In risposta al messaggio di jana del 29/12/2019 alle 10:42:39Su una strada dritta senza svolte, in ambito urbano, per di più nei pressi di un semaforo, se una auto in altra corsia rallenta improvvisamente, continuare ad andare alla stessa velocità o più senza rallentare e/o stare pronti, denota una scarsissima capacità di guida o esperienza...o entrambe, magari con i sensi ottenebrati da alcol e droga.
Intanto tutti i testimoni confermano che hanno scavalcato guard rail, che al solito non e' sulle strisce pedonali. Poi adesso comincia la guerra dei periti, degli investigatori e dei avvocati, pure esperti dell'assicurazionenon staranno con le mani in mano. E La macchina a mio fianco puo rallentare per una buca che lei ha e io no. Specificatamente a Roma. Qualcuna abbiamo schivato pure noi ma non ho visto inchiodare altri a fianco.
In risposta al messaggio di dani1967 del 29/12/2019 alle 08:13:38A sentire la madre di una delle ragazze, lei o i suoi amici non hanno mai fatto quel gioco. Perché dovremmo credere a un altro e a lei no?
L'aspetto umano della vicenda io credo di averlo sottolineato subito, la tragedia è immensa. Per delle bravate si muore. Si muore al mare, in montagna, sulle strade contro un muro o un albero. La morte in questo caso è sempre una grumo immenso di dolore per i parenti, chi fa la bravata la paga carissima. Ma la bravata toglie sempre di più il concetto di omicidio.
https://www.ilmessaggero.it/rom...
In risposta al messaggio di navarre del 29/12/2019 alle 11:29:26Adesso ci sono di mezzo avvocati e le loro consulenze. Adesso ormai i diretti coinvolti diranno quello che gli fanno dire avvocati.
A sentire la madre di una delle ragazze, lei o i suoi amici non hanno mai fatto quel gioco. Perché dovremmo credere a un altro e a lei no? Io continuo a credere, come altri qui ad esempio Vagabondo, che sia stato un azzardodovuto all'incoscienza (come troppi ne vedi nei ragazzini di ogni tempo), ma nessun gioco...ed è stato pagato molto caro. Dall'altra parte vedo un ragazzo pericoloso (alla guida) che non dovrebbe guidare per lungo tempo e magari se scontasse qualche mese in gattabuia forse ne rimarrà segnato almeno un pochino e cambierà comportamenti. Se la passa liscia secondo me continuerà tranquillamente come prima una volta passata la scocciatura.
In risposta al messaggio di navarre del 29/12/2019 alle 11:29:26Nulla in contrario a qualche mese. Peccato che con la nuova legge è equiparato a un mafioso e rischia di farsi numerosi anni. Difatti io non ho mai messo in discussione il fatto che il ragazzo debba essere sanzionato e magari non debba vedere patente per diversi anni, sono i possibili numerosi anni che potrei capire in un caso palese, ma qui...
A sentire la madre di una delle ragazze, lei o i suoi amici non hanno mai fatto quel gioco. Perché dovremmo credere a un altro e a lei no? Io continuo a credere, come altri qui ad esempio Vagabondo, che sia stato un azzardodovuto all'incoscienza (come troppi ne vedi nei ragazzini di ogni tempo), ma nessun gioco...ed è stato pagato molto caro. Dall'altra parte vedo un ragazzo pericoloso (alla guida) che non dovrebbe guidare per lungo tempo e magari se scontasse qualche mese in gattabuia forse ne rimarrà segnato almeno un pochino e cambierà comportamenti. Se la passa liscia secondo me continuerà tranquillamente come prima una volta passata la scocciatura.
https://www.huffingtonpost.it/e...
In risposta al messaggio di dani1967 del 29/12/2019 alle 12:40:28Quello che non comprendo è voler mettere sullo stesso piano la cavolata fatta dalle ragazze, pagata fin troppo cara, con quella del ragazzo che era pure recidivo, che la passerà liscia, perché è lecito e consentito in Italia ammazzare le persone quando si guida un'auto (anzi è l'automobile che uccide, non le persone che per alcuni nemmeno si possono chiamare assassini perché è offensivo).
Nulla in contrario a qualche mese. Peccato che con la nuova legge è equiparato a un mafioso e rischia di farsi numerosi anni. Difatti io non ho mai messo in discussione il fatto che il ragazzo debba essere sanzionato e magarinon debba vedere patente per diversi anni, sono i possibili numerosi anni che potrei capire in un caso palese, ma qui... Io penso che un ragazzo di 20 anni inesperto poteva fare quel sorpasso anche a tasso alcolico zero. Sul fatto che quelle ragazze facessero il gioco o invece semplicemente non volessero fare qualche metro in più sarà discussione in tribunale. Noi dobbiamo fare entrambe le ipotesi. In entrambe i casi però le famiglie non è che possano puntare tanto il dito quanto sarebbe meglio che si guardassero allo specchio.
In risposta al messaggio di Marino2 del 29/12/2019 alle 13:43:03La risposta meglio sensata che ho letto.BRAVISSIMO !!
Quando avevo i figli sedicenni ed anche ancora per qualche anno, mai avrei permesso che uscissero da soli alla sera, quelle poche volte in cui volevano partecipare alle feste liceali in qualche discoteca li accompagnavoe poi tornavo a prenderli, una volta mio figlio voleva recarsi con amici patentati a Milano a vedere un concerto, ebbene l'ho portato in camper, aspettandolo io e mia moglie sul piazzale sino alla fine dell'evento arrivando poi a Torino con un viaggio nella nebbia alle 4 del mattino, nonostante dovessi andare al lavoro alle 6,30. Se si vuole salvaguardare i propri figli occorre comportarsi in un certo modo e non concedere tutto.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di Tequi del 29/12/2019 alle 11:49:46La definizione casca a puntino:
Mah, tutti novelli Hamilton... L'unica grave.azione fatta dal guidatore è stato mettersi al volante dopo aver bevuto. Da come sembra si siano svolti i fatti io credo che l'impatto non fosse possibile evitarlo.
https://www.gazzetta.it/Motori/...
In risposta al messaggio di navarre del 29/12/2019 alle 19:45:12Ripeto.. se la dinamica è quella che ci raccontano nessuno avrebbe potuto evitare l'impatto con quelle ragazze.
La definizione casca a puntino: Essere bravi guidatori non vuol dire tirare le staccate, fare i testacoda o le curve in derapata che certi ragazzetti manco hanno la patente già le sanno fare, ma guidare un veicolo pesantepiù di una tonnellata in sicurezza per se stessi e per gli altri. Proprio quest'anno sono stato tamponato, fermo al semaforo, da un ragazzetto che stava cambiando la musica al telefonino...per fortuna andava piano per via del traffico intenso, ma non ha minimamente frenato! Pochi graffi sul paraurti per il mio pickup ma radiatore, cofano, paraurti, parafanghi e altro distrutti sulla sua auto (ho scoperto che dentro il mio paraurti di plastica, c'è una struttura in ghisa molto poco deformabile collegata con i longheroni del telaio...). Però se al mio posto ci fosse stato un ciclista in fila, una moto, un pedone che attraversava...questo si sarebbe fatto molto molto male o peggio! Poi bravissimo ragazzo, imbarazzatissimo, mille scuse, poi tutto liscio, però resta il fatto che i ragazzi oggi come ieri non hanno molta consapevolezza dei danni che possono causare guidando una autovettura.
In risposta al messaggio di Tequi del 29/12/2019 alle 19:50:52Assolutamente si, io da ragazzo probabilmente guidavo anche peggio di quello lì (sebbene fossi astemio)...sicuramente l'esempio che avevo avuto non era stato positivo in questo.
Ripeto.. se la dinamica è quella che ci raccontano nessuno avrebbe potuto evitare l'impatto con quelle ragazze. Per il resto le distrazioni sono capitate a tutti nella vita, pensare di essere in grado di non commettere mai un errore è presunzione pura.
In risposta al messaggio di sergiozh del 29/12/2019 alle 23:05:32200 m difficile, dato che e' partito dal semaforo di prima da 0, da come ho visto io quella zona i semafori sono vicini. Tra l 'altro, era pari con l'altra macchina, che pero ha inchiodato. E saranno partiti insieme dal semaforo precedente. COmunque, sono stati acquisiti i filmati della videocamera di un esercizio li, che ha filmato tutto, piu di cosi, menomale che ci sono... Si stabilisce esatta dinamica dell'incidente e volendo si puo anche simulare se si poteva o no evitare con la guida assolutamente normale in quella posizione a fianco di un'altra macchina e che velocita andava. L'assicurazione ce la mettera tutta per prima, ovviamente per non dover pagare o spendere meno.
Sembra che quel ragazzo andasse troppo veloce. Se avesse guidato alla velocita' massima ammessa si puo' presumere che in quel momento si sarebbe trovato non in quel posto ma magari 200 metri piu' indietro.
In risposta al messaggio di jana del 29/12/2019 alle 23:18:48Prima di arrivare al semaforo andava gia' troppo forte e sarebbe arrivato dopo al semaforo se fosse andato alla velocita' massima consentita.
200 m difficile, dato che e' partito dal semaforo di prima da 0, da come ho visto io quella zona i semafori sono vicini. Tra l 'altro, era pari con l'altra macchina, che pero ha inchiodato. E saranno partiti insieme dalsemaforo precedente. COmunque, sono stati acquisiti i filmati della videocamera di un esercizio li, che ha filmato tutto, piu di cosi, menomale che ci sono... Si stabilisce esatta dinamica dell'incidente e volendo si puo anche simulare se si poteva o no evitare con la guida assolutamente normale in quella posizione a fianco di un'altra macchina e che velocita andava. L'assicurazione ce la mettera tutta per prima, ovviamente per non dover pagare o spendere meno.
In risposta al messaggio di sergiozh del 29/12/2019 alle 23:27:59Se mio nonno avesse avuto cinque palle, sarebbe stato un flipper.
Prima di arrivare al semaforo andava gia' troppo forte e sarebbe arrivato dopo al semaforo se fosse andato alla velocita' massima consentita. in ogni caso con l'alcool che aveva nel sangue non avrebbe dovuto guidare e dunquenon avrebbe dovuto partire da quel semaforo. le ragazze non avrebbero dovuto attraversare nel modo che hanno fatto e lui non avrebbe dovuto guidare.