In risposta al messaggio di Fisool del 14/10/2026 alle 21:26:11Se ci evitassimo il solito luogo comune di noi quando eravamo giovani ?
Sono un boomer (cllasse 1951) Quando ero ragazzo, durante le vacanze scolastiche. (2^, 3^ e 4^ liceo) andavo a lavorare come apprendista muratore. Allora il sacco di cemento pesava 50 kg (ora ne pesa 30) e si lavorava 10ore al giorno ... e non c'erano problemi. Il fine settimana, ma non sempre, si preneva il treno per andare a fare una gita in montagna, in spalla uno zaino militare recuperato chissà dove. Costo: il minimo possibile. E questo è anche l'origine del boom economico che ha portato al benessere attuale. Adesso è cambiato tutto per tutti: i mare, la montagna, i capi firmati, le e-bike da 2000€, le escursioni prr vedere il foliage, discoteca, concertoni, week end alla spa, tutto dovuto! Se perdi qualcosa, sei out. Ma questi ospedali, quesi elicotteri, questi sevizi, assieme a tutto il reso, chi li ha realizzati? E se invece di lamentarci e di inveire contro i boomers, ci tirassimo su le maniche?
In risposta al messaggio di Frank Blue del 14/10/2026 alle 20:48:22mah siamo andati OT ma ormai sono del 49 e (caso non limite ma quasi) finito le medie sono andato sul camion con mio padre e ho smesso nel 2016 e essendo artigiano sabati domeniche ecc ferie poche. i 3 figli 2 maschi diplomati elettrotecnici hanno fatto i bocia (muratori) per parecchio la figlia lavava cani poi trovato impiego.sono del 73 75 77 PARECCHI loro amici sono stati per molto tempo sulle spalle dei genitori prima di trovare quello che piaceva a loro di lavoro con questo non dico che i giovani da es 30 anni fa a adesso sono tutti fannulloni ma una buona parte sì.poi magari la colpa è anche dei social ecc che fanno vedere un mondo che se non sei vestito firmato ecc non sei niente chiudo e mi scuso per il quasi sfogo
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In risposta al messaggio di Fisool del 14/10/2026 alle 21:26:11i sacchi sono o almeno quando ha fatto ila soletta erano da 25
Sono un boomer (cllasse 1951) Quando ero ragazzo, durante le vacanze scolastiche. (2^, 3^ e 4^ liceo) andavo a lavorare come apprendista muratore. Allora il sacco di cemento pesava 50 kg (ora ne pesa 30) e si lavorava 10ore al giorno ... e non c'erano problemi. Il fine settimana, ma non sempre, si preneva il treno per andare a fare una gita in montagna, in spalla uno zaino militare recuperato chissà dove. Costo: il minimo possibile. E questo è anche l'origine del boom economico che ha portato al benessere attuale. Adesso è cambiato tutto per tutti: i mare, la montagna, i capi firmati, le e-bike da 2000€, le escursioni prr vedere il foliage, discoteca, concertoni, week end alla spa, tutto dovuto! Se perdi qualcosa, sei out. Ma questi ospedali, quesi elicotteri, questi sevizi, assieme a tutto il reso, chi li ha realizzati? E se invece di lamentarci e di inveire contro i boomers, ci tirassimo su le maniche?
In risposta al messaggio di Fisool del 15/10/2026 alle 09:07:21Sei appena andato sul personale (vivo male invidio e critico) ma secondo te sono io a criticare..quando ho specificato piu volte che descrivo una generazione non un individuo. I l bue che dice cornuto all'asino.
A Frank Blue Non so chi sei, da dove arrivi e cosa fai. Ho solo capito che vivi piuttosto male, invidiando quello che ti sta attorno, senza conoscerlo, criticando gli altri per partito preso ed accampando diritti che nonhai mai acquisito. Per fortuna, in Italia c'è posto per tutti, anche per te. E quell'elicottero che è intervenuto all'inizio di questa discussione, spero che in caso di bisogno sia sempre disponibile anche per te, anche se non lo hai pagato.
In risposta al messaggio di dani1967 del 15/10/2026 alle 12:43:33A me interessa invece: un conto è farsi i cannoni, un conto è lavorare.
In generale, a me non frega una cippa se uno quando era giovane si faceva i cannoni di canapa o lavorava 10 ore, andava a scuola per altre 17 e poi curava il nonno malato per altre 15 oltre ad avere 4 rapporti con tre fidanzatediverse, per una complessiva giornata di 36 ore se non di più. Frank dice una cosa innegabile, ovvero che quello che ne è uscito fuori è un sistema sociale insostenibile. Mia madre ha 91 anni (quasi) e vive ancora della reversibilità di mio padre, oltre a prendere una tonnellata di pasticche sulle spalle dello stato. Ha maturato con merito il diritto a questo ? Ovviamente si. E' sostenibile, possibile che in 45 anni di lavoro mio padre abbia davvero versato i contributi per 54 di pensione e 90 di copertura sanitaria ? Ma poi nessuno di voi ha mai votato quando era giovane ? MAI ? Mai votato un partito che ha fatto debito per fornire servizi sociali ? Ve la faccio facile. L'attuale governo ha chiesto di sforare il bilancio oltre il 3% debito pil, fare una 30ina di miliardi scarsi di debito in più per le varie mancette elettorali, quelle in cui poi qualcuno qui manda le immagini jpg con finti manifestanti di sinistra che sono contrari, facendo pagare a figli e nipoti le mancette di oggi. Le reazioni scomposte al post di frank sono questo ! Ad oggi uno ritiene di avere diritto a questo o quello senza pensare non solo se ha pagato e meritato, e questo potrebbe anche essere, ma se la mia richiesta è sostenibile. Che poi della assistenza sanitaria universale non si discuta, sono il primo a dirlo, Ma che queste cose vadano fatte in un quadro di sostenibilità, questo è un discorso diverso. Buona parte dei boomers, ovviamente ci sono eccezioni, alla mia età erano in pensione da mo, viaggiano in camper tutto l'anno, lavorano in nero, diventano supersportivi, etc ... tutto per un diritto, insostenibile alla mia età, acquisito. E siccome la politica al meglio lavora per una prospettiva di 4 anni, di mandare in malora il paese 10 anni dopo non gli frega nulla.
In risposta al messaggio di korsara del 15/10/2026 alle 13:39:53Lo so è da extra. Cominciare a negare il voto a chi ha spregio dei conti pubblici. Trasversale ne, mica solo da una parte. Perché da entrambe le parti ci sono quelli più o meno seri a riguardo.
Si maaa, voglio dire, alla fine della giostra, cosa dovremmo fare? Da mò che se ne parla, quando siamo entrati nel mondo del lavoro noi del '71 vedevamo andare in pensione, soprattutto gli statali, molti adulti (non vecchi)di 40 anni di età. Bisogna farsene una ragione oppure fargliene una colpa al fine di farli estinguere il più velocemente possibile. E' andata così e sarei curioso di sapere a ruoli invertiti cosa avrebbero fatto quelli della mia generazione, soprattutto se non avrebbero approfittato del momento. Tra l'altro più che votare per un truffaldino o per l'altro, i veri personaggi che hanno provocato tutto ciò, non hanno fatto. Recriminare non porta a niente, fortunatamente il sistema si stà adeguando e i prossimi ad andare in pensione, semprechè non schiattino prima, ci andranno a fine vita. Per quanto mi riguarda ho fatto un lavoro gravoso e da poco sono in pensione, una misera di pensione se paragonata a quelli di colleghi che sono andati 15 anni fa, mi faccio bastare quello che ho senza vivendo senza invidiare altre persone. Stefano
In risposta al messaggio di chorus del 15/10/2026 alle 14:01:47A me interessa invece: un conto è farsi i cannoni, un conto è lavorare
A me interessa invece: un conto è farsi i cannoni, un conto è lavorare. Un conto è fare una cosa illegale, un conto è svolgere un'attività che ti consente (i) di essere economicamente autonomo, anche se per qualche mesee (ii) di capire come funziona il mondo del lavoro, imparando un mestiere e soprattutto comprendere che ci sono delle gerarchie nell'organizzazione lavorativa. Per il resto con me sfondi una porta aperta. Abbiamo un livello di welfare credo mai visto nella storia, che difficilmente potrà essere mantenuto per i nostri figli. Un dato su tutti: in Italia (fonte Inps) vengono erogate 21,2 milioni di pensioni per un costo di 353 miliardi di euro all'anno. Il bello è che se si leggono i giornali o, peggio, si guardano i talk show, si trovano un elenco di promesse, ma anche di richieste di intervento pubblico (ovvero welfare) totalmente fuori dalla realtà e completamente insostenibili, anche in prospettiva del preoccupante calo demografico. Prima o poi qualcuno pagherà il conto. Spero non tocchi a me tra una ventina d'anni quando, se sarò fortunato, camminerò con il deambulatore.
In risposta al messaggio di korsara del 15/10/2026 alle 13:39:53edit
Si maaa, voglio dire, alla fine della giostra, cosa dovremmo fare? Da mò che se ne parla, quando siamo entrati nel mondo del lavoro noi del '71 vedevamo andare in pensione, soprattutto gli statali, molti adulti (non vecchi)di 40 anni di età. Bisogna farsene una ragione oppure fargliene una colpa al fine di farli estinguere il più velocemente possibile. E' andata così e sarei curioso di sapere a ruoli invertiti cosa avrebbero fatto quelli della mia generazione, soprattutto se non avrebbero approfittato del momento. Tra l'altro più che votare per un truffaldino o per l'altro, i veri personaggi che hanno provocato tutto ciò, non hanno fatto. Recriminare non porta a niente, fortunatamente il sistema si stà adeguando e i prossimi ad andare in pensione, semprechè non schiattino prima, ci andranno a fine vita. Per quanto mi riguarda ho fatto un lavoro gravoso e da poco sono in pensione, una misera di pensione se paragonata a quelli di colleghi che sono andati 15 anni fa, mi faccio bastare quello che ho senza vivendo senza invidiare altre persone. Stefano
In risposta al messaggio di dani1967 del 15/10/2026 alle 14:02:19Quello l'ho già fatto, tra i partiti che dominano lo scenario politico li ho provati tutti..alla fine mi sono adeguato a scegliere quello che secondo me è il meno peggio. Se poi intendi destare le menti degli italiano buona fortuna, tra le usanze radicate (votamiocuggino che ti prometto che) e ignoranza varia ci vorranno decenni per uscire dalla situazione attuale.
Lo so è da extra. Cominciare a negare il voto a chi ha spregio dei conti pubblici. Trasversale ne, mica solo da una parte. Perché da entrambe le parti ci sono quelli più o meno seri a riguardo.
In risposta al messaggio di Frank Blue del 15/10/2026 alle 14:10:20Generazione X, queela di cui faccio parte
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In risposta al messaggio di korsara del 15/10/2026 alle 14:24:05sarai anche fortunato ma propendo per aver fatto capire ai figli che il pane ha 7 CROSTE come ho fatto io e come aveva fatto mio padre.per la politica lasciamo perdere da giovane di sn convintamente poi dopo esperienze coi sindacati il male minore addirittura 5s sperando... ora orfano ma se vannacci sta fuori vado di angurie o m...ni
Generazione X, queela di cui faccio parte Profilo psicologico e sociale: Spesso definita la generazione invisibile o dimenticata, è caratterizzata da forte pragmatismo, indipendenza, spirito di adattamento e ricerca diun equilibrio tra vita privata e lavoro In gran parte sono d'accordo su come siamo definiti dal web, direi che le ossa ce le siamo fatte, a 21 anni sono andato a convivere con la mia attuale moglie.. a 26 ho iniziato a far parte del corpo di Polizia Penitenziaria. Impareranno a fare altrettanto anche i giovani d'oggi senza che li difenda nessuno, sono già stati viziati molto più di noi..Ah non vedo tutta questa depressione nei miei figli, il primo da 5 anni (a 20 anni) è andato ad abitare da solo cambiando città e trovando lavoro, la seconda sta cercando lavoro e noto già un forte desiderio d'indipendenza...sarò fortunato. Stefano
In risposta al messaggio di ex camionaro del 15/10/2026 alle 15:27:17Ogni genitore che si definisca tale cerca di insegnare ai figli ciò che ha appreso dalle proprie esperienze, ogni periodo storico ha le proprie criticità, ogni contesto è diverso.
sarai anche fortunato ma propendo per aver fatto capire ai figli che il pane ha 7 CROSTE come ho fatto io e come aveva fatto mio padre.per la politica lasciamo perdere da giovane di sn convintamente poi dopo esperienze coi sindacati il male minore addirittura 5s sperando... ora orfano ma se vannacci sta fuori vado di angurie o m...ni
In risposta al messaggio di korsara del 15/10/2026 alle 14:24:05edit
Generazione X, queela di cui faccio parte Profilo psicologico e sociale: Spesso definita la generazione invisibile o dimenticata, è caratterizzata da forte pragmatismo, indipendenza, spirito di adattamento e ricerca diun equilibrio tra vita privata e lavoro In gran parte sono d'accordo su come siamo definiti dal web, direi che le ossa ce le siamo fatte, a 21 anni sono andato a convivere con la mia attuale moglie.. a 26 ho iniziato a far parte del corpo di Polizia Penitenziaria. Impareranno a fare altrettanto anche i giovani d'oggi senza che li difenda nessuno, sono già stati viziati molto più di noi..Ah non vedo tutta questa depressione nei miei figli, il primo da 5 anni (a 20 anni) è andato ad abitare da solo cambiando città e trovando lavoro, la seconda sta cercando lavoro e noto già un forte desiderio d'indipendenza...sarò fortunato. Stefano
In risposta al messaggio di Frank Blue del 15/10/2026 alle 15:37:35Vedi, ti ho inquadrato dal primo post, arrivi a conclusioni veloci e sgangherate, professando come fossi la bibbia. Dove hai letto che sono perfetto o che ho una famiglia perfetta, dentro "i giovani d'oggi" ho compreso anche i miei figli, molto più coccolati e sorvegliati di noi che a 16 anni andavamo a dormire sulla spiaggia con un sacco pelo montato su un cinquantino elaborato. Ho inoltre affermato di essere stato fortunato, e ti informo che una delle mie fortune è stato trovare una ragazza che ha contribuito a farmi allontanare da una compagnia che da li a poco ha iniziato a drogarsi pesantemente.
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In risposta al messaggio di korsara del 15/10/2026 alle 15:46:31Ho scritto chiaramente di non prenderla sul personale e che mi collegavo solo al tuo post perchè eri l'ennesimo che criticava i giovani (li hai definiti viziati).
Vedi, ti ho inquadrato dal primo post, arrivi a conclusioni veloci e sgangherate, professando come fossi la bibbia. Dove hai letto che sono perfetto o che ho una famiglia perfetta, dentro i giovani d'oggi ho compreso anchei miei figli, molto più coccolati e sorvegliati di noi che a 16 anni andavamo a dormire sulla spiaggia con un sacco pelo montato su un cinquantino elaborato. Ho inoltre affermato di essere stato fortunato, e ti informo che una delle mie fortune è stato trovare una ragazza che ha contribuito a farmi allontanare da una compagnia che da li a poco ha iniziato a drogarsi pesantemente. Stefano
In risposta al messaggio di Giovanni del 15/10/2026 alle 16:13:58Nessuno vuole ucciderti sta tranquillo..cioè..magari non trattare cosi il tuo badante ecco ma per il resto credo che puoi stare tranquillo. L'unico che pensa che si possa uccidere per convenienza sei tu, qui nessuno ha suggerito un idea del genere.
Leggendo qua mi è tornato in mente quanto si diceva qualche anno fa su Nerone: prima ha emanato un editto che gli ultra ...enni (non ricordo più se 60 o 70) dovevno essere soppressi, salvo cambiare norma quando anche luiè arrivato a quel traguardo. Ecco, qua leggo, anche da firme spesso autorevoli, che i bumer..., chiamateci pure anziani, vecchi, come volete, dovrebbero essere soppressi affinché i giovani possano goderne dei benefici. Facciamo così: noi ci siamo arrivati, chi più e chi meno bene: preoccupatevi di arrivarci anche voi, in piedi, sapendo proferire una frase di senso compiuto, capire quello che vi viene detto, riconoscere chi avete davanti. Ho spiegato più volte perché in Italia si sia creato questo debito pubblico, perché sia stata cambiata la Costituzione (senza refendum) sulle spese dello Stato.