quote:Risposta al messaggio di team963 inserito in data 20/09/2013 10:47:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie per aver condiviso le tue impressioni. [:)] Settimana prossima ci vado di sicuro!
quote:Risposta al messaggio di Kinobi inserito in data 20/09/2013 08:27:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
@ Fargo73: Ciò che inevitabilmente non è stato possibile riprodurre è l'ambiente della pit-line e relativo contorno, credo il circuito di Donington ha dovuto prestarsi a diventare Nürburgring, Monza, Fuij...
Non si menziona, probabilmente per limiti di tempo, nella storia il Gp d'Olanda dell'anno precedente 1975, vero capolavoro di Hunt e prima vera sfida dei due in F1.
Anche il Gp di Svezia del 1976, essendo stato vinto dall'anticonvenzionale Tyrrel a sei ruote forse meritava uno spazietto...
Comunque per me piacevole, anche se credo sia un prodotto non destinato al grande pubblico, un minimo di passione ci vuole. quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 20/09/2013 10:50:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Una cosa è una pista con delle auto da competizione in fibra di carbonio..." Infatti lo stesso Senna lo capirà a sue spese pochi anni dopo cosa si rischia in un incidente con una formula 1, però non l'ha potuto raccontare... Pensa se le macchine fossero rimaste in pista, pensa se si fossero capottate, pensa se fossero state centrate dalle altre dietro a mo' di Lauda, Petterson, o di Zanardi. Pensa al povero Paletti che si trovò davanti la macchina ferma di Pironi, o il povero Ratzemberger schiantato conto il guard rail dopo aver perso un'ala (come Senna e Prost nello scontro). No, qui non si parla di semplici scorrettezze: aveva premeditato tutto pur consapevole dei rischi per gli altri piloti, ma se ne infischiò. Quell'uomo era un criminale, o un instabile mentale.
quote:Risposta al messaggio di team963 inserito in data 20/09/2013 11:50:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Può essere! [:D]
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 20/09/2013 11:15:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non sono d'accordo. Tutti i campioni sono affamati di vittoria e per vincere commettono anche scorrettezze. L'ha fatto Senna come lo aveva fatto Prost. Lo faceva Piquet, lo ha fatto Schumacher e lo fanno Vettel ed Alonso (basta vedere cosa si sono fatti l'un l'altro, a distanza di un anno, al curvone di Monza). E sicuramente non scherzavano anche negli anni '70.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 20/09/2013 12:15:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quella di Senna non fu una semplice scorrettezza, ma un gesto premeditato e folle. Non venne radiato solo perchè l'anno precedente la federazione aveva fatto una porcata tremenda con la storia della squalifica per il salto di chicane dopo l'arpionamento (in prima marcia a sei giri dalla fine, però) di Prost. Lo stesso Prost, passata la paura e visto che era ancora vivo, non protestò più di tanto perchè sapeva di avere la coscienza sporca dall'anno prima. Tutti contenti, quindi? No, perchè chi ci rimise nella guerra tra Prost e Senna, tra McLaren e Balestre e tra Dennis e Prost alla fine furono solo la Ferrari e la sua gente, che videro vanificare, a un anno dalla morte del Drake, l'immenso sforzo fatto per portarsi ai livelli dello strapotere McLaren/Honda, dopo anni di umiliazioni, e solo per le beghe altrui. Uno di questi "altrui" era però un suo pilota, e da quel momento iniziò anche la fine del rapporto, fino a Suzuka perfetto, tra Prost e la Ferrari, scuderia e tifosi. [V] C'è o non c'è materiale per un bel film? [;)]
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 20/09/2013 12:35:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo la scorrettezza per la vittoria è sempre esistita ed esisterà, quello che ha fatto Senna a Prost fu proprio una cosa premeditata e vigliacca. ------------------------------------------------------------------------------------------------------ Stare in silenzio non significa non aver niente da dire. È che non sempre vale la pena parlare.
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 20/09/2013 12:35:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Appunto, carognata per carognata. La Ferrari secondo me doveva solo leccarsi le ferite e meditare sui suoi sbagli durante la stagione (per esempio il Portogallo). Comunque la rincorsa di Prost era già di per sé disperata e se non fosse finita a Suzuka, probabilmente sarebbe fallita ad Adelaide.