In risposta al messaggio di gaznevada del 19/09/2015 alle 23:44:16
La valutazione minima è e.2.500 quindi il preventivo non supera il valore , se riconoscesse tutto sarebbe 2.100- 500 di franchigia che fa 1.500 ora la differenza è di e. 500 e siccome i soldi non li trovo per strada mi rompe regalarli a chi tutto sommato ci sta provando , confidando sul fatto che uno potrebbe anche non aggiustare niente e tenerseli in tasca, l'auto funziona e il danno non pregiudica l'utilizzo, l'altra cosa che mi da fastidio è che nella risposta si da' la possibilita' che possa far riparare l'auto senza fattura e così rientrare nella differenza che non viene rimborsata, penso che ci stia che faccia il suo lavoro cioè tirare indietro , meno che in una mail con tanto di firma e logo della compagnia si faccia riferimenti del genere , dovrebbe vergognarsi , vedro' magari anche la possibilita' di segnalarlo , e poi ci lamentiamo che le cose vanno male , ma se non si incomincia a cambiare mentalità le cose non miglioreranno. Faro' come dici tu , di certo se mandano dei soldi non li rifiuto ma magari li accetto con riserva per vedere se magari una letterina sortisce qualche effetto. Purtroppo (o per fortuna ) il sistema lo conosco e da' da mangiare anche a me , non è per quello che mi da fastidio chi critica anzi la penso anch'io sui soliti discorsi su Banche Assicurazioni , avvocati commercialisti e chi piu' ne piu' metta, però tutto serve a questo mondo le banche le assicurazioni gli idraulici ecc , non è pensabile dire bruciamole o non paghiamo questo o quello.
Hai scritto:
Purtroppo (o per fortuna ) il sistema lo conosco e da' da mangiare anche a me , non è per quello che mi da fastidio chi critica anzi la penso anch'io sui soliti discorsi su Banche Assicurazioni , avvocati commercialisti e chi piu' ne piu' metta, però tutto serve a questo mondo le banche le assicurazioni gli idraulici ecc , non è pensabile dire bruciamole o non paghiamo questo o quello.
Infatti, spesso parliamo a pene di segugio se non peggio! Quando non sappiamo cosa scrivere o dire, scriviamo o diciamo tanto per farci notare. Il problema è che nessuna azienda, piccola o grande, idraulico o Banca Nazionale, può restare sul mercato se fa beneficienza. Alla fine dell'anno deve portar a casa la pagnotta, sia per chi ci ha investito e rischiato il capitale, sia per chi ci lavora. Non è sempre vero che chi ci ha messo il capitale è ricco: potrebbe essere benissimo il piccolo gruzzolo risparmiato dal semplice operaio. Porto i soldi in banca... e ci pensi la banca: ma se la banca facesse beneficienza, quei soldi non li troveresti più. Allora li investi ma se l'investimento non rende, addio soldi!
Quando alla mia battuta circa i più bei palazzi del mondo occupati da banche, assicurazioni ed avvocati... ovviamente ognuno di noi vorrà scegliere la banca migliore per affidare i suoi risparmi, la compagnia assicuratrice migliore per esser certo che il rischio affidato sia onorato e che l'avvocato migliore lo tiri fuori dalle grane: e la banca migliore, la migliore assicurazione, il più bravo avvocato, dove li trovi? Non certo in una catapecchia! Si chiama, in gergo, 'immagine' o 'facciata'. E costa anche questo ma senza di questo non avrebbe clientela!
A volte tocca fare i conti anche con la realtà, cosa che spesso evitiamo per giustificare le nostre scelte non sempre come ce le aspettiamo.
Giovanni