quote:Risposta al messaggio di sheitan56 inserito in data 28/02/2014 22:57:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se avessi dato un'occhiata al link che ho postato, non avresti fatto questa domanda. Noi abbiamo aderito alla convenzione internazionale dei "Diritti dell'uomo" stipulata a ginevra nel 1951. E il link ci dice che l'EUROPA, ovvero: TUTTI GLI STATI ADERENTI ALLA C.E., ha stanziato per il periodo 2008/2013, la bellezza di 614 milioni di Euro, per onorare la convenzione che abbiamo firmato, e a chi vanno sti soldi? A chi si trova in queste condizioni: "I destinatari del fondo sono i beneficiari dello status di rifugiato ai sensi della convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951, della protezione sussidiaria, della protezione temporanea e di un programma di reinsediamento in un paese dell’Unione europea (UE). Anche i candidati allo status di rifugiato o ad una forma di protezione sussidiaria fanno parte dei gruppi di destinatari".
quote:Risposta al messaggio di Geogalle inserito in data 28/02/2014 23:01:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Toh! Parlano proprio del centro di Gradisca d'Isonzo. [8)][:0][B)] "Fra le organizzazioni più attive sul fronte delle ricerche c’è sicuramente Connecting People, una cooperativa che gestisce 19 Centri per immigrati in Italia, sia per richiedenti asilo, che per clandestini, come il Cie di Gradisca d’Isonzo: un appalto per il quale è indagata. In Friuli l’associazione è stata infatta accusata dai pm di associazione a delinquere e truffa ai danni dello Stato. Ed è Connecting People la capofila di una rete di associazioni che hanno scalato le graduatorie del ministero e si sono aggiudicate per ben due volte un milione e mezzo di euro per uno studio intitolato “Nautilus” sulle prospettive dei rifugiati politici in Italia. Tre milioni destinati a osservarli, mentre molti continuano a vivere in condizioni drammatiche, ai limiti dell’indecenza".
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 28/02/2014 22:49:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E i soldi europei da dove arrivano ? Dalla luna ? Ribadisco : a coloro che voglio sentirsi filantropi a tutti i costi vanno aumentate le tasse e con essi si vanno ad istituire i suddetti fondi .
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 28/02/2014 23:31:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che io ho parlato solo degli ospiti del CARA (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo) che vivono come e anche in albergo e non del CIE dove le condizioni di invivibilità se le creano dando fuoco e spaccando tutto [;)] Servo per Amikeco by IPA
quote:Risposta al messaggio di ezio59 inserito in data 01/03/2014 09:43:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Evidentemente a gradisca c'è l'uno e l'altro e queste "associazioni a..." fanno entrambe le cose e quindi il problema sarebbe di "gestione" di queste risorse, di come vengono distribuite. E al di là delle "pretese" di questi richiedenti asilo, mi pare che, da quello che ci viene mostrato nel video, la loro protesta sia alquanto pacata nei modi, che poi siano richieste legittime o meno, se quello che reclamano gli spetti o meno, noi non siamo in grado di saperlo, ci vorrebbe un addetto ai lavori. [8)]
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 01/03/2014 09:16:24 (> E' una proposta che accetteri volentieri a condizione che anche a me dovrebbe essere data la possibilità di pagare le tasse che mi sono più "simpatiche" ed esentantomi dal pagare quelle che, a mio insindacabile giudizio, mi sono "antipatiche". [;)] Nel merito del problema dei "richiedenti asilo" secondo la convenzione dei diritti dell'uomo e al netto dei furbi che ne aprrofittano spacciandosi per tali, ritengo che mai tassa-balzello-gabella che dir si voglia, dal mio punto di vista, è stata così moralmente eumanamente giustificata, sacrosanta. Quanto asserisco è una mia ferma convinzione e certo non ho intenzione di far "lezioni" a nessuno e mi rendo conto anche che ciò, questa predisposizione umanitaria, presta il fianco a chi approfitta di questa "concezione profondamente umanistica" dell'essere umano, per utilizzare strumenti come questi per meri fini di esigenze personali, ovvero l'utilizzare la "clandestinità" per speculare sull'asilo politico. Ma è un rischio che ritengo bisogna correre e se non si riesce a rimpatriare coloro che non hanno diritti in questo senso, allora bisognerebbe chiedere conto e ragione a chi non lo fa, non mette in pratica atti concreti, tangibili, invece di prendersela con tutti i "clandestini" indistintamente, insomma il... fuori tutti, il... tutti a casa, lo ritengo inumano da questo punto di vista. [:(] All'indomani della tragedia della seconda guerra mondiale, e memore degli atti disumani che comportò, l'Onu approvò la "DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI". Gli stati che vi aderirono si impegnarono solennemente a rispettare e far rispettare questi principii e verso i quali, pur nella mia singolarità di essere umano, mi sento culturalmente e umanamente impegnato.Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Do...
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 11:38:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La loro protesta non è stata affatto pacata, si sono sdraiati in mezzo alla strada bloccando una grande via di comunicazione e per questo sono stati denunciati. Volevano una qualità migliore del cibo (quello che mangiano anche gli addetti al CARA-CIE e anche il personale di vigilanza) e soldi in contanti al posto delle ricariche, nonchè un trattamento uguale agli arabi (afgani, iracheni, iraniani, curdi ecc.) ospitati in alberghi. Alcuni di questi, visto che sono liberi tutto il giorno arrotondano sfruttando le loro donne o facendo la carità nei parcheggi dei supermercati. Tutti hanno il telefono, sigarette e chiavetta per i distributori automatici, pasti caldi e un tetto. Servo per Amikeco by IPA
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 12:15:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Salvo Il principio e ' altissimo ma se non ti sei accorto non ce lo possiamo piu ' permettere. Rispetto al conlitto gli scenari sono cambiati , oggi ci sono migrazioni in massa da continenti sterminati , il sistema collassa. Proprio una settimana fa durante il corso per utilizzo di defribillatori un infermiera della croce bianca mi diceva che l 85 % delle utilizzo dell' ambulanza avviene da parti di immigrati per cose che non riguardano urgenze. Hanno portato uno che doveva fare il controllo al gesso. Perche' non va con un amico o il taxi ? Perche' costa , se vi rifiutate vi denuncio. Quindi ti ribadisco ulteriormente : Questa gentaglia pagala tu di tasca tua , dagli sigarette soldi caffe ! E anche la tua auto.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 01/03/2014 13:02:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi ti ribadisco ulteriormente : Questa gentaglia pagala tu di tasca tua, dagli sigarette soldi caffe ! E anche la tua auto.id="size1"> Spiacente... questo non lo puoi dire e come io accetto di pagare tasse che magari a te fanno più comodo, tu devi accettare anche queste tasse e per la parte che l'Italia mette nel fondo europeo. E non importa, almeno a me, che c'è chi approfitta del "sistema", a meno che non mi si dimostri e con dati alla mano, e non certo con l'esempio di qualche caso che c'è stato, che la totalità delle persone che hanno lo status di "profugo" si compotino così, allora sarei il primo ad ammettere che il sistema non funziona. Parimenti, polemica per polemica, ti potrei portare qualche caso di immigrato-clandestino-regolare-irregolare che si è distinto chessò... per salvare uno dall'annegamento, oppure che ha restituito soldi trovati per terra, o che ha soccorso la vecchietta caduta... e scommetto che tu saresti il primo che mi direbbe... si vabbèh... mica sono tutti dei nuovi S. Martino... o no? [;)] Qui, a pochi km dal nostro naturale confine orientale, c'è una nazione di 50milioni di abitanti che sta collassando, dovde credei che andranno costoro se vengono presi dalla disperazione e dalla fame? E riallacciandomi alla tua frase evidenziata, che dovrei risponderti... spero a casa tua? [;)]
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 13:19:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I dati li hai gia ' in mano , non ci sono risorse per tutti e chi si ostina a fare il buonista per partito preso dovra ' comunque fare i conti con la realta'. Leggi nei post di altri per cosa e come stanno protestando cosa ti serve ancora ? Io comunque sono per la liberta ' di opinione. Io sono per il no e a casa mia non li voglio , se tu sei per il si non avrai problemi ad ospitarli nella tua.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 13:19:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro Salvo, la tua umanità è encomiabile, ma disarmante allo stesso tempo. Poteva andare bene quando l'Italia era la 5° potenza mondiale, ora con tutto il rispetto possibile, non possiamo preoccuparci di sfamare una popolazione vicina ai confini, quando siamo ora NOI ITALIANI allo stremo e stiamo facendo la loro fine. Quindi se ci sono dei fondi a disposizione, sarebbe più giusto distribuirli alle famiglie che per decenni hanno pagato tutte le tasse, e non a gente che magari hanno svuotato le carceri nel loro paese e ora sono nostri ospiti in albergo.
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 01/03/2014 13:35:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io sono per il no e a casa mia non li voglio , se tu sei per il si non avrai problemi ad ospitarli nella tua.id="size1"> Io non li voglio, nè a casa mia, nè a casa tua, voglio solo che sia data esecuzione ad un principio UNIVERSALE, che non è nè buonista, nè religioso e neppure ideologico, bensì semplicemente UMANO! Voglio solo che ci siano strutture-strumenti-risorse che diano a questi ESSERI UMANI la certezza che la loro DIGNITA' non sia vilipesa. Ovviamente nei limiti delle risorse-ricchezze che mi posso permettere... e se questo vuol dire rinuciare a mio secondo frigo-congelatore-telefonino-ipod-tablet-tv/ultimo/modello-scarpettina/alla/moda e tutto il restante e inutile grassochecola... ci rinuncio volentieri. [;)]
quote:Risposta al messaggio di sheitan56 inserito in data 01/03/2014 13:44:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tu, io e tutti gli altri, abbiamo vissuto in un sistema economico per per molti decenni ci ha garantito una certa distribuzione delle ricchezze, adesso questo sistema è al collasso, ci rende insicuri e socialmente guardinghi, il nostro impoverimento ci fa guardare chi, povero da sempre, adesso ci è arrivato alle porte e in un modo o nell'altro, ce lo ritroviamo in mezzo a noi. Ciò ci scuote e ci impaurisce, perchè il tempo degli agi spensierati è finito.. e guardiamo con terrore sti poveracci, perchè stiamo sperimentando sulla nostra pelle cosa significhi il solo pensiero di dover vivere come loro senza prospettive e senza futuro. E cosi cerchiamo di esorcizzare la nostra paura, allontanando dallo sguardo chi con la sola presenza ce la evoca, e ne chiediamo l'allontanamento per sentirci socialmente più tranquilli, ma non ci rendiamo conto che così facendo abbiamo solo messo il "problema" al riparo dallo sguardo, perchè un popolo, qualsiasi popolo, veramente affamato, è capace di tutto, anche uccidere o farsi uccidere. Forse alla fine è sempre meglio fare, anche a malincuore, quello che dice un vecchio detto popolare dele mie parti... "è sempre meglio dare quello che ti può essere tolto con la forza", e noi fino ad ora, per fortuna, stiamo dando solo le briciole, non a caso ho accennato a quello che sta accadendo in queste ore in Ucraina, pensa alla devastazione sociale che potrebbe investire la "ricca" Europa se milioni di persone stremate, affamate, si dovessero riversare sui nostri confini. Paradossalmente la nostra opulenza occidentale è stata favorita da certi regimi politici e non solo quelli dell'Est-Europa, che hanno tenuto per anni e anni milioni di persone fuori dal mercato del consumismo. Ma questa è un'altra storia, anche se ha ache vedere con la povertà e la disperazione dei popoli.
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 14:21:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dovrai rinunciare a molto di piu ' e peggio anora i tui fugli/nipoti
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 01/03/2014 15:04:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse non ci è chiaro che il nostro sistema capitalistico-finanziario-consumista è al capolinea e se in questo ambito non c'è futuro per i nostri figli/nipoti, non è certo colpa di chi con abiti da straccione ci è alle porte, perchè il nostro benessere sociale e personale era dato da un sistema "consumista" che prevedeva espansione e crescita all'infinito dei consumi, e per fare questo si doveva allargare, sempre all'infinito, la base dei consumisti, e ciò lo si otteneva in due modi, il primo era quello dell'espansione/crescita demografica e in sub-ordine con l'inclusione demografica, ovvero: l'importazione di nuovi consumatori (immigrazione) che andavano ad oliare/implementare l'ingranaggio. Solo che su questa scacchiera si sono affacciati popoli, fra tutti e in primis la Cina e l'India, che hanno messo sul mercato più di due miliardi di "consumatori" e si sono messi a produrre a bassissimo costo beni primari per i loro consumers e poi visto che a certi livelli di impegno tecnologico ci potevano arrivare, stanno producendo anche per noi "consumers" a costi competitivissimi. Risultato? L'operaio italiano che produce mediamente merci a basso impatto tecnologico, si deve scontrare/competere con l'operaio/schiavo indiano o cinese. Esito? Perdita di competitività oggettiva, perdita di mercati interni ed esterni, disoccupazione, recessione, contrazione di consumi, impoverimento. In tutto ciò l'Africa è rimasta fuori con i suoi poveri di sempre e l'Africa è vicina, molto vicina... [;)] [:(]
quote:Risposta al messaggio di Salvo Sa 2 inserito in data 01/03/2014 15:26:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi e ' invece molto chiaro e concordo. Stiamo diventando i nuovi poveri e purtroppo non ne abbiamo piu ' nemmeno per noi , guarda sanità ' e scuola ed e proprio per questo che ostinarsi a tenere le porte spalancate non fa che accelerare il suicidio. Altri paesi " civili" come Svizzera e Belgio e' da mo' che stanno cercando di correre ai ripari. Le tasse che paghiamo io e te non possono bastare per altri 10 . Tu parli di ideali io parlo di risorse effettive. Cosa rispondi alla mia testimonianza sull' ambulanza?
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 01/03/2014 15:55:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Cosa rispondi alla mia testimonianza sull'ambulanza?id="size1"> Ma secondo te si può cercare di parlare di questi problemoni, portando esempi negativi come un'ambulanza, oppure chessò... di quell'altro che fa la pipì contro un muro, o di quell'altro che ha scippato qualcuno? Mi pare di averti detto di extracomunitari che si sono distinti in episodi opposti, edificanti... ma nè questo, nè il tuo esempio, possono essere presi a paradigma generale, sempre che si voglia tentare di parlare seriamente di questi problemi, se poi vogliamo lanciarci in invettive generalizzanti, cedo volentieri il passo e mi fermo qui, quello che sentivo di dire l'ho detto e in varie salse, poi... ovviamente, ciascuno la pensi e si comporti come meglio crede, libero chiunque sia convinto del "tutti a casa..", ma altrettanto libero chi come me è convinto che il "tutti a casa" sia un'ingiustizia umana per coloro che non hanno colpe della loro condizione di "profugo", quindi: non tutti a casa, quelli che lo meritano sicuramente si... e parlo dei clandestini, di coloro che si macchiano di reati, di coloro che si nascondono nelle pieghe delle nostre inefficienze. Poi... tanto per tornare all'origine del topic, qualcuno mi può spiegare perchè, nell'ipotesi che le pretese di questi rifugiati siano illegittime, le cosiddette "autorità costituite" (_Sindaco-FF.OO-V.U-CC.) non sono intervenute per rimuovere il blocco? Perchè, invece di inveire contro chi non starebbe facendo il proprio dovere, si protesta solo contro chi starebbe approfittando (i profughi) di queste... "debolezze"? Come mai ci comportiamo a questo modo, come mai preferiamo additare l'ipotetico profittatore e non additiamo pure chi glielo permette?