In risposta al messaggio di gio 60 del 03/01/2021 alle 14:28:31Ciao gio 60, molto probabilmente voi a Ravenna siete già nel futuro noi in provincia di Milano siamo ancora alla preistoria, parole tante fatti moto pochi.
Noi siamo in una circoscrizione nel comune di Ravenna, per il vaccino antinfluenzale si è proceduto in questo modo: alla casa della salute della zona che somma 5 piccoli paesi siamo stati chiamati dalla segretaria che facapo a 5-6 medici per l'appuntamento. Ci siamo trovati in una sala molto grande nella casa della salute e i medici di famiglia citati prima avevano ognuno una tavola e vaccinavano solamente, all'ingresso una ragazza prendeva la temperatura e registrava il paziente. Una volta effettuato il vaccino si rimaneva seduti nella sala ben distanziati per 15 minuti circa. Non so come funzionerà questo, ma così era praticamente perfetto e veloce.
In risposta al messaggio di smilzo del 04/01/2021 alle 19:53:37Aspetta, io parlo dell'antinfluenzale, per questo credo che sia più complicato, ma speriamo bene.
Ciao gio 60, molto probabilmente voi a Ravenna siete già nel futuro noi in provincia di Milano siamo ancora alla preistoria, parole tante fatti moto pochi. Prima aspettavano il vacino ora che c'è il vacino mancano i medici, però si lamentano che i vacini non bastano ma hanno i frigoriferi pieni di vacini, mo c'è pure il problema delle siringhe.
In risposta al messaggio di gio 60 del 04/01/2021 alle 20:01:09Avevo inteso che stavamo parlando solo del vacino per il COVID-19, retifico per l'antinfluenzale allora siamo anche qua nel futuro, per l'antinfluenzale mi vacino pure io regolarmente da circa 15 anni direttamente dal mio medico di famiglia.
Aspetta, io parlo dell'antinfluenzale, per questo credo che sia più complicato, ma speriamo bene.
In risposta al messaggio di vespucci del 05/01/2021 alle 08:06:32Il titolo V della costituzione lo dice chiaro, è di competenza regionale tutto quello che non è specificamente dichiarato nazionale. La sanità è regionale, la protezione civile è concorrente.
ricordiamoci anche che Arcuri aveva promesso il luogo per vaccinarsi con la famosa primula come segno di rinascita oggetto disegnato dall'architetto Boeri e questa ennesima idiozia arcuriana era stata lanciata non mesi fama intorno alla metà di dicembre è stata anche ribadito dallo stesso pinocchio Conte scrivendo su facebook Dobbiamo predisporci ad aderire coralmente alla campagna di vaccinazione. Sarà una mobilitazione che coinvolgerà tante piazze italiane, e che sarà identificata con il simbolo della primula. Il fiore, primo a sbocciare dopo il lungo inverno, accompagnerà simbolicamente tutte le fasi della campagna verso un ideale, graduale risveglio, della nostra vita sociale. Questa volta, la sua rinascita sarà anche la nostra quindi le regioni non avevano predisposto nulla perchè in Italia da quando c'è il D'Alemiano Arcuri che non ne ha azzeccata una ma fa tutto lui, poi ricordiamoci anche che il governo ha pubblicato il bando per l'assunzione a tempo determinato di nuovi medici molto tardi, con scadenza dei termini presentazione domande il 23 dicembre. Prima di accollare la piena responsabilità alle regioni, non facciamoci sfuggire queste cose che sono successe fino a pochi giorni fa. In particolare in Abruzzo erano state pensate alcune piazze cui far posizionare le primule ma non sono arrivate nemmeno i vasetti fioriti e in meno di una settimana si è riusciti ad organizzare un solo punto cui veniva somministrato il vaccino ora sono passati a sette centri, ma mancano ancora i medici primuliani che dovevano piovere dal cielo