quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 20/08/2014 18:39:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mi permetto di dissentire su questa frase....
quote:la pena di morte farà sentire qualcuno tranquillo, giustizia è stata fatta, ma non metterà al sicuro altri bambini, >> ho un amico che abita vicino al soggetto che nel 2009 ha fatto questo...
quote:SALERNO. Come consuetudine Mario Casolaro, 73 anni, si godeva il panorama seduto sugli scogli del lungomare di Salerno, quando un 30enne lo ha spinto già dal muretto. Per l’anziano, che ha fatto un volo di sei metri, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo cadendo violentemente sugli scogli. Il 30enne, mentalmente instabile, dopo aver aggredito l’anziano è scappato via dal luogo del delitto ma le urla di chi ha assistito alla terribile scena hanno richiamato l’attenzione di un maresciallo dei carabinieri in borghese che si trovava a transitare nella zona e ha inseguito il giovane, arrestandolo.>> e questa è stata la sentenza...
quote:Salerno: Lanciò anziano sugli scogli uccidendolo. Prosciolto è incapace d´intendere e di volere Prosciolto perchè incapace di intendere e di volere nel momento in cui ha commesso il fatto. Questa la sentenza del tribunale di Salerno nei confronti di Vincenzo Salvo junior, il giovane trentenne che il 13 novembre dello scorso anno scaraventò Mario Casolaro, un anziano pensionato, dal lungomare Tafuri di Salerno, provocandogli una morte istantanea.>> il soggetto è stato poi dimesso dall'ospedale psichiatrico ed è ritornato a casa...ora passeggia nuovamente in zona...come credi si senta il mio amico (e tutti quelli che conoscono la storia ed il soggetto) che lo vedono ogni giorno e sanno che potrebbe benissimo capitare nuovamente e questa volta toccare alla moglie/marito, figlio/a, madre/padre?...
quote:Risposta al messaggio di ippocampo2009 inserito in data 20/08/2014 22:52:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tra allontanare una persona e ucciderla ne passa di acqua sotto i ponti. Ma quello che io mi chiedo è quale sia la funzione preventiva di una pena nel caso di delitti in ambito famigliare. Io francamente non ci credo che uno che ammazza il suo bimbo faccia un ragionamento sul sistema giudiziario e su possibili modi di farla franca. Poi ovviamente va tenuto in galera, ma solo per evitare la reiterazione del fatto.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 21/08/2014 08:43:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che la parola "capire" destabilizzi perchè viene interpretata in maniera completamente errata. La "comprensione" non sta a significare "cerchiamo di capirlo/a poverino/a" ma sta a significare " vediamo di capire perchè sta testa di caiz non ha funzionato come avrebbe dovuto e come ci si aspetterebbe da un padre ( ma haimè anche da alcune madri) così da fare in modo che non accada più nè con questo "individuo" nè con altri.id="red"> Grazie per esserti presa la briga di spiegare l'ovvio che essendo appunto tale ci si dimentica di sottolinearlo....ma cio' che per qualcuno e' ovvio per altri non lo e' solo perche' hanno convinzioni che gli impediscono di vederlo come tale. La storia che prendi a esempio oltre a essere molto diffusa illustra bene i possibili meccanismi di innesto, ed anche cio' che si puo' fare...ma spesso l'orgoglio lo impedisce. Il raptus o l'improvvisa follia omicida esiste quanto esiste il tumore istantaneo e fulminante. Da quando si duplica la prima cellula sbagliata alla diagnosi del tumore passano mesi e spesso anche anni. Questi individui disgraziati adesso vengono additati come mostri da sopprimere ma fino a pochi minuti prima degli orribili fatti erano considerati persone normali e tranquille e di conseguenza rispettate, ovviamente erano gia' malate interiormente ma non lo davano a vedere e almeno nessuno vicino a loro se ne era accorto o gli aveva dato importanza. Ho rapporti di stretta parentela acquisita e ultimamente anche amicizia con una persona che e' costantemente in cura psichiatrica, ora sta molto bene ed e' una persona gentile e gradevole. Circa venti anni fa' questa persona ha perso il figlio dodicenne improvvisamente in un incidente, era separato e il figlio viveva con la madre. Prima di questo fatto era una persona normalissima e inserita nel tessuto sociale, poi ha cominciato a rinchiudersi in se stesso e ad attribuirsi colpe per la perdita del figlio, si sentiva responsabile perche' non era presente e non aveva potuto salvarlo...stava scivolando in una forte depressione e si era addirittura convinto che avrebbe potuto e dovuto evitargli l'incidente. poi la depressione ha cominciato a peggiorare, ha cominciato a sentire "le voci" nella sua mente che gli dicevano di fare o non fare cose....se ubbidiva le voci sparivano e se no lo tormentavano. Fino a che le voci hanno cominciato a suggerirgli di uccidere sua madre....fortunatamente aveva ancora saldi principi morale e vincoli di affetto e quindi si e' rivolto urgentemente ai servizi psichiatrici che hanno trovato la cura farmacologica adatta...la primavera scorse per la prima volta mi ha raccontato i particolari delle "voci"....non hai idea di quanto sia inquietante sentire queste cose raccontate da una persona davvero brava e che si rende conto di essere letteralmente stato salvato dai farmaci. Nel 2006 ha avuto una ricaduta e manifestava propositi suicidi...fortuna che i servizi psichiatrici hanno agito tempestivamente trovando subito farmaco e dosaggio adatto...ora sta molto bene ma si tiene costantemente monitorato ccon colloqui settimanali. Conoscere di persona situazioni di cosi grande disaglio e complessita' e poi leggere commenti superficiali e giudicanti sulle rotelle fuori posto di qualcuno o vari supplizi inflitti....beh ti fa capire a che punto e' la decadenza della societa'... P.S sono malattie e non presunte tali, proprio come quelle che si sviluppano nel corpo. Si fa forse dell'ironia su chi e' affetto da un tumore ? E allora perche' si ironizza sulla malattia mentale ?.... Pensate forse di essere immuni ai tumori ?.... Mauro
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di motocispo inserito in data 21/08/2014 10:21:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questa è una tua opinione, che ovviamente rispetto, ma rientra nel campo delle opinioni. Io ritengo che nell'ambito della violenza famigliare, invece, le istituzioni e la società molto possano fare, in quanto non credo che questi atti siano esclusivamente nel campo della malattia mentale e davvero si potrebbe sempre applicare il principio citato da Ippocampo, dell'incapacità di intendere e volere. Io ritengo che la capacità di governare le situazioni di disagio, che pur possono esserci, può arrivare proprio dal mondo circostante. Non sono pochi i paesi europei e anche alcune regioni italiane, come ad esempio la mia e il trentino AA, che oltre che aiutare le donne vittime di violenza famigliare lavorano sugli uomini autori di tali violenze, e fortunatamente non arrivati ancora ad estreme conseguenze. Non solo, parlando di istituzioni inefficienti, forse non hai colto, io facevo una netta distinzione con il problema della delinquenza comune, affermando che li in quel caso le inefficienze del sistema producono gli effetti devastanti. La certezza e durezza della pena servono per il delinquente comune, che fa una analisi dei rischi quando compie un reato, e in Italia sono spesso a favore del reato. Ma non servono per la violenza famigliare, che avviene a prescindere dalla punizione.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 21/08/2014 10:40:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma non servono per la violenza famigliare, che avviene a prescindere dalla punizione. Interessantissima questa discussione, aiuta a capire i diversi punti di vista che apportano un contributo reale alla comprensione delle diverse motivazioni. Credo che il punto sia proprio quello che Dani ma anche Anna e qualche altro hanno evidenziato e che fa sì che la soluzione estrema risulti inefficace. Non sono pochi i paesi europei e anche alcune regioni italiane, come ad esempio la mia e il trentino AA, che oltre che aiutare le donne vittime di violenza famigliare lavorano sugli uomini autori di tali violenze, e fortunatamente non arrivati ancora ad estreme conseguenze. Altro punto fondamentale secondo me è questo e bisogna concentrarsi in questa direzione. Anche in Veneto lo si sta facendo. PdA
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 21/08/2014 10:40:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma certo che sono mie opinioni...basate sulla mia esperienza. Ma non sono tanto distanti dalle tue,.... Non sono pochi i paesi europei e anche alcune regioni italiane, come ad esempio la mia e il trentino AA, che oltre che aiutare le donne vittime di violenza famigliare lavorano sugli uomini autori di tali violenze, e fortunatamente non arrivati ancora ad estreme conseguenze.id="red"> Infatti stanno lavorando sugli individui, i loro comportamenti e ovviamente le loro menti...direi che le nostre opinioni coincidono, semplicemente le esprimiamo in diverse modalita'. Io privilegio l'esperienza e il racconto in prima persona, e tu ne parli con modalita' accademiche...che io francamente qualche volta mi annoio a leggere anche perche' scrivi "lungo e compatto"... In ogni caso concordo con le tue ultima affermazioni piu' chiare e meno "fumose" P.S Se come mie opinioni ti riferisci al caso che ho esposto e le sue cause di non risoluzione del lutto allora ti devo dire che non e' la "mia opinione", ma la diagnosi degli psichiatri che hanno in cura il soggetto....e anche le fasi che ho descritto del lutto non sono una mia opinione ma strumenti in uso a psicologi e psichiatri.....per il resto sono mie opinioni... Mauro
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 20/08/2014 23:22:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> vabbuò, come disse Schettino...vuol dire che cambio opinione ed invece di utilizzare il rogo mandiamo il colpevole alla forca come detto da Decimo... puoi diamo il suo cervello alla scienza che così potrà "capire"....
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 21/08/2014 08:46:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la pena ha una funzione "preventiva" quando, ovviamente a chi ragiona, incute timore, sia per l'entità che per la certezza di espiarla...ma ha anche una funzione "risarcitoria" nei confronti degli altri appartamenti al consesso civile che devono essere "risarciti" in pari misura per il danno provocato dal reo al vivere civile....a questo aggiungici che lo stesso consesso non ha alcuna colpa e pertanto non ha alcun obbligo di mantenere vita natural durante il reo...quindi, visto che i lavori forzati non piacciono e il costringere a farli comporta l'accusa di sevizie o, peggio, di torture, il problema si elimina alla radice eliminando il soggetto...
http://www.tgcom24.mediaset.it/...
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 22/08/2014 09:32:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma tu che ****o fai per queste bambine morte più di me eh? Visto che i fiori li ho messi io? Che ****o fai tu oltre a blaterare odio vendetta uccisioni e non mi scassate ma ninkia? Io almeno do' il mio tempo per accogliere queste madri e queste figlie che fuggono da certe situazioni che cmq io ho vissuto in prima persona. Quindi daci un taglio una volta per tutte! PdA
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 22/08/2014 09:36:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Calma ragazza..stamattina ti sei svegliata coi capelli arruffati? Quello che farei io conta poco...e comunque c'è un ampia letteratura sul mio pensiero. Posso senz'altro dare il mio consenso a a quel partito che lo rappresenterà in futuro...ora non ne vedo traccia.. Non vedo un gran futuro per questo paese dominato da intellettuali, poeti e mangiapane a tradimento... L'unica salvezza forse, per quelli come, me l'espatrio.
quote:Risposta al messaggio di Ummagamma inserito in data 22/08/2014 09:49:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Oh non avevo pensato a questa soluzione, accidenti come non pensarlo prima! Espatriamo tutti così le bambine non miriranno più! Si, ho le palle girate e sai perchè? perchè sono al lavoro e mia figlia mi sta dicendo al cell che vuole andare al centro commerciale a 20 km da qui con gli amici. E se incontra qualcuno fuori di testa che ineggia a certi partiti e si sente il giustiziere io che faccio? espatrio perchè i partiti non mi rappresentano?? PdA