In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 26/03/2019 alle 16:49:05ma come, non era un vanto della sanita'in lombardia?
un conto è avvisare gli ultimi attimi del paziente, altro discorso è non dichiarare la morte di una persona falsificando documenti. questo è reato, e per il momento, solo al sud è stato scoperto,. per non parlare deivari ospedali commisarati per drangheta in calabria. non dico che al nord sono tutti santarelli ( io in alcuni ospedali non mi avvicino nemmeno garbagnate e saronno,ad esempio) ma ho la fortuna di averne una decina nel giro di pochissimi km e posso scegliere quello che più mi piace. ad esempio, mio papà in una degli ultimi suoi ricoveri prima di lasciarci, ha chiaramente detto al 118 che piuttosto di andare a garbagnate era meglio che lo buttassero giù dal balcone. e i primi a dire di starne lontani, sono proprio i dipendenti ( alcuni anche miei vicini di casa)
In risposta al messaggio di morodirho del 26/03/2019 alle 19:09:22Conosco poco la sanità meridionale pur se lo scorso anno ho apprezzato la guardia medica di Gallipoli.
ma come, non era un vanto della sanita'in lombardia? ps nomen - omen , per chi non lo sapesse l'ospedale si chiama Salvini
In risposta al messaggio di Marino2 del 27/03/2019 alle 12:15:10Purtroppo le blatte le ho viste anche in uno dei nostri più famosi ospedali della città, nei sotterranei.
Qualche anno fa avevo frequentato l'ospedale di Locri in Calabria per andare a trovare una parente ricoverata, quello visitato ultimamente dal ministro della sanità e rimasta colpita dal degrado, ebbene mentre eroli vedevo ogni tanto circolare strani animaletti neri comunemente chiamati scarafaggi, in quell'ospedale non mi farei neanche medicare un taglietto, altro che operazioni... Beh, speriamo che l'amico Morodinho non scriva nuovamente che non è vero e che racconto balle.
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"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di ezio59 del 28/03/2019 alle 21:32:59Cia Ezio compagni di ...sventura.
Anch'io come gio 60 non posso che lodate il PS di Agrigento. La paziente era mia moglie, caduta in città ad Agrigento. E' stata portata in ospedale dai titolari dell'area di sosta Punta Piccola, estremamente gentili. Pensavamoche l'ospedale fosse in città e invece è nel nulla a mezz'ora circa di macchina. Siamo entrati al PS un po' sconsolati, vista anche la guardia giurata armata all'entrata. Mia moglie è stata subito accettata, ha atteso pochi minuti ed è partita per i raggi nonostante nella sala ci fossero persone in attesa di prestazioni. Solo un uomo che si teneva la mano ed era arrivato dopo, accompagnato da tre amici, è passato avanti senza dire nulla ed è uscito medicato subito dopo. Quando mia moglie è tornata anch'essa medicata, abbiamo chiesto se ci potevano spedire le radiografie, ma una addetta al reparto RX ci ha detto di aspettare un attimo, che appena refertate ce le consegnavano così non dovevamo pagare. Il tutto è durato circa un'ore e mezza, Mai così bene!
In risposta al messaggio di gio 60 del 29/03/2019 alle 10:30:00Ciao Giovanna. Anche con noi è stato encomiabile, ci ha portati e poi è venuto a riprenderci. In Sicilia non è improbabile trovare persone così.
Cia Ezio compagni di ...sventura. Ne approfitto per parlare della gentilezza del ragazzo al parcheggio Scala dei turchi (credo che si chiami Giuseppe) che mi ha accompagnato alla sera al PS e soprattutto ha insistito per venirmi a prendere alle 2 di notte e non voleva nemmeno essere pagato. Ciao Giovanna.
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