quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 02/05/2012 15:38:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se volessi rimanere su una reflex avresti qualità migliore, e viste le necessità ti servirebbero un paio di obiettivi zoom (da grandangolo a medio tele e da medio tele a tele) con capacità macro. Ma già avresti in saccoccia un bel po' di peso e volume. Potresti risolvere con un superzoom tuttofare (che non amo), ma avresti sempre diverso peso (metti in conto forze un Kg e mezzo). Una buona bridge (che io non amo per nulla) potrebbe risolvere, ma secondo me se compatta deve essere che lo sia davvero. Una bridge come la X-S1 pesa quasi un kg e ingombra quasi come una reflex. Meglio (a mio modo di vedere) una compatta vera di qualità (meno spazio, meno peso, ma anche meno zoom) o una reflex entry level con obiettivo entry level (e poi comprare in seguito ciò che ti serve). Da non sottovalutare che per le foto macro (fiori o rocce) le compatte (e anche le bridge) si comportano bene, perché hanno una grande profondità di campo (il loro limite in altri generi).
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 02/05/2012 16:08:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Va detto che per le foto in montagna, sopratutto in parete o sulla neve, una eventuale reflex o bridge non uscirebbe nemmeno di casa, per cui il problema non si pone. Certo nei viaggi invece la porterei ma sicuramente la doterei di una zoom non troppo spinto. Il giorno che mi decido andrò in quella direzione. Intanto seguo i vs topic con la lacrimuccia.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 02/05/2012 16:18:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io in montagna ci vado anche con la reflex, ma dipende dalla voglia e da quanto è impegnativa la salita. [;)] Ho provato anche a portarmi un paio di kg di cavalletto e varie altre cose pesanti. [:0]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 02/05/2012 16:24:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Macchina e cavalletto qui ?
Questo ragazzo ha poi fatto una fine tragicissima ...[V][V][V][V]
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 02/05/2012 16:33:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace per il ragazzo... [V] Io faccio cose meno impegnative. Anche i certi casi potresti portarti cavalletto e simili, ma ci devono essere validi motivi di passione o di professionismo (sempre poi che un cavalletto ti serva poi...). Intanto guardati queste di Damiano Levati (un professionista) [;)]: http://blog.damianolevati.com/?cat=87
Vieni a trovarmi su https://sites.google.com/site/iviaggidelcamaleonte/
Forse da soli si va più veloci... ma certamente insieme si va più lontano!
quote:Risposta al messaggio di ilcamaleonte inserito in data 02/05/2012 18:23:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La trovo un'ottima scelta. [;)] Occhio solo acquistando usato che non ci siano difetti occulti. Prova bene la macchina e l'ottica e se puoi fatti aiutare da un amico esperto. O se no rivolgiti ad un negozio serio.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 02/05/2012 18:28:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie, in effetti pensavo proprio di rivolgermi ad un negozio, così da stare un pò più tranquillo. Del resto credo che la differenza di prezzo rispetto al privato sia minima e purtroppo le fregature sono sempre dietro l'angolo anzi, talvolta non aspettano neanche che svolti[B)][:D]
Vieni a trovarmi su https://sites.google.com/site/iviaggidelcamaleonte/
Forse da soli si va più veloci... ma certamente insieme si va più lontano!
quote:Risposta al messaggio di ilcamaleonte inserito in data 02/05/2012 18:38:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Informati bene sul negozio, anche se in genere chi tratta usato è già un negozio di un certo livello.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 02/05/2012 16:00:08 E' vero che lo sfuocato è un po' meno che con una FF, ma lo stesso si diceva (e si dice) della differenza fra 35mm e medio formato. >> Non del tutto vero. In una medio formato, per esempio un 80mm (corrispondente per angolo di campo ad un 50mm sul formato 24x36) in genere non hanno luminosità superiori a f=2,8. Un 50mm sul formato "Leica" hanno almeno una luminosità f=2 e questo compensa la diminuzione dello sfuocato a seguito di focale più corta! Non parliamo poi se si usa un 50mmm f=1,4. Parlando di medio-tele da ritratto sul medio formato si usa un 150mm che in genere è f=4 (rarissimamente f=3,5). Una focale con pari ANGOLO DI CAMPO del formato "Leica" è un 85mm che in genere si trovava a costi accessibili con luminosità massima f=2 e spendendo di più anche f=1,4 il cui sfuocato era davvero da "brivido"!
quote: Ad ogni modo la differenza fra una FF ed una APS è di circa uno stop per avere lo stesso sfuocato (si va da una diagonale di 43mm per un FF a circa 30mm per una APS). Vuol dire, a parità di condizioni (lunghezza focale e distanza del soggetto) che per avere su una APS lo sfuocato (o meglio un cerchio di confusione) che con una FF avresti con un F/4, ti servirebbe un f/2.8. >> Hai detto la stessa cosa che ho detto io per il rapporto medio formato / formato "Leica", Solo che mentre passando da medio formato a formato "Leica" si hanno sensibili aumenti di luminosità massima, passando da Full Frame (Formato "Leica") ad APS si va verso ottiche (in genere) assai meno luminose. Se in Full Frame si trovano zoom 2,8.2,8 sullo APS si trovano in genere 3,5-4,5 se non 3,5-5,6 (rarissimamente e a costi notevoli si trovano degli zoom 2,8-2,8). Per le ottiche fisse occorre rivolgersi a quelle per le Full Frame trovandone di più luminose!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 02/05/2012 23:07:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I zoom F/2.8 si trovano anche per APS, ma ovviamente costano (vedi il 17-55 di Canon). E poi ci sono ottime ottiche fisse luminose a prezzi decenti. Leica ovviamente è famosa per le sue ottiche di qualità e molto luminose, ma non si possono fare confronti solo con Leica, che è un sistema un po' particolare (e sicuramente non a buon mercato, a partire dalla macchina). E poi considera che non c'è solo l'apertura massima da considerare, ma anche l'esatto opposto. Io da buon paesaggista considero molto anche la possibilità di chiuderlo il diaframma (e più di me queste considerazioni le fa chi fa macrofotografia). Con un'APS già a F/8-10 cominci ad incorrere in problemi di rifrazione, mentre con il FF puoi spingerti oltre e con un grande formato arrivi anche a F/64 o oltre senza problemi di rifrazione. Ovviamente a a sensore piccolo corrisponde maggiore profondità di campo e quindi basta chiudere meno il diaframma, ma in certe condizioni di luce il diaframma molto chiuso è preferibile (anche se è questione di lana caprina).
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 03/05/2012 07:56:52 I zoom F/2.8 si trovano anche per APS, ma ovviamente costano (vedi il 17-55 di Canon). E poi ci sono ottime ottiche fisse luminose a prezzi decenti. >> Infatti, avevo citato che qualcosa esiste, ma è pari luminosità col corrispondente per angolo di campo per il "FRMATO" Leica. Per avere simile contributo dello sfocato dovrebbero essere più luminosi.
quote: Leica ovviamente è famosa per le sue ottiche di qualità e molto luminose, ma non si possono fare confronti solo con Leica, che è un sistema un po' particolare (e sicuramente non a buon mercato, a partire dalla macchina). >> Parlavo di FORMATO "LEICA" che è il 24x36.
quote: E poi considera che non c'è solo l'apertura massima da considerare, ma anche l'esatto opposto. Io da buon paesaggista considero molto anche la possibilità di chiuderlo il diaframma (e più di me queste considerazioni le fa chi fa macrofotografia). >> Certamente. Ma un'ottica luminosa ha sempre la possibilità di essere chiusa (anche se in genere è ottimizzata per lavorare al meglio a diaframmi aperti. Per la macro ci sono altro discorsi da fare e sono ottiche specializzate.
quote: Con un'APS già a F/8-10 cominci ad incorrere in problemi di rifrazione, mentre con il FF puoi spingerti oltre e con un grande formato arrivi anche a F/64 o oltre senza problemi di rifrazione. >> Ecco perché lo APS è un formato "commerciale" ma di qualità, alla fine, non prettamente eccelsa, salvo che usarlo con luminosissimi lunghi fuochi per sport e natura.
quote: Ovviamente a a sensore piccolo corrisponde maggiore profondità di campo e quindi basta chiudere meno il diaframma, ma in certe condizioni di luce il diaframma molto chiuso è preferibile (anche se è questione di lana caprina). >> Ovviamente!
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 03/05/2012 11:27:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In linea di massima hai ragione. Occorre dire che il 150 f=4 Zeiss/Hasselblad ha solo 5 lamelle. Eppure batte tutti tranne il 90 f=2 della Leica. Per esempio il 150 Zenza Bronica ha 5 lamelle ma sono "dritte" e nello sfuocato fa una marmellata. Le nuove ottiche H Fiji per Hasselblad H hanno da 9 a 12 lamelle arrotondate e offrono un meraviglioso bokeh. Perché? Perché le "solo" 5 lamelle del 150 Zeiss non sono "dritte" ma incurvate in modo che chiudendosi il "foro" assume sempre una forma quasi circolare. Il 90 f=2 Leica ha 12 lamelle. Non conosco l'85 f=1,4 della Nikon per cui non posso dire nulla. Conosco l'85 f=1,2 Mk2 di casa Canon che ha 9 lamelle ma sono arrotondate. e lo sfuocato è estremamente pastoso. Però il tuo discorso cessa di aver valore alla massima apertura per qualunque obiettivo il foro è sempre circolare! In questo caso se l'obiettivo fa uno sfuocato marmellatoso è colpa del progetto ottico!
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 03/05/2012 11:27:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' vero, un'altra variabile importante per un buon sfuocato sono numero e forma delle lamelle. [;)] C'è da dire che ultimamente molti produttori stanno facendo diaframmi con molte lamelle (da 7 a 9 sta diventando comune), ma poi anche le lenti devono essere di qualità per fare un buono sfuocato. Ho visto anche qualche tentativo di emulazione (elettronica) dello sfuocato di certe compatte, ma i risultati sono pessimi ed innaturali...
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 03/05/2012 13:26:41 Ho visto anche qualche tentativo di emulazione (elettronica) dello sfuocato di certe compatte, ma i risultati sono pessimi ed innaturali... >> No... ma che dici? Io direi TERRIBILI! [:)]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 03/05/2012 15:40:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sì, terribili, però con il digitale non si sa mai che prima o poi venga fuori qualcosa di buono, anche se non me lo auguro poi tanto... Invece una cosa a cui guardo con interesse e magari in futuro potrà avere senso sono le fotocamere Lytro con le quali si può fare la messa a fuoco dopo lo scatto. Sono già commerciali anche se mi sembrano per ora solo una curiosità, ma l'idea è molto interessante.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 03/05/2012 16:31:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si sono interessantissime!