http://www.repubblica.it/politi...
I cittadini troveranno il medico di famiglia all'interno di un maxi ambulatorio da 15-25 professionisti aperto tutti i giorni per 24 ore. Ci lavoreranno anche pediatri, guardie mediche e specialisti, e verranno fatti esami come le ecografie. Si praticherà anche la cosiddetta medicina di iniziativa: i malati cronici verranno contattati periodicamente e invitati a fare visite ed esami. e nei piccoli comuni che succede? niente medico o si dovrà far kilometri per raggiugere una citta'? con 39 di febbre? e per un certificato o impegnativa? aspettimao il telemedico da internet, oramai si fa tutto via internet... si appoggia il polso, temperatura, stetoscopio con la cuffia e ....zac direttamente in stampante la prescrizione [:D] [:D] [:D]
quote:Risposta al messaggio di robeianni inserito in data 28/08/2012 08:21:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> io lavoro in una radiologia e non avete idea di quanti esami inutili vengono fatti ogni giorno (anche Tac e RMN). beh ! ma questi esami chi li prescrive ? sempre un medico... forse il problema non e' chi li fa ma come viene gestita la cosa. Ad esempio se io mi reco in un ospedale con degli esami freschi gia' fatti in altro luogo , per motivi di lista d' attesa stai sicuro che ti dicono che li devi rifare li' poiche' gli altri non sono attendibili , indipendentemente da tutto. Come chiamiamo questa prassi ? io la chiamo pizzo. ad ogni modo ultimamente i medici di base sono solo dei trascrittori di esami e di ricette per qualsiasi cosa sono loro stessi che ci indirizzano agli ospedali. anni fa feci una risonanza magnetica , per l' interpretazione del referto venni indirizzato verso il mio medico di base... lui mi rimbalzo' dicendo che non aveva le conoscenze necessarie per potermi dare ulteriori spiegazioni . tornai al centro ed elemosinai quattro chiacchere con chi lo aveva redatto. a questo punto sono daccordo nel eliminare il medico di base e finforzare le presenze in ospedale , uno va li e trova tutto riunito in un solo luogo e magari si smetterebbe anche di fare avanti indietro. il problema dei kilometri e' un falso problema , primo perche' come gia' scritto da altri il medico di base raramente esce in visita e poi perche' se hai qualcosa di serio devi andare in ospedale (il piu' vicino) ma se hai qualcosa di veramente serio prendi l' aereo e vai dove trovi le cure ciao
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di soleado inserito in data 28/08/2012 11:24:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa Carmine ma faccio un po' fatica a immaginare che in caso di malore che duri da tre giorni (è l'esempio che hai fatto) non si riesca in quel lasso di tempo a reperire il proprio medico (o il suo sostituto che è obbligatorio si procuri se va in ferie) nè la guardia medica...
quote:Risposta al messaggio di soleado inserito in data 28/08/2012 11:24:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un momento io non sono ragiologa, ho solo detto che lavoro in una radiologia e se senti che chi viene chessò a fare una lastra alla domanda "quando ha battuto'" la risposta è "circa 20 giorni fa" o se al ragazzino di 18 anni fanno fare la RMN erchè ha male a tutte e due le ginocchia quando saltella e se pensi che quei posti potevano essere occupati da chi ne aveva veramente bisogno...beh, ti girano le scatole no? Poi io sono la prima a dire che se c'è veramente bisogno si fà di tutto per approfondire, esami su esami. Io ad esempio ieri sono caduta e mi sono spaccata la fronte: Pronto Soccorso e 4 punti ma non mi sogno nemmeno (visto che non c'è motivo) di farmi fare raggi, risonanza, EEG e quant'altro...ed è logico che se non vado dal medio lui non me li prescrive gli esami [;)]...poi ognuno si comporta come meglio crede... Robeianni
quote:Risposta al messaggio di opa miro inserito in data 28/08/2012 11:31:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> scusa ma ho fatto un esempio, se per caso ti capita il venerdi pensi mi prendo un antidolorifico e passa poi vedi che non passa ne il venerdi ne sabato e ne domenica e il tuo medico c'è il lunedì pomeriggio cosa fai?, sono solo esempi e certamente casi limiti, PER ROBEIANNI, scusa ma non capisco io vengo da te e ti chiedo di farmi tac o rsm od altro e tu lo fai tranquillamente?, io se ho bisogno di qualcosa del genere, devo andare dal mio medico curante, se lui ritiene opportuno prescrivermi qualche analisi od altro, devo poi prenotarmi , pagare il ticket, e farmi quello che il medico mi ha prescritto, ma non perchè l'ho deciso io ma perchè è il mio medico che ha ritenuto opportuno prescrivermi una radiologia od altro, se invece vengo senza una prescrizione medica devo pagare l'intero importo, correggetemi se sbaglio. ciao
quote:Risposta al messaggio di arcobaleno61 inserito in data 28/08/2012 15:24:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai detto bene: una volta il medico, per prima cosa curava o cercava di farlo, oggi si guarda le spalle: vedi diritti del malato ecc.!
quote:Risposta al messaggio di arcobaleno61 inserito in data 28/08/2012 15:24:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Purtroppo in un certo senso è vero. Ma ciò dipende anche dal fatto che i progressi tecnologici e scientifici obbligano a queste scelte diagnostiche. Quando ho iniziato a lavorare ad esempio, l ' ecografia era ua branca ancora da inventare Oggi chi seguirebbe, una gravidanza senza fare ecografie e così per tutte le altre specialità mediche. Poi, abbiamo dei protocolli diagnostici che dobbiamo seguire per non trovarci con una bella denuncia. E questi protocolli impongono questo tipo di iter diagnostico. Una volta se prendevi una sassata in testa prendevi una sassata e basta. Adesso se non ti fanno fare una tac o una RM risicano di andare finire in galera. E di esempi che ti obbligano a far fare esami spesso inutili te ne potrei fare a centinaia. Salvo Pa
quote:Risposta al messaggio di soleado inserito in data 28/08/2012 11:50:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In questo caso , limite ma specifico, ti rivolgi al servizio e di continuità assistenziale, quello che si chiamava guardia medica. Non ne hai voglia? Vai in ospedale, intasi un pronto soccorso che è li a salvare vite quando ci riesce, e paghi 600 euro di ticket . Con le tasse paghi sia l'uno che l'altro. Ma le tasse le pagano anche gli altri che quando rompono un braccio la domenica pomeriggio devono aspettare te che hai mal di testa da venerdì e che non ti sei rivolto a chi di dovere prima di essere assistiti. Sempre per paradosso ma mica tanto... Saluti Eco
quote:Risposta al messaggio di salgen inserito in data 28/08/2012 16:34:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A volte però laddove basterebbe una palpatina per fare una diagnosi non si esagera un po' nel ricorrere subito a ecografie , radiografie e quant'altro? Il mio medico ormai non si alza dalla scrivania se non per salutarmi ed accompagnarmi alla porta... Chicca "Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso" C. Chaplin
quote:Risposta al messaggio di salgen inserito in data 28/08/2012 09:43:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma guarda un po', ma lo sai che la mia avventura parapolitica è cominciata proprio con le parole d'odine come le tue: "Ad esempio potenziare a guardia medica, mettendola in rete con gli archivi dei medici di famiglia" id="purple"> Io abito vicino alla cattolica ed era facile avere amici tra gli studenti di medicina considerando che erano sopratutto fuori sede e che quindi conoscerne uno significava conoscerli quasi tutti... Il resto lo ha fatto la situazione di disagio sanitario di parte del quartiere... ma dopo 40 anni mi devo sentire che un amico camperista ripete le stesse parole d'ordine... che tristezza [V][V][V][V] questo vuol dire che per la sanità il tempo non è passato, purtropppo però sono aumentati i costi i maniera esponenziale. Vengo ora dallo studio del medico di famiglia che lo è anche di mia madre per la quale dovevo chiedere consigli, ma ho trovato il sostituto, Il poverino, anzi la poverina, pur sedendo sulla stessa sedia e con il computer acceso mi lasciava parlare da solo come gli scemi, ogni passaggio lo dovevo rispiegare, per avere i consigli che cercavo, infatti le fredde cartelle cliniche sono solo dati insignificanti se dietro non c'è anche la storia della persona.
io sono ciò che sono, per merito di ciò che siamo tutti quote:Risposta al messaggio di vagabondo romano inserito in data 28/08/2012 17:35:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Difendo le figure del medico e del pediatra di famiglia. Quotidianamente vengono signore che ho avuto come pazienti che mi portano i loro figli. E' una cosa che capita a tutti i medici di famiglia e che ci ripaga di tante cose. Ora questi imbecilli ed incompetenti vogliono eliminare queste figure e usare al loro posto delle cartelle cliniche computerizzate. La persona umana trasformata in megabyte di ram . Mah! I pazienti troveranno sempre quello che tu hai trovato con la sostituta del medico di tua madre, la quale poverina non conosce nè storia nè geografia della paziente e si trova ovviamente in difficoltà. Egoisticamente parlando, visto che sono vicino alla pensione penso che in fin dei conti prims che passi ed attivino questa porcata mi prendero quei quattro eruo che mi daranno per pensione e me ne andrà in giro ( salute permettendo ) Salvo Pa
quote:Risposta al messaggio di ecosse inserito in data 28/08/2012 16:43:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> vedi caro ecosse da me quella che era una volta la guardia medica non esiste più da anni, e quando avevo i figli piccoli e c'era ancora , poichè mettevano in guardia medica dei pivelli appena laureati o addirittura non lo erano ancora, quasi mai trovavi chi si prendeva la responsabilità di fare una diagnosi e prescriverti una cura, quasi sempre ti consigliavano di recarti in ospedale per degli esami più approfonditi e tieni presente che l'ospedale più vicino dotato di pronto soccorso è a circa 30 km. quindi come vedi parlo per esperienze vissute CIAO CARMINE
quote:Risposta al messaggio di pulsatilla inserito in data 29/08/2012 15:54:30 (> Ciao Araba fenice. Quoto tutto. Aggiungo che finora anche se non vieni pagato a prestazione, ( questo succedeva ai tempi delle mutue ) vieni pagato in base al numero dei paziente, quindi in un certo senso cerchi di trattarli meglio che puoi, anche se vista l'esiguità della quota capitaria se un paziente se ne va da un altro medico alla fine ti cadono dalla tasca soltanto pochi euro all'anno. Se passa sta sciocchezza non avresti più neanche l'interesse a tenerti il paziente. In Francia, però mi pare che funziona o forse funzionava ( da parecchi anni non bazzico più da quelle parti ) con il sistema dell'assistenza indiretta, nel senso che il paziente pagava e poi veniva rimborsato, ma non per tutto. Un sistema simile non sarebbe pensabile in Italia dove i cittadini sono abituati a non anticipare nulla e dove, forse, dovrebbero aspettare anni per avere i rimborsi. Salvo Pa PS Copio e incollo dal sito in italiano della previdenza sociale francese: La maggior parte dei dottori e ospedali hanno un accordo con la previdenza sociale ( conventionné), che significa che le spese mediche sono a prezzi standard. Controlla che il medico o l’organizzazione privata siano conventionné prima di andare o durante la prima visita (le cliniche private probabilmente non rientrano in questo gruppo), alterimenti i rimborsi della previdenza sociale saranno minori. In questo caso, anche un’assicurazione privata addizionale ( mutuelle) potrebbe non coprire tutti i costi. Questi sono i rimborsi che si ottengono dopo avere anticipato la spesa:Visualizza messaggio in nuova finestra
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