplicita alla comunità e all'ideologia dominanteid="brown"> Quello che mi preoccupa è che questa è la definizione di "Setta". [:0] E il fatto che vi si portino bambini dagli 8 anni, facendogli fare a 12 anni una sorta di giuramento, mi fa orrore. Si possono educare i bambini a fare del bene e condurre una vita sana senza tante manfrine degne dei templari. Non ho altro da aggiungere. Ciao.quote:Risposta al messaggio di mauring inserito in data 30/06/2012 09:25:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda, io condivido molte delle tue osservazioni però ... però alla fine quello che ne consegue è che io non li frequento e non ci manderò mio figlio. Non mi metterei mai a fare una guerra civile contro gli scout solo perché agli antipodi dal mio modo di pensare. Avendo poi avuto molti compagni di liceo e di università scout poi mi sono reso conto che il mondo non è tutto bianco o tutto nero. Roba assai diversa e se i criteri di sicurezza che queste ed altre associazioni adottano nell'accompagnamento dei ragazzi sono oggettivamente adeguati e sopratutto non sono soltanto basate sulla presenza occasionale di "quello bravo". Sempre ricordando che il discorso scout qui è completamente OT. DI questa vicenda oramai si è detto tutto. C'è stata una prima verità dei primi giorni, una seconda con i successivi chiarimenti. Le colpe le stabilirà la magistratura, sperando che nessuno costruisca una verità per difendere quelli che sono più vicini. Questi incidenti però debbono far riflettere indipendentemente dalle colpe, chi organizza questo tipo di gite deve riflettere attentamente. Enon sottovalutate il caldo, questo fatto smentisce il detto sentito più volte che di caldo in montagna non è mai morto nessuno. A chi minimizza il cado di quei giorni, consiglio di leggere il commento su fb dell'ultima gita del mio amico Christian http://www.facebook.com/Chrtur Anche sul Bianco di sti giorni si prova disagio, e so per certo che bisogna starci attenti.
quote:Risposta al messaggio di Ekhnaton inserito in data 27/06/2012 11:48:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti ma a più notizia inventare storie per creare scoop. Resta solo il rammarico di un povero bimbo deceduto e la rabbia per quella miriade di giornalisti che pur di scrivere un eventone non si fanno scrupoli nemmeno davanti alla morte di un bimbo.