http://kiala.altervista.org quote:Risposta al messaggio di KialaCamper inserito in data 09/07/2012 17:59:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vicino a Roma... Peccato! Mai che ci fosse un VERO terremoto (non sismico, ma politico) con epicentro tra piazza Colonna, via del Corso, vicolo dello strucciolo... Beh, battute a parte in bocca al lupo! Che il vostro terremoto termini qua!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 09/07/2012 18:37:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D]
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 09/07/2012 18:58:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Spero che tu non dica sul serio ...
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 09/07/2012 18:58:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E se come in Emilia ne viene una molto più forte a 30km di distanza? Che-ffamo? Ivo
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 09/07/2012 23:01:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo che dico sul serio. Una scossa di quel tipo esclude che ci siano scosse più forti a breve. A Firenze è da molto tempo che non c'è un terremoto e l'ultimo fu del 5.3 (1895) quindi io mi ritengo "a rischio sismico" anche perché l'epicentro fu a 1 km da casa mia. Magari avessimo avuto noi una scossa di quella lieve entità, avrebbe significato uno sfogo sismico che avrebbe escluso cose peggiori. Io almeno la so così (bisognerebbe sentire il geologo Tozzi che ne pensa). Marco.
quote:Risposta al messaggio di masivo inserito in data 09/07/2012 23:12:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La mia osservazione si riferisce al fatto che l'energia accumulata nel tempo DEVE sfogarsi. Il pianeta Terra è fatto così anche se la cosa non ci piace. Una scossa del 3.5 rappresenta un discreto sfogo di energia che se non ci fosse verrebbe accumulata e sfogata in seguito più forte. Insomma, meglio tante scosse da 3.5 ogni qualche anno piuttosto che una molto forte più di rado. Non è che abbiamo scelta, l'energia accumulata deve sfogarsi per forza e quindi tanto di radoid="red"> è peggio di poco più spessoid="red">. Nulla per sempreid="red"> come ci piacerebbe tanto non coincide con la geologia italiana. Noi non posiamo sapere cosa succede a distanza di 50 km ma per la zona dove è battuto questo terremoto l'evento rappresenta la sicurezza che in quel punto, "per parecchio tempo" è finita lì. A volte mi viene il dubbio che la gente dica "speriamo che il terremoto non batta mai". Questo non è possibile in Italia, chi non è d'accordo vada sulla Luna. Lo sfogo continuo di lava dell'Etna lo rende un vulcano meno pericoloso dell'apparentemente tranquillo Vesuvio, era questo il concetto che volevo esprimere. Chi è curioso vada a vedersi la pericolosità del Vulcano Marsili (sotto il Tirreno) tranquillo per decine di migliaia di anni per volta. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 10/07/2012 07:00:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Intanto il geologo dani1967 non si fida tanto di un ragionamento simile. Vero che un terremoto libera energia, ma una apertura del tutto limitata del sistema non garantisce che sia rimasta gran parte dell'energia bella disponibile. Dobbiamo sempre vivere come se il terremoto di riferimento dovesse arrivare domani.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 10/07/2012 08:25:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si, esatto. Il terremoto va considerato un evento normale nella nostra penisola. Sarebbe meglio che invece dell'obbligo dell'indicazione della classe energetica delle case in vendita/affitto avessero inserito l'obbligo dell'indicazione di resistenza ai terremoti. [}:)] Il geologo dani1967 che ne pensa di questa proposta? [:)] Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 10/07/2012 08:47:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ovviamente noi da sempre siamo per la più ampia possibilità di rendere pubblico il rischio di ogni abitazione. Il problema è che chi vende le case non è tanto d'accordo ... Giusto per capirsi ieri ho partecipato a una conferenza dei servizi per autorizzare un impianto produttivo. Quando ho rilevato che gli studi sismici erano stati fatti con i piedi, mi hanno guardato come se fossi il peggiore spacccacabbasisi del mondo ... purtroppo per far capire certe cose non basta un terremoto emiliano, ce ne vorrebbe uno al mese.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 10/07/2012 09:49:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anni fa il mio professore di geologia ci raccontava in aula un aneddoto. Alle falde dell'Etna per degli studi sul campo, aveva avvertito una coppia di fratelli che stavano mettendo le fondamenta per la loro nuovo casa su una spaccatura di faglia. Questi per tutta risposta lo hanno cacciato via in malo modo e gli hanno mandato pure qualche maledizione. Due anni dopo la casa era divisa in due... [V]