Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di ezio59 del 29/11/2018 alle 21:53:33Io in quel tratto facendo il viaggio molto lungo ho avuto piu volte il problema di sonno. Specialmente in senso contrario verso Palmanova partendo da Modena, li a quelle velocita tutti in fila indiana mi veniva la crisi e non c'e dove fermarsi. Mi dovevo pizzicare le braccia per tenermi sveglia! Io personalmente al volante da sola posso avere le crisi dalla mattina fino primo pomeriggio, dopo posso viaggiare senza interruzione fino a mezzanotte. CHi sa se non capita anche ai camionisti? E devono continuare?
Non se ne può più. Ogni giorno sul tratto autostradale Trieste - Venezia c'è uno o più incidenti causati dai mezzi pesanti con coinvolgimento di altri mezzi pesanti. Nel tratto interessato ci sono lavori per la terzacorsia e di conseguenza il limite per tali mezzi è di 70 km/h e 80 per le auto. Mi chiedo: se veramente c'è tutto questo professionismo da parte degli autisti perchè ciò accade? E' sempre colpa degli altri o della strada? Non parlo del resto d'Italia o d'Europa, ma solo del tratto Palmanova - Portogruaro. Ezio Servo per Amikeco by IPAViaggio per vedere non per viaggiare
In risposta al messaggio di ezio59 del 29/11/2018 alle 21:53:33
Non se ne può più. Ogni giorno sul tratto autostradale Trieste - Venezia c'è uno o più incidenti causati dai mezzi pesanti con coinvolgimento di altri mezzi pesanti. Nel tratto interessato ci sono lavori per la terzacorsia e di conseguenza il limite per tali mezzi è di 70 km/h e 80 per le auto. Mi chiedo: se veramente c'è tutto questo professionismo da parte degli autisti perchè ciò accade? E' sempre colpa degli altri o della strada? Non parlo del resto d'Italia o d'Europa, ma solo del tratto Palmanova - Portogruaro. Ezio Servo per Amikeco by IPAViaggio per vedere non per viaggiare
In risposta al messaggio di jana del 29/11/2018 alle 22:03:00nonno pat 49 il problema del sonno penso sia il meno sentito se rispetti i tempi di guida e sosta.forse bisognerebbe spiegare quando si prende la patente di guida auto differenza in metri per fermare camion e quindi evitare di infilarsi davanti al camion quando ce coda o prima di una uscita.
Io in quel tratto facendo il viaggio molto lungo ho avuto piu volte il problema di sonno. Specialmente in senso contrario verso Palmanova partendo da Modena, li a quelle velocita tutti in fila indiana mi veniva la crisie non c'e dove fermarsi. Mi dovevo pizzicare le braccia per tenermi sveglia! Io personalmente al volante da sola posso avere le crisi dalla mattina fino primo pomeriggio, dopo posso viaggiare senza interruzione fino a mezzanotte. CHi sa se non capita anche ai camionisti? E devono continuare?
In risposta al messaggio di ex camionaro del 29/11/2018 alle 22:35:01
nonno pat 49 il problema del sonno penso sia il meno sentito se rispetti i tempi di guida e sosta.forse bisognerebbe spiegare quando si prende la patente di guida auto differenza in metri per fermare camion e quindi evitare di infilarsi davanti al camion quando ce coda o prima di una uscita.
In risposta al messaggio di Geogalle del 30/11/2018 alle 07:20:18Buongiorno a tutti,
Molto probabilmente qui qualcuno son anni che non percorre la Trieste- Venezia. I tir sono incollati l'uno all'altro a poche decine di metri. Manco alla stradale credono più. ....
In risposta al messaggio di ex camionaro del 30/11/2018 alle 09:35:51Bisogna terminare le linee ad alta velocità/capacità, collegarle con la francia senza valicarein quota le alpi, e usare i camion solo per il trasporto locale, obbligando a forza le merci a lungo raggio a non percorrere le strade.
nono pat 49 grandissimo problema aumento traffico tir.ci vorrebbero soluzioni diverse come commercializzare i prodotti più vicini.purtroppo col progresso troppa merce arriva dall'estero.speriamo col tempo riuscire a tornareun po indietro ma non è semplice perchè tocchi interessi diversi.daltra parte anche se a scapito della qualità il prezzo di frutta verdura latte carne ecc. costa meno quella estera
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"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di Geogalle del 30/11/2018 alle 07:20:18visto che alla Polstrada la faccenda è nota faccio una semplice domanda: perché non li bastonano pesantemente?
Molto probabilmente qui qualcuno son anni che non percorre la Trieste- Venezia. I tir sono incollati l'uno all'altro a poche decine di metri. Manco alla stradale credono più. ....
In risposta al messaggio di Giovanni del 30/11/2018 alle 11:45:26Non si può essere tolleranti per alcune cose e drastici per altre facendo calcoli sulla pericolosità presunta. Le norme vanno rispettate tutte senza se e senza ma. Poi si può discutere sulla loro bontà o meno.
Su questo problema ebbi a suo tempo una discussione quasi animata con una Prefetta della zona (la Boldrini docet). La circolazione stradale è come la circolazione dei liquidi in un tubo. Se vogliamo avere tot litri al minutoin un tubo affinché il vaso all'inizio non trabocchi possiamo operare in due modi: aumentare la sezione del tubo oppure spingere il liquido con più pressione; non c'è altra soluzione. Allora, o allarghiamo la strada e mettiamo più corsie, oppure aumentiamo la velocità ammessa. E' un controsenso il 70 kmh dove c'è traffico intenso e dove anche viaggiare a 90 kmh non cambierebbe nulla. Distanza di sicurezza: questa la puoi mantenere dove il traffico è scarso; quando il traffico è intenso e vuoi rispettare la distanza di sicurezza, resteresti fermo perché c'è sempre quello che si inserisce in mezzo e tu dovresti rallentare, rallentare e rallentare perché se lasci spazio qualcuno ci si infilerà sempre. Pare che un'altissima percentuale viaggino in continua distrazione con telefonini vari: se invece dell'ammenda che, malgrado la crisi, lascia il tempo che trova, fai scendere il guidatore e chiami il ragno meccanico che distrugge all'istante il mezzo e lo devi poi portare pure alla raccolta differenziata, vedrai che dopo qualche giorno nessuno oserà mantenere questa usanza; idem per chi viaggia senza assicurazione: distruzione istantanea del veicolo, a chiunque esso appartenga. Giovanni
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"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 30/11/2018 alle 14:55:25
Non si può essere tolleranti per alcune cose e drastici per altre facendo calcoli sulla pericolosità presunta. Le norme vanno rispettate tutte senza se e senza ma. Poi si può discutere sulla loro bontà o meno.
http://www.ilfriuli.it/articolo...
In risposta al messaggio di Giovanni del 30/11/2018 alle 11:45:26Teorema di Bernoulli.
Su questo problema ebbi a suo tempo una discussione quasi animata con una Prefetta della zona (la Boldrini docet). La circolazione stradale è come la circolazione dei liquidi in un tubo. Se vogliamo avere tot litri al minutoin un tubo affinché il vaso all'inizio non trabocchi possiamo operare in due modi: aumentare la sezione del tubo oppure spingere il liquido con più pressione; non c'è altra soluzione. Allora, o allarghiamo la strada e mettiamo più corsie, oppure aumentiamo la velocità ammessa. E' un controsenso il 70 kmh dove c'è traffico intenso e dove anche viaggiare a 90 kmh non cambierebbe nulla. Distanza di sicurezza: questa la puoi mantenere dove il traffico è scarso; quando il traffico è intenso e vuoi rispettare la distanza di sicurezza, resteresti fermo perché c'è sempre quello che si inserisce in mezzo e tu dovresti rallentare, rallentare e rallentare perché se lasci spazio qualcuno ci si infilerà sempre. Pare che un'altissima percentuale viaggino in continua distrazione con telefonini vari: se invece dell'ammenda che, malgrado la crisi, lascia il tempo che trova, fai scendere il guidatore e chiami il ragno meccanico che distrugge all'istante il mezzo e lo devi poi portare pure alla raccolta differenziata, vedrai che dopo qualche giorno nessuno oserà mantenere questa usanza; idem per chi viaggia senza assicurazione: distruzione istantanea del veicolo, a chiunque esso appartenga. Giovanni
In risposta al messaggio di dani1967 del 30/11/2018 alle 09:48:47nonno pat 49 sono parecchi anni che non vengo da quelle parti sapevo del problema di mestre prima della variante.comunque gli autisti dell'est sono in generale i più pericolosi come velocità e tempi di guida non rispettati oltre ad abuso di bevande alcoliche.
Bisogna terminare le linee ad alta velocità/capacità, collegarle con la francia senza valicarein quota le alpi, e usare i camion solo per il trasporto locale, obbligando a forza le merci a lungo raggio a non percorrerele strade. Occorre pertanto cambiare governo. In più io credo che le aziende ad ogni strumento di monitoraggio dei tempi ne inventino una per violarli, e, a fronte di trasportatori seri, ce ne sono altri che ne fanno di onti, anche droga, per arrivare. rest ail fatto che mi pare un sistema di trasposrto davvero inquinante, oneroso, poco logico. Le merci debbono viaggiare su ferro. E se oggi questo è difficile per motivi organizzativi, allora sarebbe d'obbligo organizzarsi in maniera differente.
In risposta al messaggio di ex camionaro del 30/11/2018 alle 15:33:13Nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri, 11 luglio 2018, si è annunciato di aver fissato, in accordo con gli autotrasportatori, il limite di velocità a 60 km/h e la distanza di sicurezza minima a 50 metriper i mezzi pesanti nei tratti interessati da cantieri. Sono stati inoltre stanziati 600 mila euro per la
nonno pat 49 sono parecchi anni che non vengo da quelle parti sapevo del problema di mestre prima della variante.comunque gli autisti dell'est sono in generale i più pericolosi come velocità e tempi di guida non rispettati oltre ad abuso di bevande alcoliche.
campagna informativa
e per reclutare ausiliari del traffico da utilizzare sui percorsi alternativi all’autostrada in caso di rallentamenti o stop forzati sull’arteria di principale scorrimento. L’assessore a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, “sarà il soggetto attuatore dell’emergenza terza corsia – come anticipato dal governatore Massimiliano Fedriga in qualità di commissario straordinario per la A4″.
In risposta al messaggio di Geogalle del 30/11/2018 alle 15:50:52Dalle foto vedo che hanno momentaneamente risolto il problema, dai 60 ,limite esageratamente veloce) sono andati a 0 ottimo speriamo aumentino
Nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri, 11 luglio 2018, si è annunciato di aver fissato, in accordo con gli autotrasportatori, il limite di velocità a 60 km/h e la distanza di sicurezza minima a 50 metriperi mezzi pesanti nei tratti interessati da cantieri. Sono stati inoltre stanziati 600 mila euro per la campagna informativa e per reclutare ausiliari del traffico da utilizzare sui percorsi alternativi all’autostrada in caso di rallentamenti o stop forzati sull’arteria di principale scorrimento. L’assessore a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, “sarà il soggetto attuatore dell’emergenza terza corsia – come anticipato dal governatore Massimiliano Fedriga in qualità di commissario straordinario per la A4″. Ed eccola qua...