quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/04/2015 13:39:36 Questa sentenza non da ragione a chi ha passato dei giorni a devastare Genova, ma da torto a chi entrò in quel modo in quella scuola. La violenza gratuita di quel caso a mio avviso è un ulteriore sintomo dell'incapacità che ebbero in quei giorni le FFOO di prevedere, arginare e reprimere quanto di illegale stava avvenendo in città in quelle ore. Quanto accadde è ancora più grave proprio perché chi commise quegli atti nella scuola lo fece macchiando l'onore di divise che altri invece avevano difeso con un atteggiamento ben differente. >> Parole piene di buon senso! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 08/04/2015 14:03:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non c'entra niente con quanto detto, col fatto specifico, il ragazzo era già "problematico" di per sè e per stessa ammissione dei genitori, c'è un video dove si vedono chiaramente tre-quattro scalmanati, tra cui il Giuliani, che sfondano i vetri del gippone con tavelle di legno, con dentro i carabinieri ausiliari e quindi ragazzi poco esperti nel servizio di o.p., erano isolati e non avevano manganellato nessuno, ma la loro vita era messa in pericolo da Giuliani & co. Una cosa giusta l'hai detta, quella della "sacralità della vita", solo che in questo caso il carabiniere ha scelto la propria. ____________________________________________________________________________________ "Un propagandista immerso in un forum riceve risposte, uguali e contrarie, pari al volume della propaganda portata".
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 08/04/2015 14:00:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi la prevenzione non è così facile come si vuole far credere.id="brown"> Se la finivi li l'intervento era accettabile con il seguito lo hai "volutamente ?" cercato di buttare in caciara. Era già noto che i fascisti non ammettessero le manifestazioni, ma nel caso specifico c'erano persone che volevano manifestare pacificamente e che per questo hanno chiesto il permesso a colui che gestisce l'ordine pubblico nelle nostre province: Il Prefetto. Il permesso lo hanno ottenuto. C'erano altri che -come dici tu- a volto scoperto hanno devastato la città, ma ad essere colpiti di giorno e di notte sono stati i primi.
Sii sobrio e ricorda che non sempre sai bene come stanno le cose
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada quote:Risposta al messaggio di vagabondo romano inserito in data 08/04/2015 15:27:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se posso, intervengo con un mio pensiero, ritengo che, quanto dici sia...vero, tuttavia, per mettermi nei panni di " Colui che gestisce l'ordine pubblico"...come lo indichi, NON potrei Negare a chi, moderato e pacificamente, vuole manifestare, altrimenti sarebbe...violazione di un Sacrosanto diritto, ed assolutamente Anti Democratico, daltra parte...sò benissimo che...interverranno anche Pazzi Scalmanati...ed ecco che faccio saldare Tombini, erigo Barricate e Inferiate... sempre nei suoi panni...come faccio a sapere se...i Pacifici isoleranno gli scalmanati, e abbandoneranno la manifestazione, oppure...ne verranno ispirati e istigati? Francamente...NON saprei come e cosa fare, è vero che c'è chi è pacifico, ma è altrettanto vero che...ci sono anche coloro che...nel branco...si fanno trascinare, iniziano da pacifici e terminano da delinquenti (alcune immagini nei filmati di...qualche post fà, lo dimostrano, bastano addirittura delle mascherine antipolvere...e poi gridare "MastarTdi...NON facevamo nulla..."). io, nella mia Assoluta Pochezza, NON saprei essere preciso, perfetto, ovviamente, anche per questo...NON sono chiamato a farlo [;)], temo però...che anche altri, abbiano difficoltà a discernere e distinguere, e fare la cosa UNIVERSALMENTE corretta e Accettata! Non credi ? [;)] Ciao Gianfranco
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 08/04/2015 15:42:41 ma una proposta...anzi due 1) VIDEOFONARE le manifestazioni di ogni genere, ma anche i più semplici controlli che può effettuare una Volante o una Gazzella...a tutela dei cittadini e degli stessi operatori >> Sono concorde, anche se in modo casuale già avviene e serve per portare alla luce misfatti di una o dell'altra parte!
quote: 2) Numero identificativo per gli operatori di Polizia (come in Gran Bretagna) >> Sarebbe assolutamente corretto
quote: ..ma codice IBAN stampato sulle magliette dei disobbedienti, no tav e no bau..con relativa fideiussione a garanzia di eventuali danni (città devastate) >> Apprezzo la provocazione, ma non credo possa mai avvenire.
quote: da inserire poi nel disegno di legge ...CONSENTIRE ad Ummagamma di prendere a bastonate sulle caviglie tale BrunoB nato a Torino il xxxxx ed ivi residente in via xxxxx >> Mi sento escluso! [:D] iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di vagabondo romano inserito in data 08/04/2015 15:27:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Faccio fatica a capire quello che hai scritto, nel senso dell'italiano non del concetto. Che significa:"Era già noto che i fascisti non ammettessero le manifestazioni, ma nel caso specifico c'erano persone che volevano manifestare pacificamente e che per questo hanno chiesto il permesso a colui che gestisce l'ordine pubblico nelle nostre province: Il Prefetto."? Io ho parlato di gente a volto coperto, se io manifesto pacificamente non vado casco in testa e scudo al petto. Vado normale (e ce n'era gente vestita normalmente). Io a quelli che vanno in assetto da combattimento (viso coperto e elementi atti ad offendere.. ) non li tollero, punto. E' gente che va lì partendo da casa con l'idea di far casino. Chi devasta non lo fa MAI a volto scoperto, la prima regola è quella di rendersi irriconoscibili (o almeno tentare di farlo). Il prefetto in tutto ciò cosa lo hai messo in mezzo a fare?!?! Poi sono io quello che la butta in caciara.. ma per piacere.. [:D][:D][:D] Tequi www.sv-italia.it/forum
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/04/2015 16:09:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il numero identificativo le forze dell'ordine italiane Ma siamo in italia, di certo a taluni figuri interesserebbe avere anche numero di telefono, indirizzo e nome e cognome, gli stessi figuri che di norma si presentano manifestando con il viso coperto per vigliaccheria, che che amerebbero avere tali dati per continuare il loro vigliacco modo di fare. Il perché la maggior parte delle volte in tali operazioni vengono utilizzati elementi non indigeni è da addebitarsi proprio a tali abitudini... Sarebe oltresi interessante chiedere copertura assicurativa estesa a gli organizzatori di tali manifestazioni, spesso conniventi con le frange estreme, che in questo modo vigilerebbero direttamente emarginando tali elementi, per evitare di dover mettere mano al portafoglio, bene supremo degli italiani... Per quanto riguarda le telecamere, ci sono, ma guarda caso sono i primi elementi vandalizzati dai dimostranti... Giulia
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/04/2015 16:09:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Naturalmente la prima è la vera proposta seria..e le tecnologie ci sono.
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 08/04/2015 16:11:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Con te è sempre difficile dialogare vai comunque in cerca della discussione per la discussione. Questo è quello che hai scritto e a cui ho risposto. Fosse per me io fermerei chiunque va ad una manifestazione con il volto coperto.. ma io sono fascista, non faccio testo. In Italia siamo riusciti (anzi.. la sx è riuscita) a far diventare eroi gente come giuliani, agnoletto e caruso (ognuno con meriti e competenze diverse ovviamente), così come diventano eroi gli antagonisti, i notav (quelli violenti), gli occupatori di stabili etc. etc. id="maroon"> Ora questa parte del tuo discorso è uscita fuori a caso o perché volevi fa sapere che sei fascista? Io ho risposto che è cosa nota che i fascisti (riferendomi al ventennio) non ammettevano le manifestazioni, era adunata sediziosa anche l'incontro di tre persone. Ma nel caso di specie si stava parlando del G8 di Genova del 2001, ebbene in quel giorno ci furono richieste al Prefetto per fare delle manifestazioni, e furono autorizzate. Per legge, quella che ho già citato di Cossiga, quella sulle armi improprie è vietato manifestare a volto coperto. Quindi a Genova ci furono manifestazioni autorizzate (il prefetto c'entra perché le ha autorizzate) e ci furono a latere gruppi di persone che distaccatosi dalla manifestazione indossarono passamontagna e si diedero al saccheggio - questa è materia della polizia, nel senso che erano persone in flagranza di reato ed andavano perseguite nei modi previsti. Quello che successe purtroppo ( io ai tempi sostenni per mancanza di corretti indirizzi) che furono caricati i manifestanti autorizzati, tanto come velatamente sostiene, oltre a te, speedy uno vale l'altro in fondo se nessuno manifestava pacificamente era tutto più facile si sarebbero colpiti solo i violenti. In assoluto una verità, peccato che non si possano negare i diritti, in Italia oggi, ma anche nel 2001, di esprimere il proprio pensiero. Ma tornando a bomba questo argomento è stato aperto perché In Italia quel giorno fu commesso un abuso grave, allora varrebbe la pena di riporre le armi e di rendersi conto che con tutti questi distinguo non si fa altro che coprire un misfatto universalmente riconosciuto con più, e concordanti, sentenze. Il resto la presunta provocazione da clima sono solo puerili scuse e mi spiace, ma lo dissi anche al momento della nomina, che il responsabile, almeno moralmente essendo a capo della maggior parte dei "dichiarati colpevoli", sia stato premiato fino a farlo assurgere a capo della principale azienda che ancora è controllata dallo stato.(stavolta minuscolo perché per me ha commesso un gravissimo errore)
Sii sobrio e ricorda che non sempre sai bene come stanno le cose
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 08/04/2015 16:36:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La premessa è che qui si scivola sempre sulla questione della manifestazione, con dinamiche ben diverse dall'assalto della Diaz. Va bene videofonare, ma quindi il nostro futuro è di vivere con una GOPRO (o simile) permanente, piuttosto che dgli occhiali con videocamera, in modo da poter dimostrare sempre la mia innocenza e l'altrui colpevolezza, al pari degli automobilisti russi. Tutto interessante, direte voi, non ho nulla da nascondere. Ma il giorno che al potere arrivasse il despota di turno, questi stessi strumenti potrebbero essere usati per dimostrare di genuflettermi 5 volte a giorno di fronte alla sua icona, di non dire mai nulla contro di lui, con uno schema nei confronti dei quali il regime koreano potrebbe sembrare un campo scout. No, l'idea di videofilmare tutto non mi piace.
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/04/2015 16:59:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questo già avviene da qualche anno, sia per le manifestazioni di piazza che per gli eventi sportivi..ed ha dato degli ottimi risultati per l'individuazione dei violenti. Pensa poi al caso Aldovrandi, Cucchi ed altri purtroppo simili, se le parti in causa, vittime e/o carnefici avessero la certificazione video. Nel caso di un eventuale despota, un regime di tipo Nordcoreano o di memoria Sudamericana, questo sarebbe l'ultimo dei problemi
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/04/2015 16:59:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> GO-PRO... Grande invenzione! La uso da alcuni anni fissa in auto. Grazie a questa ho evitato tentativi di truffe da parte di persone che pretendevano di aver ragione o che tentavano di causare falsi incidenti! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di vagabondo romano inserito in data 08/04/2015 16:55:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tralasciamo la prima parte del messaggio.. veniamo a quello che hai scritto dopo.. Ovviamente il mio dire di essere fascista era sarcastico visto che mi sono preso più volte questo epiteto su questo forum, evidentemente non era abbastanza chiaro. La prossima volta cercherò di esplicitarlo in maniera più evidente. Io non ho assolutamente detto che le manifestazioni non andavano ammesse ma ho semplicemente affermato che andavano colpiti (duramente) tutti quelli che alla manifestazione hanno combinato casino. I cortei erano ovviamente autorizzati dal prefetto con la nota limitazione della zona rossa. I cortei autorizzati (parte di essi) hanno forzato il blocco della zona rossa, da qui la loro autorizzazione è venuta meno (a mio modo di vedere). Venendo meno ad una disposizione hai fatto una scelta, la scelta porta delle conseguenze. Nella zona rossa sono state effettuate le cariche, lì i manifestanti non ci sarebbero proprio dovuti essere. Perchè ci si trovavano? Aggiungi a questo tutta la schiera di persone partite direttamente per fare disordini ed ecco che ti trovi in una situazione non gestibile o, quantomeno, gestibile a fatica. A questo va aggiunta la topografia della città (assolutamente inadatta ad un evento del genere) e la scarsa preparazione (in alcuni casi) delle FDO. Questa è la prima parte della storia.. Poi ce n'è una seconda, quella che riguarda la DIAZ. Lì le FDO hanno sbagliato senza se e senza ma, anche questo mi pareva di averlo scritto, provvederò ad essere più chiaro possibile anche su questo punto la prossima volta. Riporto quanto ho scritto in un precedente messaggio..
quote:Giusto, le sentenze vanno rispettate. Sempre. Questo dovrebbe valere anche per te però e non sempre lo fai. La questione della DIAZ va considerata per quello che è.. una incursione inutile ed inutilmente violenta dove non è stato trovato quello che cercavano e per questo è stata anche inquinata la scena con prove false. Essendo dei tutori dell'ordine ad avere fatto tutto ciò il tutto assume, se possibile, un valore ancora più negativo. La questione g8 a genova.. per quel che mi riguarda gliene hanno date anche troppo poche. Sarebbero dovuti intervenire prima e ancora più duramente. Per chi dice che potevano bloccare la gente prima dell'arrivo a genova lo fa sapendo di mentire. Non si potevano bloccare le persone per diversi motivi. Il primo su tutti è che si sarebbe gridato al fascismo e alla mancanza della possibilità di dimostrare da parte di gente "pacifica" (e lo avrebbero potuto dire visto che non si può fare il processo alle intenzioni), oltretutto sono arrivati (soprattutto i blackblok) alla spicciolata, non è che hanno preso in affitto i pulman e ci hanno scritto sopra "Gita organizzata BlackBlok".>> Tequi www.sv-italia.it/forum
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 08/04/2015 15:42:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E'quel " anche libero dal servizio" che non mi piace. Ora voglio sperare che non ci aggiunga "anche da pensionato[:D][:D]" visto che adesso SAI dove vado a Pasqua[:D][:D][:D][8D]. Brunoid="size3">id="green"> Se tremi per l'indignazione davanti alle ingiustizie, allora sei mio fratello.-- Che Guevara
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 08/04/2015 18:45:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che sto pattugliando tutte le zone da te frequentate a Pasqua, sto assumendo informazioni utili al tuo rintracciamento..[:D][:D] ti consiglio un buon copri caviglie [8D][8D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/04/2015 16:09:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il codice IBAN è impossibile da avere ma, a fronte del numero identificativo per le FF.PP., 20 anni di carcere per i manifestanti violenti, senza sconti, benefici e fregnacce varie, si possono avere?... dammi la certezza che i "bravi ragazzi" sanno in ciò che incorrono e poi puoi mettere anche l'ergastolo per la tortura...
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 08/04/2015 15:42:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluti Paolo _____________________________________ In una fase di crisi tutti sono capaci di tagliare i costi peggiorando la qualità dei servizi sociali. La vera sfida è fare l'opposto. Stephen Goldsmith
quote:Risposta al messaggio di paolof inserito in data 08/04/2015 21:46:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> È impensabile sputare in faccia ad poliziotto inglese, francese, danese...ma è innegabile che ci sono stati degli errori..e quello più grave a mio avviso, è il pressappochismo dei vertici della Polizia di allora a cominciare della scelta di Genova. Io come te rivedendo quelle immagini vedo alcune centinaia di facinorosi che devastano una città, protetti a loro volta dalle migliaia di altre partecipanti che potevano, se in buona fede, indicare alle stesse FFOO i gruppi dei violenti...ma come succede ancora oggi c'è chi a sta gente gli fa' l'occhietto. Io da quel giorno comunque ho depositato la 92SB in armeria ed ho messo nella fondina un estintore, da usare come deterrente e da esibire come strumento di pace.
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 08/04/2015 18:12:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ovviamente a volte la memoria vacilla, ma lasciamo stare ... però e per fortuna ci sono i lanci d'agenzia di quel lontano 20 luglio. A proposito la zona rossa fu "violata" da quattro ragazzi (di numero) e piuttosto smilzi visto che riuscirono a passare per un pertugio dell'inferriata stesa tutta intorno alla zona rossa. Mentre magari se rileggi quello che hai scritto pare proprio che tu non faccia distinzioni ed invochi botte a chi manifesta... ma come dicevo prima lasciamo stare... non stiamo nella sezione delle liti ammesse ... ... dimenticavo i lanci d'agenzia del 20 luglio 2001: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/20/g8-genova-la-cronologia-del-20-luglio-2001-dai-dispacci-ansa-di-quel-giorno/146624/
Sii sobrio e ricorda che non sempre sai bene come stanno le cose
A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada