quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 17/10/2013 05:39:17 un libero professionista deve acquistare qualcosa per il suo lavoro,poi fa ricadere la spesa sul consumatore>> Sono cambiati i tempi, un libero professionista, e il privato in genere non fa ricadere nulla su nessuno, perché il prezzo di mercato glie lo impedisce, e se vuole rimanere sul mercato, non si può permettere di far ricadere proprio nulla su nessuno, pena la chiusura, il pubblico no, usa soldi di tutti, a dire il vero il temine usare non è esatto, meglio spreca. Ti do pienamente ragione su un punto, la sicurezza, il pubblico impiego la ha il resto dell'impiego no...[:D][:D][:D][:D][:D] Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 16/10/2013 22:33:34 (> Se vogliamo che la scuola sia al passo con i tempi, non si può sperare che sia tale e che nel mentre mantenga un sistema di gestione di un paio di secoli fa. Ora ditemi quale azienda privata/libera professione coinvolga personale laureato dall'elevata professionalità tecnica e che non lo doti di uno straccio di pc/notebook. Ma perché la scuola no ? Non ho voglia di guardare consip, ma un notebook basilare corrisponde a una piccola percentuale dell'emolumento di un insegnate, fa parte del costo di gestione del personale da cui non si può prescindere. Chiaro che nel mondo dei tagli lineari e del massacro delle scuole questa sembra una assurdità abnorme, ma nel resto del mondo la cosa è assolutamente naturale. Vogliamo restare al passo con i tempi o essere superati da tutto il mondo nel sistema scolastico ? Parliamo del futuro dei nostri figli ! Magari così i ragazzi invece che ad usare il compasso imparano ad usareVisualizza messaggio in nuova finestra
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librecad
, che nel mondo di oggi serve un pelo di più. Io, che per ora sono completamente fuori dalla scuola, penso che gli insegnati nelle scuole dovrebbero avere tutti un ufficio, e fare l'orario standard di ogni lavoratore, con ore di ufficio e ore di insegnamento, ed essere retribuiti alla pari del personale laureato del resto della PA. Uguale orario ed uguale paga. Avere un computer, gestirsi nelle ore di ufficio la burocrazia, le correzioni, la preparazione delle lezioni ed eventuali progetti. Ovvio, questo costerebbe molto, ma forse renderebbe la scuola una cosa normale. Ho vissuto varie fasi di informatizzazione nella mia vita lavorativa, ed ogni volta c'è stata da parte di colleghi una fortissima resistenza. Laddove non obbligati, hanno sempre opposto resistenza, salvo poi sentirsi nudi se le nuove tecnologie vengono meno. A volte forzare la mano serve anche a far venire i nodi al pettine e spingere verso un passo in avanti. Vedo questo "dramma" attuale nelle scuole in quest'ottica, e pur comprendendo le gravi difficoltà che genera, a mio avviso nel medio termine non potrà che essere positivo. Dalle mie parti c'è una mezza rivoluzione per un nuovo sistema di gestione documentale, e sento dire le stesse identiche cose. Ma nel futuro questo porterà all'eliminazione di tonnellate di carta, mica male ...
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:in luoghi ,molto ,molto antichi>> Anche le persone son molto molto antiche purtroppo...
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 17/10/2013 10:20:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Intervento interessante. E condivisibile. Se si facesse quello che tu scrivi, probabilmente si spenderebbe molto, ma il ritorno sarebbe sicuramente immenso. Per come viene gestita la scuola, mi chiedo sempre quanto poco venga considerata... Guarda gli edifici. Non so come sia la situazione dove vivete voi, ma certi scuole si trovano all'interno di edifici fatiscenti, con classi troppo piccole per il numero di alunni che contengono e con del mobilio inadeguato. Nella scuola della mia compagna al momento, almeno, c'è un computer in ogni classe, che è meglio che niente (tutti con GNU/Linux Ubuntu 12.04). Poi è inutile dare dei computer agli insegnanti se prima non li si forma un po' (mi è capitato di sentire questa frase di una collega della mia compagna: "Anch'io ho linux a casa, ma il computer a scuola è diverso e non ci capisco niente". Poi ho scoperto che quell'insegnante aveva a casa Windows XP come SO, con installato OpenOffice[V]). Prima di informatizzare la scuola bisognerebbe informatizzare gli insegnati... P.S.: Interessante LibreCAD. Non lo conoscevo. Peccato non apra i dwg. Conosco QCAD. Uso Draftsight, ma è solamente freeware nella versione 2D, non opensource o free software --- "Patria, si fa chiamare lo Stato ogniqualvolta si accinge a uccidere" F. Dürrenmatt
quote:Risposta al messaggio di Glb01 inserito in data 17/10/2013 11:03:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In un ambiente come quello scolastico, molto potrebbe essere fatto non con la formazione ministeriale, estremamente onerosa economicamente, ma con una sorta di auto-formazione finalizzata alla condivisione delle conoscenze. Non dimentichiamoci che questi signori sono dei laureati specializzati nella formazione, per cui chi acquisisce delle competenze particolari, può condividerle; sempre che i colleghi non si offendano a farsi formare da dei loro pari. Noi abbiamo fatto così per passare dal mondo proprietario ESRI a quello foss, anzi gfoss di Qgis. Io ero "avanti" ed ho trascinato i colleghi, con un enorme risparmio in termini di licenze e costi di formazione (fortuna che qui non leggono gli sviluppatori italiani di qgis). Anche a questo potrebbe servire tenere in orario standard i docenti a scuola. ps: il maledetto .dwg è un formato proprietario, ovvero IL MALE, ed è per quello che è inattaccabile dal sw foss.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 17/10/2013 11:14:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tu vivi in un mondo di fantascienza (nel quale vorrei vivere anche io!) Anch'io avevo proposto che facessero un po' di formazione interna. Chi ha delle conoscenze specifiche forma gli altri. E' semplice e gratuito e lo possono fare anche senza attendere disposizioni ministeriali. Lo fanno punto e basta! Visto che per quanto riguarda l'informatica sono un po' deboli e hanno un solo "esperto" per tutto l'istituto, più un altro mezzo "smanettone", io mi ero offerto volontario per fare un corso gratuito di informatica di base almeno per il plesso dove lavora la mia compagna (dovendo anche prendere dei permessi, visto che io lavoro comunque 8-10 ore al giorno!). Secondo te mi hanno chiamato[?] --- "Patria, si fa chiamare lo Stato ogniqualvolta si accinge a uccidere" F. Dürrenmatt
quote:Risposta al messaggio di Glb01 inserito in data 17/10/2013 11:29:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questi sono in Svezia, purtroppo [:D][:D][:D][:D][:D] http://www.istitutomaiorana.it/
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Glb01 inserito in data 17/10/2013 11:29:07 io mi ero offerto volontario per fare un corso gratuito di informatica di base almeno per il plesso dove lavora la mia compagna. Secondo te mi hanno chiamato>> Ma infatti il problema non è economico, ma culturale, ben altra cosa se donassero un pc portatile ad ogni insegnate, ma la cosa si fermerebbe li nella maggior parte dei casi, tanto vale regalare una bella tazza che come fermacarte puo essere piu utile Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 17/10/2013 14:56:53 tanto vale regalare una bella tazza che come fermacarte puo essere piu utile>> [:D] La prossima volta anziché il corso di informatica, offro la tazza. --- "Patria, si fa chiamare lo Stato ogniqualvolta si accinge a uccidere" F. Dürrenmatt
quote:Risposta al messaggio di Glb01 inserito in data 17/10/2013 15:03:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se ciò che regali è tangibile e ha un valore sii certo che è ben accetto, se implica impegno... Apriti cielo... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 17/10/2013 10:20:29 Io, che per ora sono completamente fuori dalla scuola, penso che gli insegnati nelle scuole dovrebbero avere tutti un ufficio, e fare l'orario standard di ogni lavoratore, con ore di ufficio e ore di insegnamento, ed essere retribuiti alla pari del personale laureato del resto della PA. Uguale orario ed uguale paga. Avere un computer, gestirsi nelle ore di ufficio la burocrazia, le correzioni, la preparazione delle lezioni ed eventuali progetti. Ovvio, questo costerebbe molto, ma forse renderebbe la scuola una cosa normale. >> Un ufficio è tecnicamente impossibile. Neppure all'estero funziona come dici tu. Nelle scuole secondarie e primarie quello che indichi è un sogno di gran parte dei professori e maestri. Invece oggi le ore di insegnamento frontale settimanali sono 18 per le secondarie e 24 per le primarie ( http://www.edscuola.it/archivio/ped/orari.html). Quelle italiane sono in linea con la media europea! A queste ore si aggiungono NON QUANTIFICATE O QUANTIFICABILI -ore buche - per esempio il docente ha la prima ora e riprende alla tera (in pratica resta a scuola spesso senza un luogo dove concentrarsi per studiare o correggere i compiti); -CORREZIONE DEI COMPITI (tutto lavoro da fare a case) -STUDIO E AGGIORNAMENTO (*) -PROGRAMMAZIONE 20 ore mensili (TEORICHE, NON BASTANO MAI) da fare a scuola nel pomeriggio -Ciclicamente COLLOQUI (si perde per ogni classe un pomeriggio - molti insegnanti operano su svariate classi) -SCRUTINI (un pomeriggio per ogni classe - molti insegnanti operano su svariate classi) -ESAMI (terza media e maturità portano via 20-30 giorni, riparazione a settembre almeno una settimana). Ti garantisco che i professori ne avrebbero un vantaggio a fare 36 ore settimanali entrando alle 8 e uscendo alle 14 (6 giorni) oppure con sabato libero avere due rientri da 3 ore! SAREBBERO FELICISSIMI! -------- (*) AGGIORNAMENTO svolto tutto a spese proprie. L'acquisto libri ed altro materiale didattico non può essere scaricato neppure dalle TASSE! -------- Nel privato tutto quello che viene comprato per il lavoro può essere portato in detrazione fiscale e l'IVA, se materiale attinente alla professione, si scarica al 100%. Ecco perché il professore o il maestro, salvo avere il computer personale per propri motivi non spende parte del proprio MISERRIMO stipendio per un "attrezzo" che dovrebbe essere fornito dalla scuola. Ci sono stati presidi che hanno imposto l'acquisto e il docente ha vinto la causa dal Giudice del Lavoro. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/10/2013 19:53:25 Ecco perché il professore o il maestro, salvo avere il computer personale per propri motivi non spende parte del proprio MISERRIMO stipendio per un "attrezzo" che dovrebbe essere fornito dalla scuola. Ci sono stati presidi che hanno imposto l'acquisto e il docente ha vinto la causa dal Giudice del Lavoro.>> [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] MISERRIMO 1300/1800 euro per 17 mensilità a fronte di una 30ina di ore per 8 mesi Avete completamente perso il contatto con la realtà, non avete la minima idea di quanto guadagna il resto del mondo facendo 40 ore e passa, spesso in ambienti e realtà in cui una scuola al confronto è una reggia , prof provi ad andare a fare la commessa in un centro commerciale aperto 363 giorni l'anno con 24 giorni di ferie l'anno e con uno stipendio di molto inferiore al suo con turni variabili su 7 gg e magari lavorare anche il 24 e il 27 dicembre e non con 200 gg di sosta per le festività natalizie. Per non parlare poi delle misere, ad essere buono, competenze di una grossa fetta di insegnati dove spesso non sono nemmeno padroni della materia che insegnano. E dove ci sono realtà tali dove maternità e malattie si inseguono senza continuità tanto da obbligare il provveditorato ad assumere personale precario per coprire le voragini che l'assenteismo sistematico creano. Tornate sulla terra e fate un serio esame di coscienza la scuola italiana fa pietà non perché mancano i soldi, ma perché mancano le competenze e la professionalità a tutti i livelli [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Ps.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/10/2013 19:53:25 molti insegnanti operano su avariate classi>> Le classi sono lo specchio di chi le gestisce e quindi mi pare il minimo avere classi "Avariate" con insegnanti "Avariati" Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 17/10/2013 20:04:03 MISERRIMO 1300/1800 euro per 17 mensilità >> DICIASSETTE? 13 sono le mensilità! TREDICI! Ma in quale realtà vive lei?
quote: a fronte di una 30ina di ore per 8 mesi >> 8 (OTTO) mesi? Quelli di insegnamento frontale sono NOVE MESI E MEZZO. Poi ci sono CIRCA DUE mesi di programmazione ed esami. E... a differenza di altri settori, tutti costretti a prendersi le vacanze a cavallo di capodanno e nel mese di agosto! Quando tutto è più caro!
quote: Avete completamente perso il contatto con la realtà, >> Forse gli insegnanti hanno perso il contatto con la realtà. È già un passo avanti rispetto a quelli come lei che non ci sono mai entrati in contatto!
quote: non avete la minima idea di quanto guadagna il resto del mondo facendo 40 ore e passa, spesso in ambienti e realtà in cui una scuola al confronto è una reggia , prof provi ad andare a fare la commessa in un centro commerciale aperto 363 giorni l'anno con 24 giorni di ferie l'anno e con uno stipendio di molto inferiore al suo con turni variabili su 7 gg e magari lavorare anche il 24 e il 27 dicembre e non con 200 gg di sosta per le festività natalizie. >> Caro amico, proprio per EVITARE certe realtà lavorative da ragazzino mi sono fatto un mazzo come un paiolo per studiare e costruire una realtà differente da quella che lei descrive. È lo stesso mazzo che si stanno facendo i miei studenti e i miei figli. E, per fortuna, vedo che sia il mio figlio più grande e i miei studenti - senza disdegnare (come feci io) di andare anche all'estero - sono tutti pieni di lavoro e della migliore specie!
quote: Per non parlare poi delle misere, ad essere buono, competenze di una grossa fetta di insegnati dove spesso non sono nemmeno padroni della materia che insegnano. >> Se ha nomi li faccia! Altrimenti lei sta facendo il solito becero attacco tanto per sparare nel mucchio sfruttando i soliti luoghi comuni, dimostrando la sua profonda IGNORANZA di quello che è e di quello che comporta il lavoro di INSEGNANTE!
quote: E dove ci sono realtà tali dove maternità e malattie si inseguono senza continuità tanto da obbligare il provveditorato ad assumere personale precario per coprire le voragini che l'assenteismo sistematico creano. >> Ahhhhh... bene! La maternità a casa mia è un diritto e lo è, anzi dovrebbe esserlo, in ogni campo lavorativo. In qualunque lavoro per obbligo di LEGGE la maternità prevede stop obbligatorio da due mesi prima del parto a tre mesi dopo, più - se serve - il part time successivo da condividere col marito. Nel privato (regno spesso senza regole) capita che licenzino le donne gravide. Sapesse quante VITTORIOSE cause ho seguito presso il giudice del lavoro!
quote: Tornate sulla terra e fate un serio esame di coscienza la scuola italiana fa pietà non perché mancano i soldi, ma perché mancano le competenze e la professionalità a tutti i livelli >> Allora cominci a guardarsi allo specchio! Abbiamo visto che le sue COMPETENZE hanno solo portato a far chiudere tread dove si desiderava parlare di computer e sistemi operativi seri e non di ciofeche! Se quello dell'insegnante le sembra un lavoro privilegiato ed esageratamente ben pagato non ha che da tentare - se ne ha la capacità e le competenze - di entrare a far parte del corpo docente nazionale! Se ne ha le competenze e la capacità! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/10/2013 23:58:01 Quelli di insegnamento frontale sono NOVE MESI E MEZZO. Poi ci sono CIRCA DUE mesi di programmazione ed esami.>> Che se la matematica non è un opinione fanno "UNDICI MESI E MEZZO DI LAVORO" l'anno Mentre un altro dice che :
quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 17/10/2013 22:13:48 io,il 20/12 stacco alle 13 e parto con il camper per il marocco rientrando il 7 gennaio. Purtroppo un mordi e fuggi Ahhhh mi tocca fare in fretta anche queste vacanze... A meta' aprile invece,complice il ponte ministeriale( RIPETO MINISTERIALE)mi faccio 11 gg di vacanza rientrando il due maggio. Che vuoi,con una decina di giorni mi tocchera' andare in andalusia,piu' lontano non posso Be... faro'' con calma questa estate,visto che dalla fine di giugno al 2/3 settembre saro' in ferie...>> Che già fanno due mesi e mezzo di viaggi (che riesce a farsi nonostante il miserrimo stipendio, quando il resto del mondo con 24 gg di ferie annue, non può permettersi nonostante i lauti stipendi) Ma realmente pensate di perorare una causa come la vostra contraddicendovi a vicenda parlando a delle persone che hanno figli e che volenti o nolenti sono costrette ad avere a che fare con una realtà come la vostra? Un appunto, nonostante sia fermamente convinto che voi siate una delle tante caste autoreferenzianti imperanti in italia non mi sono mai permesso di essere direttamente offensivo con le parole, quindi se vi fosse possibile evitate di infarcire i vs interventi con invettive e termini offensivi, perché sono questi che fanno chiudere i tread. E in risposta al sig Calosci, non ritengo logico cercare di entrare in una realtà che ritengo deficitaria per il popolo italiano, si tratterebbe in ogni caso di una mancanza di coerenza, attributo che non mi difetta. [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Miserrimo [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] Sa ma tuca senti....[:D][:D][:D][:D][:D][:D] Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 18/10/2013 05:24:20 Ma realmente pensate di perorare una causa come la vostra contraddicendovi a vicenda parlando a delle persone che hanno figli e che volenti o nolenti sono costrette ad avere a che fare con una realtà come la vostra? >> Neppure la perspicacia di comprendere che "marcoalderotti" ha fatto del sarcasmo cavalcando i soliti luoghi comuni portati avanti da chi, mostrando atavica ignoranza, non conosce il lavoro che c'è nella scuola dalla primaria a salire!
https://forum.camperonline.it
#3267570 --- Per gli 11 mesi e mezzo, che potrebbero anche diventare 12, si intende che molto spesso le due cose si accavallano le une sulle altre rendendo impossibile , in alcuni periodi, riuscire ad avere tempo da dedicare alla famiglia e a se stessi! Ma se il lavoro di insegnante è davvero così appetibile provi a mettersi in gioco... se ci riesce. ---- In ogni caso il tread era stato aperto per chiedere quale computer comprare e non sul lavoro degli insegnanti. iCalosci [:D]quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 17/10/2013 22:13:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi sa che hai ragione, comperato il tablet il topic ha terminato il suo significato. Peccato, si poteva parlare di informatizzazione senza i soliti luoghi comuni.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 17/10/2013 19:53:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il fatto che quello che io dico sia il sogno di molti docenti non mo disturba affatto, anzi ... lungi da me voler alimentare i soliti luoghi comuni, anzi io sono per una scuola che valorizzi la professionalità.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 18/10/2013 05:24:20 Un appunto, nonostante sia fermamente convinto che voi siate una delle tante caste autoreferenzianti imperanti in italia non mi sono mai permesso di essere direttamente offensivo con le parole, quindi se vi fosse possibile evitate di infarcire i vs interventi con invettive e termini offensivi, perché sono questi che fanno chiudere i tread. >> messaggio di peg1 inserito in data 17/10/2013 20:04:03
quote: Per non parlare poi delle misere, ad essere buono, competenze di una grossa fetta di insegnati dove spesso non sono nemmeno padroni della materia che insegnano. >> Offendere una categoria non è offensivo? Parli del campo in cui è competente, ammesso che esista questo campo! iCalosci [:D]