quote:Risposta al messaggio di italo1074 inserito in data 29/05/2012 20:42:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Italo sei grande bisognerebbe prendere lezione da te vedrai che sicuramente qualcuno si farà vivo...
http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 29/05/2012 20:56:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto, contattate la Protezione Civile e/o le Autorità. Prefettura, Vigili del Fuoco e Organi di Polizia. Non agite singolarmente soprattutto per evitare il caos e la dispersione degli aiuti concreti. Se vi riunite in gruppi registratevi per gli accrediti presso la Protezione Civile ma dovrete essere in grado di operare autonomamente dietro la direzione degli Organi Ufficiali. Altrimenti è meglio consegnare gli aiuti di prima necessità ai coordinatori autorizzati. Forza camperitalia... ora tocca a noi!
quote:Risposta al messaggio di italo1074 inserito in data 29/05/2012 20:42:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>di qualuque fede e religione tu sia rivolgiti al parroco del tuo paese che saprà cosa e come fare nel migliore dei modi mario
quote:Risposta al messaggio di bekka inserito in data 30/05/2012 09:01:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>in buonafede capisco la tua iniziativa ma se vuoi organizzare qualcosa devi contattare la protezione civile o la la prefettura locale , oppure un sindaco o un parroco delle zone interessate mario
quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 30/05/2012 09:55:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> gia fatto ma inutile, da solo - con la buona volontà - ho accontentato 8 famiglie, lo so che é poco ma questi oggi dormono al coperto, se tutti diamo una mano forse ...
quote:Risposta al messaggio di bekka inserito in data 30/05/2012 09:57:24 (>qualsiasi appoggio e aiuto umanitario non sarà assolutamete rifiutato ma per ovvie ragioni che sicuramente capirai bisogna organizarlo altrimenti si rischia che non vadano a buon fineVisualizza messaggio in nuova finestra
)>
https://forum.camperonline.it/#...
marioquote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 30/05/2012 09:55:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per esperienza passata nel terremoto aquilano: la protezione civile non accetta conferimento di aiuti da privati. A suo tempo ho assistito ad una scena, per me pietosa, di un piccolo imprenditore che si è presentato a consegnare in camion pieno di frutta e verdura, proveniente dall'Agro Romano e che è stato respinto, con l'invito di consegnarla a chi voleva ma non a tendopoli della protezione civile. La risposta è stata: "Noi abbiamo i nostri fornitori". Forse è stata la risposta di un funzionario troppo zelante, ma io mi sono vergognato di un simile comportamento. Quella di rivolgersi al parroco del paese può essere una buona idea, ma la consegna va fatta direttamente. Considerate le dichiarazioni, a norma di regolamento comunico il mio nome: Massimiliano Aniballi.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 30/05/2012 10:28:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Riporto cose raccontatemi. Nel corso dell'alluvione del 2000 arrivò in valle orco un TIR di pasta fresca. Non sapeva nemmenod ove andare, la popolazione fu "costretta" a mangiare pasta fresca per vari giorni visto che non c'erano sufficienti celle frigorifere per simili quantitativi. Al pari, arrivò anche un TIR di panettoni ... Io mi metot nei panni di un responsabile di protezione civile, credo che un tir di VERDURA FRESCA non annunciato sia un dramma organizzativo, visto che è roba che va gestita con organizzazione. Ma penso anche una tenda. Credo che le tende che si usino debbano rispettare determinati standard, e non so se le nostre usate per turismo lo fanno. Anche io ho una tenda presa da deca a 89 euro 6 anni fa, ma credo davvero che in quel conteso non possa servire a nulla. Francamente l'unica cosa che mi sentirei di fare e ospitare da me una famiglia che sta uscendo di testa laggiù per vivere un po' di tranquillità. Ma in questi casi nessuno vuole allontanarsi da casa e affetti, certe cose diventano fondamentali.
quote:Risposta al messaggio di KryDanLory inserito in data 30/05/2012 12:02:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Alcune organizzazioni come il banco alimentare sono organizzate per ricevere cibo in dono, anche cibo "prossimo" alla scadenza (e non scaduto) proveniente dai supermercati. Si tratta però di oliate organizzazioni che come una macchina da guerra hanno strutture, mezzi e modalità per ricevere, conservare e prontamente utilizzare tali derrate. Senza tale organizzazione, se esiste un'altra filiera collaudata per fornire pasti, l'organizzazione si trova più che altro con rifiuti da smaltire .. Finora non ho sentito di emergenze alimentari in quelle zone.
quote:Risposta al messaggio di KryDanLory inserito in data 30/05/2012 12:02:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Confermo anche questo ma attenzione! Tanti aiuti, tanti furgoncini carichi di ogni genere sono arrivati a destinazione!! Non ci sono solo le tendopoli gestite dalla protezione civile... ci sono le famiglie che si arrangiano come possono... Contattate qualcuno del posto... e chiedete di cosa hannno bisogno... poi portateglielo!! Io ho fato 2 viaggi all'Aquila, ho aiutato tanta gente... e ancora mi ringraziano! Ho avuto aiuto dal mio sci club,... ma è stata una bellissima esperienza! Niente è andato sprecato!