quote:Risposta al messaggio di Gdavide inserito in data 21/09/2012 21:51:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non commento su dove finiscano i soldi perché non saprei darti delle risposte, ma il fatto è che la RAI da un servizio, e questo servizio costa. Lo scopo non è fare un profitto.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 21/09/2012 21:55:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vero che da un servizio, ma lo stesso servizio lo danno mediaset e sky, che però fanno utili e non passivo, anche airfrance da un servizio come lo dava alitalia, prova indovinare però con quale differenza? Purtroppo le ditte statali visto i privilegi dovrebbero essere le prime della classe sulla concorrenza, in realtà sono fallimentari..[V]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 21/09/2012 21:55:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questa tua rispettabile opinione, in un paese normale non produrrebbe di per se una gestione fallimentare, ma noi NON siamo un paese normale e così si scusa tutto. Sulla Qualità del servizio ci sarebbe da dire. Tanto per fare un esempio, stasera su RAI 2 sarebbe dovuto andare in onda un programma sul tema dell'anatocismo e usura bancaria, già rinviato la settimana scorsa. L'avete visto voi? Io non l'ho nemmeno cercato: l'hanno rinviato a data da destinarsi. Non è aria. Tanto per dire "che servizio". Plinio
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 21/09/2012 21:55:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si qualcuno dice che la rai da un servizio, Quale [?] Davide
quote:Risposta al messaggio di Gdavide inserito in data 21/09/2012 21:51:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai letto su televideo (forse) che la RAI è in passivo di 200 milioni di €. Solo che non ti ricordi da dove hai preso la notizia, e non pubblichi un link di conferma. Ti chiedi dove vanno a finire i soldi, ma non hai idea se la notizia è vera. Tu pensi che quell'azienda vada chiusa, e chi si tiene sul groppone una S.P.A. del genere sia un fesso. parole tue. Vedi, c'è un grossolano errore di ignoranza: la RAI è... RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A. Appunto S.P.A., sai cosa vuol dire? Vorrà dire che i dipendenti della sede regionale della Sardegna verranno tutti a casa tua per mangiare. Visto che speri in un loro licenziamento. Si licenziamento, perchè in quell'azienda non c'è cassa integrazione e nessuna forma di ammortizzatore sociale. Verranno sotto casa tua perchè da 3 (!) anni non hanno un contratto di lavoro. Parli di chiudere aziende, guarda fuori dalla tua finestra, un attimo più in la... nel SULCIS IGLESIENTE. Forse ti è sfuggito qualcosa. O hai qualcos'altro sugli occhi. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/09/2012 04:44:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io sono del parere che un'azienda simile che non produce utili ma solo passivo vada chiusa, lo penso seriamente, chi è il fesso che si tiene sul groppone una societa' come la rai?id="red"> Credi ancora che NESSUNO auspichi facili licenziamenti? Ricordo anche a te che la RAI è un'S.P.A., non vedo quali nuove tasse ci dovrebbero essere. Ogni tanto un po' di sano terrorismo va fatto. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di plinio63 inserito in data 21/09/2012 22:21:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi chiedo se le altre televisioni nazionali, esclusa forse la BBC che esporta molte trasmissioni, siano messe in modo molto diverso dalla RAI. Sulla qualità sono d'accordo con te. Io soprattutto vorrei una Rai non impegnata a seguire l'audience e a fare concorrenza sullo stesso piano delle televisioni private, ma a fare televisione di qualità, che fra l'altro sa fare bene quando lo fa. Io non troverei strano se la RAI fosse in passivo, visto che lo scopo non è fare soldi, ma vorrei che il servizio fosse all'altezza e che le spese fossero fatte nelle giuste direzioni. Ad ogni modo un passivo di 200 milioni senza vederne la composizione (entrate e uscite con le varie voci di spesa) è difficile da commentare in modo sensato.
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/09/2012 08:07:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Che fosse una SPA o una SNC sempre un azienda di stato rimane. ERGO dico anche a te che se si "svegliano" e chiedono un risanamento ,anche Tu dovrai pagare. ( direttamente o indirettamente) Ua spa che ti fa pagare il canone, a chi non è azionista , forse è l 'unico caso al mondo
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/09/2012 09:53:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Attenzione! Si chiama CANONE ma è una TASSA DI STATO. La Corte Costituzionale lo ha definito un’imposta dal momento che il pagamento dovuto non corrisponde necessariamente alla fruizione di un servizio ma dipende dal semplice possesso di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione. Pretendevano anche il pagamento del canone per chi detiene un computer o uno smartphone! Prof. Antonio Calosci
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/09/2012 09:17:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A Milano non è stata chiusa solo l'orchestra di musica leggera, la cosidetta "ritmica". Ma circa 18 anni fa è "sparita" l'orchestra sinfonica e il coro. Di solito per le esibizioni usavano la sala Verdi del conservatorio, e l'"auditorio G" del secondo piano di C.so. Sempione per le prove. L'"auditorio G", è monumento nazionale. E' stato progettato da Gio Ponti. Ora dentro li c'è lo studio del telegiornale. Il personale del coro e orchestra sinfonica è stato distribuito all'interno dell'azienda, e assegnato ad altre mansioni. Giusto quello che dici, per tutti la RAI è ridotta ai 3 principali canali televisivi, scordando tutto il resto. Pensa che la SIPRA è in amministrazione controllata, la concessionaria della pubblicità... chissà perchè... Nessuno sa che il primo e unico film girato con le telecamere ad alta definizione è stato fatto dalla RAI di Milano: "Giulia e Giulia" (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=10654), anch'io facevo parte della troupe. Ci sarà un motivo se la Sony ha scelto la RAI per girare quel film, e nessun altro cinematografaro al mondo. Ha visitato il set anche Francis Ford Coppola. Che poi l'alta definizione applicata al cinema non abbia preso piede è un'altro discorso: il cavo della telecamera era collegato ad un pullmann per il controllo video. Quindi per niente agevole nei cambi set. Per tutti la RAI è quella degli sprechi e del canone, senza guardare che è la più grande azienda culturale italiana. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/09/2012 09:53:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quante cose non si sanno! Per legge il canone è dovuto all'emittente che fa servizio pubblico radiotelevisivo. Tra due anni scade il mandato alla RAI, se non viene rinnovato e un'altra emittente si accolla il servizio pubblico, quest'ultima percepirà il canone. Che sia RAI o altro. Capita da differenza? Unico caso al mondo? Prima di scrivere fregnacce, bisogna sempre informarsi: http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo Chi t'ha detto che è un'azienda di stato? Una S.P.A. non più essere un'azienda di stato. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/09/2012 10:25:28 A Milano non è stata chiusa solo l'orchestra di musica leggera, la cosidetta "ritmica". Ma circa 18 anni fa è "sparita" l'orchestra sinfonica e il coro. >> Porca zozza! HAI RAGIONE! Erano (orchestra e coro) divini!!
quote: Di solito per le esibizioni usavano la sala Verdi del conservatorio, e l'"auditorio G" del secondo piano di C.so. Sempione per le prove. L'"auditorio G", è monumento nazionale. E' stato progettato da Gio Ponti. Ora dentro li c'è lo studio del telegiornale. >> È il bello di quasi ogni Conservatorio Italiano! Sono tutti palazzi storici. Noi a Pesaro abbiamo una sede quasi tutta con affreschi e un auditorium considerato una delle migliori sale d'Europa! Un patrimonio culturale che troppo spesso noi italiani sottovalutiamo se non addirittura denigriamo!
quote: Il personale del coro e orchestra sinfonica è stato distribuito all'interno dell'azienda, e assegnato ad altre mansioni. >> Successe con quella di Roma e Napoli. Il personale o fu assegnato ad altre mansioni, o mandato in pensione anticipata o costretto a trasferirsi a Torino!
quote: Giusto quello che dici, per tutti la RAI è ridotta ai 3 principali canali televisivi, scordando tutto il resto. >> E la RAI, in realtà, è proprio TUTTO IL RESTO! i tre canali televisivi sono solo la punta di un iceberg! Per giunta la parte PEGGIORE!
quote: Pensa che la SIPRA è in amministrazione controllata, la concessionaria della pubblicità... chissà perchè... >> Sono ignorante in materia!
quote: Nessuno sa che il primo e unico film girato con le telecamere ad alta definizione è stato fatto dalla RAI di Milano: "Giulia e Giulia" ( http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=10654), anch'io facevo parte della troupe. Ci sarà un motivo se la Sony ha scelto la RAI per girare quel film, e nessun altro cinematografaro al mondo. >> Un motivo solo? Io direi tanti (professionalità, preparazione, tecnica, apparecchiature, INVENTIVA, flessibilità, e tantissimo altro ancora).
quote: Ha visitato il set anche Francis Ford Coppola. Che poi l'alta definizione applicata al cinema non abbia preso piede è un'altro discorso: il cavo della telecamera era collegato ad un pullmann per il controllo video. Quindi per niente agevole nei cambi set. >> La tecnologia era quella del 1987. Oggi sarebbe un altro discorso, per la praticità!
quote: Per tutti la RAI è quella degli sprechi e del canone, senza guardare che è la più grande azienda culturale italiana. >> Solo Italiana! È sempre stata molto avanti a quelle di ogni altro Paese Europeo e mondiale. Lo è tutt'ora! ---- Mi piace raccontare una cosa. Sono un ingegnere del suono e collaboro, saltuariamente con la RAI per riprese di concerti classici. Ricordo, AI TEMPI DELL'ANALOGICO, alcuni tecnici ed ingegneri del suono (un fu il mio mentore) con quale maestria e precisione assoluta effettuavano tagli sui NASTRI MAGNETICI selezionando gli spezzono migliori di una esecuzione. Il taglio era FISICO! Il nastro era tagliato a 45° con le forbici e incollato con il famoso nastro adesivo bianco della Ferrania (per nastri magnetici! Un errore e si gettava la registrazione. Erano dei MAGHI. Col digitale hanno solo accelerato i tempi di lavorazione, ma non hanno diminuito la qualità! Anzi! Questa è la VERA RAI. Lavori costosi, ma necessari. Conoscerai certamente gli archivi della RAI. Qualcosa di magicamente mastodontico! Prof. Antonio Calosci
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/09/2012 08:07:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, è vero, la RAI è una S.P.A. però il suo azionista principale (direi unico visto che ha quasi il 100% delle azioni) è il Ministero dell'Economia e della Finanze...ora, premesso che in genere in caso di debiti i casi sono tre: 1) l'azienda chiude 2) vengono cedute una parte delle azioni e si ripiana il debito 3) l'azionista ripiana il debito mediante un aumento di capitale, visto che l'azienda non può chiudere nè tantomeno possono essere cedute azioni a privati, il Ministero da dove prenderebbe il denaro per l'aumento di capitale se non dalle casse dello Stato, ovvero dalle somme provenienti dalle tasse?
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/09/2012 11:31:29 P.S. se ci ricordiamo questo... vuol dire che siamo vecchi? >> Non siamo vecchi, siamo solo non giovani! [:D] Nel 1978 avevo 22 anni. Le prime esperienze di studio ingegnere del suono (fatto salvo il periodo universitario presso ingegneria) risalgono al 1990 circa. Presi al volo una occasione che poi fu unica e non si è più ripetuta (almeno a mia conoscenza). La DECCA (la famosa Decca) organizzò un corso GRATUITO in Europa della durata di tre anni per ingegneri del suono. Due giorni al mese per 6 mesi per 3 anni. Unico neo, se vogliamo vederlo come neo, era che le lezioni si svolgevano un mese a Roma, un altro a Berlino, un altro a Parigi... In una di queste occasioni entrammo in contatto con una squadra esterna per concerti classici della RAI di Torino. Fu una tre giorni INCREDIBILE dove i MAGHI della RAI e della DECCA si confrontavano (noi presenti) sulle varie tecniche di microfonatura, montaggio, elaborazione... La RAI all'epoca (credo ancora oggi) è fanatica della mulyimicrofonia. La DECCA è sempre stata per schemi semplici come il sistema ORTF o il famoso "ALBERO DECCA". La RAI quando mi chiamava, se le condizioni della sala e del pubblico lo consentivano, accettavano gli schemi che desideravo proporre! Filosofie di fondo a parte, raramente ho trovato tecnici ed ingegneri del suono davvero all'altezza di quelli della RAI. Gente mostruosa per preparazione, capacità e anche inventiva! Capaci di rimediare, magari con l'elastico delle mutande, ad imprevisti dell'ultimo istante prima della diretta! Certo... le trasmissioni TV di RAI 1, 2 e 3 spesso fanno dimenticare cosa c'è dietro! Ma se pensiamo a trasmissioni come QUARK e tentiamo di capire il "dietro le quinte" c'è tanta di quella professionalità e tecnica da far spavento! Prof. Antonio Calosci
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/09/2012 11:45:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E c'è qualcuno, per fortuna pochi, che auspica che tutto il bagaglio tecnico-culturale venga... perduto nel tempo come lacrime nella pioggia. Antonio, dai un'occhiata: http://www.introni.it/pdf/Elettronica_1_2_53.pdf le sale di registrazione sono ancora come allora. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/09/2012 11:45:45 Non siamo vecchi, siamo solo non giovani! >> Si dice diversamente giovani! [:D]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 22/09/2012 12:15:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D] Prof. Antonio Calosci