http://www.repubblica.it/econom...
stavolta ha vinto apple. Domani chissà... ...nell'articolo si legge: ... Intanto sarà bene che i dirigenti di Apple non si montino la testa. Il verdetto finale, quello che conta davvero, lo danno i consumatori dei loro prodotti, non le giurie dei tribunali. E il verdetto del mercato è diverso da quello del tribunale californiano. I consumatori continuano a comprare più smartphone della Samsung, rispetto agli iPhone di Apple. Un trend preoccupante per l'azienda fondata da Steve Jobs, soprattutto perché la marca sudcoreana ha il suo vantaggio più netto nei mercati dalla crescita più vigorosa, cioè le nazioni emergenti.id="blue">quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 22/11/2013 01:53:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me i dirigenti di Apple dovrebbero studiarsi bene i casi di Motorola e Nokia, perché mi sembra che la strada sia tracciata. Apple sta innovando sempre meno ed inseguendo sempre di più (mi ricorda Nokia di pochissimi anni fa) e le mode passano in fretta. Nokia poi è sopravvissuta grazie ad un ampio portfolio prodotti, che l'ha tenuta a galla fino alla recente rivoluzione dei suoi prodotti. Apple si affida sostanzialmente ad un solo prodotto, e questo è un rischio.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 22/11/2013 07:04:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Personalmente, se Samsung e Apple vengono indebolite non verso una lacrima. Stanno monopolizzando il mercato, e i monopoli mediamente sono un male. Non so se era vera la storia del tir di monetine per pagare queste multe che girava in rete o se fosse una bufala, ma immaginando che fosse vera, credo che continuerà a girare di qua e di la.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 22/11/2013 09:49:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In effetti più attori ci sono sul mercato, e meglio è per i consumatori. Secondo me fra non molto cadranno anche le remore verso la produzione cinese, che sta cominciando a sfornare smart phone di discreta qualità. Se loro decidono di mettersi davvero in competizione sui mercati internazionali, per gli altri sarà dura.