CamperOnLine
  • Camper
    • Camper usati
    • Camper nuovi
    • Produttori
    • Listino
    • Cataloghi
    • Concessionari e rete vendita
    • Noleggio
    • Van
    • Caravan
    • Fiere
    • Rimessaggi
    • Le prove di CamperOnLine
    • Provati da voi
    • Primo acquisto
    • Area professionisti
  • Accessori
    • Accessori e Prodotti
    • Camping Sport Magenta accessori
    • Produttori
    • Antenne TV
    • Ammortizzatori
    • GPS
    • Pneumatici
    • Rimorchi
    • Provati da Voi
    • Fai da te
  • Viaggi
    • Diari di viaggi in camper
    • Eventi
    • Foto
    • Check list
    • Traghetti
    • Trasporti
  • Sosta
    • Cerca Strutture
    • Sosta
    • Aree sosta camper
    • Campeggi
    • Agriturismi con sosta camper
    • App Camperonline App
    • 10 Consigli utili per la sosta
    • Area strutture
  • Forum
    • Tutti i Forum
    • Sosta
    • Gruppi
    • Compagni
    • Italia
    • Estero
    • Marchi
    • Meccanica
    • Cellula
    • Accessori
    • Eventi
    • Leggi
    • Comportamenti
    • Disabili
    • In camper per
    • Altro Camper
    • Altro
    • Extra
    • FAQ
    • Regolamento
    • Attivi
    • Preferiti
    • Cerca
  • Community
    • COL
    • CamperOnFest
    • Convenzioni Convenzioni
    • Amici
    • Furti
    • Informativa Privacy
    • Lavoro
  • COL
    • News
    • Newsletter
    • Pubblicità
    • Contatto
    • Ora
    • RSS RSS
    • Video
    • Facebook
    • Instagram
  • Magazine
  • Italiano
    • Bienvenue
    • Welcome
    • Willkommen
  • Accedi
CamperOnLine
Camping Sport Magenta
  1. Forum
  2. Varie
  3. Altro, non sui camper
Galleria

Un futuro possibile

Nuovo
Cerca
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
2 20 304
22
mapalib
mapalib
04/08/2003 16487
Inserito il 21/03/2012 alle: 17:08:30
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 21/03/2012  16:22:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> per questo i campi fotovoltaici dovrebbero essere a tutte le latitudini e longitudini: per avere copertura 24/24 ti faccio un esempio più pratico: un mio conoscente ha installato pannelli fotovoltaici che da soli basterebbero a soddisfare in abbondanza le utenze di tutta la frazione dove abita (circa 100 famiglie). Il problema è che queste utenze vanno alimentate anche di notte. Se fosse possibile collegare la sua rete con una analoga situata in un paese all'altro capo del mondo, ecco che entrambe le comunità otterrebbero una buona autonomia. Se poi ad essere interconnesse fossero 4 equidistanti una dall'altra lungo la circonferenza terrestre, ecco che esse realizzerebbero la tanto sospirata autonomia energetica. Allargando il concetto a livello mondiale si avrebbe lo stesso risultato, con la possibilità poi di sfruttare i deserti per realizzare grandi impianti finanziati da tutti. Lo so che sto parlando di fantascienza, ma non tanto per le difficoltà tecnologiche, quanto per quelle politiche ed economiche legate all'impossibilità di vedere gli essere umani mettersi daccordo su una cosa come questa che sconvolgerebbe secolari equilibri e li costringerebbe a mettere in discussione l'attuale status quo mondiale. Ma quando non ci sarà davvero più trippa per gatti (leggi: petrolio) vedremo...
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 21/03/2012 alle: 18:43:01
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 21/03/2012  17:08:30 Ma quando non ci sarà davvero più trippa per gatti (leggi: petrolio) vedremo... >
> Vedremo che i Paesi con un minimo di intelligenza si ritroveranno a stare bene non avendo gettato alle ortiche le proprie centrali nucleari.
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 21/03/2012 alle: 18:56:45
quote:Risposta al messaggio di mapalib inserito in data 21/03/2012  15:48:48 chi ha detto che sarebbe semplice? però abbiamo fior fior di scienziati che studiano come tirare fuori energia dalla fusioen fredda, vuoi che non riescano a trovare sistemi migliori per trasportare energia già prodotta? >
> La corrente elettrica necessita di cavi di adeguato diametro per ogni ampere trasportato. Per abbassare il valore in ampere viene innalzata la tensione a 150 mila volts e anche oltre lungo gli elettrodotti. Più è alta la tensione e maggiori dovranno essere gli isolamenti dei cavi (in aria, essendo scoperti, devono essere allontanati tra loro di alcuni metri mentre con gli elettrodotti marini la guaina isolante ha dimensioni gigantesche! Più son lunghi gli elettrodotti e maggiore è la "resistenza" elettrica che causa perdite in calore molto consistenti. Ci sarebbero i superconduttori la cui "resistenza" è prossima allo zero (per farci comprendere) ma hanno il difetto che devono essere tenuti a temperature prossime allo zero assoluto (-273° Celsius), Impraticabile!
quote: ma poi per funzionare dovrebbe essere un progetto condiviso a livello planetario: non ci sarebbero paesi produttori e paesi acquirenti, ma una rete costruita col contributo di tutti, calcolato in base al fabbisogno e alla quantità di spazio messo a disposizione. questo sarebbe il vero grande ostacolo... e per favore, non parliamo di deturpamento del paesaggio anche per impianti costruiti nei deserti, sennò torniamo alle caverne e non ci pensiamo più... >
> Già... tanto mica è casa nostra! E pensare che con una sola centrale nucleare (forma e dimensioni pari ad un medio palazzo) si risolverebbero immediatamente una infinità di problemi!
quote: ps è ovvia la matrice utopistica del mio sogno, o devo anche stare a ribadirla? >
> Non c'è bisogno! Basta essere consci che si tratta di un sogno. E parimenti essere consci che l'energia ci serve oggi e non tra due secoli.
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 22/03/2012 alle: 16:10:05
Siamo sulla buona strada, in un periodo di crisi mondiale crescere del 30% è un ottimo risultato... ecco "un futuro possibile".

http://www.ilsole24ore.com/art/...

http://www3.lastampa.it/ambient...


Modificato da Spera il 22/03/2012 alle 16:13:50
Lapponia in camper
Lapponia in camper
Viaggio in Romania in camper
Viaggio in Romania in camper
Germania del nord in camper 2017
Germania del nord in camper 2017
Cornovaglia in Camper - II episodio
Cornovaglia in Camper - II episodio
Belgio e Paesi Bassi in camper
Belgio e Paesi Bassi in camper
Previous Next
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 22/03/2012 alle: 18:03:02
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 22/03/2012  16:10:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> ...."L'industria fotovoltaica ha raggiunto nel 2011 il livello record di 27,4 Gigawatt (GW) di installato su scala mondiale con un incremento del 40% rispetto all'anno precedente. "... (L'atro articolo dice grosso modo le stesse cose). A LIVELLO MONDIALE quasi 30 GW... Una briciolina in confronto alla richiesta quotidiana di GW soddisfatta da centrali termoelettriche e termonucleari! Per la serie "campa cavallo che l'erba cresce" trasmettiamo: siamo sulla buona strada!
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 22/03/2012 alle: 19:50:45
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/03/2012  18:03:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Conosci la differenza tra futuro e presente? Evidentemente no! visto come ti ostini a scrivere nel presente, per te esiste solo oggi e ieri... ma qui si parla di un futuro possibile
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 23/03/2012 alle: 21:36:23
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 22/03/2012  19:50:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Appunto! Futuro POSSIBILE. Se piace sognare c'è la serie di Star Trek con le sue "futuribili" invenzioni.
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 24/03/2012 alle: 08:05:11
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 23/03/2012  21:36:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> The Day After Evidentemente è il tuo films preferito...[:(!] Questo è il "tuo" futuro possibile!(?)
19
chorus
chorus
05/10/2006 12492
Inserito il 24/03/2012 alle: 12:24:52
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 24/03/2012  08:05:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Scusate se intervengo in questo vostro scambio di opinioni. Che c'entra il film The Day After con le centrali nucleari?
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 24/03/2012 alle: 12:46:37
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 24/03/2012  08:05:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Scusa cosa c'entra la guerra nucleare con le centrali nucleari? Invece il tuo futuro cosa prevede? Una distesa senza fine di colore grigio?
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 24/03/2012 alle: 19:04:57
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 24/03/2012  12:24:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Ti rispondo con una domanda, chiedi a calosci cosa centra Star Trek con un futuro possibile? avrai risposta alla tua domanda.
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 24/03/2012 alle: 19:09:13
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 24/03/2012  12:46:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Invece il tuo futuro cosa prevede?id="blue"> Il mio futuro!? nn lo so! forse sarà troppo breve la mia vita per poterlo vedere, però vorrei dare alle generazioni future un mondo migliore almeno nn peggiore di come l'ho trovato... questo è il mio futuro possibile
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 25/03/2012 alle: 08:26:32
Questo per esempio nn è un futuro possibile visto che da noi vige la regola tutto per pochi e nulla per tutti gli altri[xx(] mentre in tutto il mondo (anche chi ha il nucleare) la crescita verso le rinnovabili da migliaia posti di lavoro. Tira una brutta aria per le fonti rinnovabili in Italia. Mentre a livello globale gli investimenti crescono (secondo il rapporto di Clean Edge Clean Energy Trends 2012 gli investimenti per eolico, solare e biocarburanti sono saliti del 31% lo scorso anno raggiungendo 246,1 miliardi dollari), da noi si tira il freno come se si volesse spegnere una crescita che si è spinta oltre le previsioni configurando un sistema vitale che potrebbe sottrarre spazio ai combustibili fossili.

http://cianciullo.blogautore.re...

Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 25/03/2012 alle: 11:49:06
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 25/03/2012  08:26:32 Questo per esempio nn è un futuro possibile visto che da noi vige la regola tutto per pochi e nulla per tutti gli altri >
> Appunto! Aboliamo gli INCENTIVI (per pochi e CARPITI a tutti!
quote: mentre in tutto il mondo (anche chi ha il nucleare) la crescita verso le rinnovabili da migliaia posti di lavoro. >
> Il "rinnovabile" (non meglio specificato) non essendo né affidabile in termini di costanza di resa e potenza) è bene che venga sviluppato, ma NON DEVE ESCLUDERE le fonti che attualmente garantiscono EFFICIENZA, POTENZA, COSTANZA DI FORNITURA, IMPATTO AMBIENTALE ZERO e BASSI COSTI come è il nucleare!
quote: Tira una brutta aria per le fonti rinnovabili in Italia. Mentre a livello globale gli investimenti crescono (secondo il rapporto di Clean Edge Clean Energy Trends 2012 gli investimenti per eolico, solare e biocarburanti sono saliti del 31% lo scorso anno raggiungendo 246,1 miliardi dollari), da noi si tira il freno come se si volesse spegnere una crescita che si è spinta oltre le previsioni configurando un sistema vitale che potrebbe sottrarre spazio ai combustibili fossili.

http://cianciullo.blogautore.re...

>
> Dell'articolo non citare solo la parte che TI INTERESSA! La parte che forse non ti piace la cito io: "Intanto la bozza (del V conto energia n.d.r) sta provocando una grande agitazione tra gli operatori del settore perché rappresenta un ennesimo colpo per il fotovoltaico. Un colpo che viene assestato mentre gli incentivi per le altre rinnovabili (dal geotermico all’eolico e alle biomasse) sono bloccati da 6 mesi al ministero dello Sviluppo economico: una paralisi che sta mettendo in ginocchio il settore." Il settore deve smetterla di campare sugli INCENTIVI presi dalle tasche degli UTENTI. L'energia sta costando troppo, a vantaggio di pochi che hanno avuto l'interesse a bloccare il nucleare italiano (costringendo l'Italia a comprare energia elettrica prodotta all'estero anche col nucleare). Ben venga il fotovoltaico, ma CHE CORRA CON LE PROPRIE GAMBE! Chi vuol Dio se lo preghi da solo! (recita un proverbio toscano).

Modificato da Prof. Antonio Calosci il 25/03/2012 alle 11:50:52
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 26/03/2012 alle: 10:47:41
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 25/03/2012  11:49:06 (

Visualizza messaggio in nuova finestra

)
>
> Giusto per mettere i puntini sulle i Chi vuol Dio se lo preghi da solo! (recita un proverbio toscano).id="blue"> Chi vo' a Ddio, ca s''o preja! Ad litteram: Chi vuole Dio che se lo preghi; id est: chi vuole l'aiuto di Dio lo richieda di persona, senza affidarsi all'aiuto o intercessione di altri... (fanno eccezione, ovviamente, i santi e la beata Vergine, costituzionalmente deputati ad impetrar grazie per noi poveri viventi). Campania

http://www.dialettando.com/prov...

Ben venga il fotovoltaico, ma CHE CORRA CON LE PROPRIE GAMBE!id="blue"> Il fotovoltaico corre già con le proprie gambe...il valore aggiunto che genera il mondo delle rinnovabili in generale generano molto di più di quanto viene dato come incentivo in termini di occupazione e di tassazione. Nel solo 2011 il settore delle energie rinnovabili ha creato 36.000 nuovi posti di lavoro che, considerando anche l'indotto generato, diventano più di 470.000. Basti pensare che, solo tra i professionisti, il settore delle energie rinnovabili da lavoro a circa 86.000 persone, con un trend in continua crescita.

http://www.soldi-e-finanza-onli...

Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 26/03/2012 alle: 11:41:12
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 26/03/2012  10:47:41 Il fotovoltaico corre già con le proprie gambe...il valore aggiunto che genera il mondo delle rinnovabili in generale generano molto di più di quanto viene dato come incentivo in termini di occupazione e di tassazione. Nel solo 2011 il settore delle energie rinnovabili ha creato 36.000 nuovi posti di lavoro che, considerando anche l'indotto generato, diventano più di 470.000. Basti pensare che, solo tra i professionisti, il settore delle energie rinnovabili da lavoro a circa 86.000 persone, con un trend in continua crescita. >
> Posti di lavoro finanziati con UN PRELIEVO forzato dalle tasche degli UTENTI ELETTRICI. Togliamo gli incentivi e vediamo se cammina da solo! Altra cosa sarebbe stato se gli incentivi, come quelli che SALTUARIAMENTE vengono autorizzati per l'acquisto di auto a GAS, fossero elargiti con prelievo dal BILANCIO GENERALE dello Stato. In pratica a carico di TUTTI e non di una ristretta cerchia di TARTASSATI. E comunque l'auto gode di tali incentivi SALTUARIAMENTE. Non a caso quano introdotti il mercato rifiorisce e quando vengono tolti il mercato rallenta mostruosamente fino a fermarsi.

Modificato da Prof. Antonio Calosci il 26/03/2012 alle 12:20:38
18
dani1967
dani1967
rating

03/09/2007 31289
Inserito il 26/03/2012 alle: 11:52:40
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012  11:41:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Una piccola parola sul perché degli incentivi. Gli incentivi giustamente non devono essere eterni, e difatti in certi paesi diminuiscono. Gli incentivi servono a dare una spinta a nuove tecnologie, in modo da farle nascere e farle nascere e sviluppare e farle diventare col tempo autosostenibili. Sono anche io contrario agli incentivi eterni, ma favorevoli a quelli a tempo. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 26/03/2012 alle: 12:59:53
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012  11:41:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Posti di lavoro finanziati con UN PRELIEVO forzato dalle tasche degli UTENTI ELETTRICIid="blue"> 1) Dimmi che differenza c'è tra le voci che trovi sulle bolletta A2 e A3? 2) Le tasse che aggravano sui carburanti nn sono la stessa cosa? 3) Gli incentivi nn sono eterni visto che hanno un inizio e una fine 4) Il principio degli incentivi sulle detrazioni fiscali sull'efficienza energetica del 55% è molto diversa dagli incentivi del fotovoltaico? 5) Perchè ti senti escluso dagli incentivi sul fotovoltaico? 6) Quanto genera in termini di introiti per lo stato il fotovoltaico (iva, tasse varie, imps inail ecc ecc) più dell'incentivo stesso o meno?
Prof. Antonio Calosci
Prof. Antoni...
-
Inserito il 26/03/2012 alle: 13:30:45
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 26/03/2012  12:59:53 Posti di lavoro finanziati con UN PRELIEVO forzato dalle tasche degli UTENTI ELETTRICI 1) Dimmi che differenza c'è tra le voci che trovi sulle bolletta A2 e A3? >
> Sono in viaggio e non ho con me le bollette. Dillo tu!
quote: 2) Le tasse che aggravano sui carburanti nn sono la stessa cosa? >
> No. Finiscono nell'ERARIO DELLO STATO (entrano nel bilancio) e non nelle tasche di pochi! Vengono usati per tutto quello che serve per lo Stato.
quote: 3) Gli incentivi nn sono eterni visto che hanno un inizio e una fine >
> 20 anni sono sempre TROPPI. E comunque fossero prelevati dal BILANCIO sarebbe (SOLO PARZIALMENTE) un altro discorso. Sono prelevati delle bollette elettriche degli UTENTI. È questo che non va insieme ai VENTI ANNI di durata. Fossero come per l'acquisto di una auto a gas sarebbe un altro discorso (€ 1500 una tantum sull'acquisto e i ente altro).
quote: 4) Il principio degli incentivi sulle detrazioni fiscali sull'efficienza energetica del 55% è molto diversa dagli incentivi del fotovoltaico? >
> Non saprei. Ma intanto eliminiamo una voce che grava sulle bollette degli utenti elettrici!
quote: 5) Perchè ti senti escluso dagli incentivi sul fotovoltaico? >
> Magari fossi escluso! Invece mi tocca PAGARE per gli incentivi che altri percepiscono. Non percepisco incentivi perché non ho pannelli solari e forse non li avrò mai se la CONVENIENZA personale non diverrà superiore a quella che ottengo INVESTENDO oculatamente il mio denaro! Attualmente non ho convenienza neppure in presenza di questi assurdi incentivi!
quote: 6) Quanto genera in termini di introiti per lo stato il fotovoltaico (iva, tasse varie, imps inail ecc ecc) più dell'incentivo stesso o meno? >
> Quello che genera non dipende dagli incentivi. E se dipende dagli incentivi sarebbe come dover pagare incentivi personali alla FIAT per mantenere posti di lavoro! Il fotovoltaico (come la FIAT) camminino con le proprie gambe senza mettere le mano in tasca ad ognuno di noi!
18
Spera
Spera
01/10/2007 3664
Inserito il 26/03/2012 alle: 14:21:30
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012  13:30:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Per la risposta 1 quando sarai fermo con calma rispondi... anche se sono certissimo che conosci bene la risposta da dare visto che una delle due è esattamente il doppio ed è destinata al nucleare! Per la risposta 2 nn è vero che finiscono nelle casse dello stato, queste sono le tasse che aggravano il costo del carburante: 1,90 lire (0,00103 euro) per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936; 14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956; 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963; 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento dell'alluvione di Firenze del 1966; 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968; 99 lire (0,0511 euro) per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976; 75 lire (0,0387 euro) per il finanziamento del terremoto dell'Irpinia del 1980; 205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983; 22 lire (0,0114 euro) per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996; 0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004. 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005; da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011; 0,04 euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011; 0,0089 euro per far fronte all'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011; 0,082 euro per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011. ( se nn sono permanenti queste tasse come le possiamo chiamare?) Per la risposta 3 nn sono stato ne io ne tu a definire un termine in 20 anni degli incentivi, il tuo è un puro parere personale. Per la risposta 4 deludente! (parere personale) Per la risposta 5, ti autoascludi da solo visto che il "tuo denaro" lo investi altrove. Per la risposta 6 se nn sono per gli incentivi iniziali quanti impianti fotovoltaici secondo te sarebbero nati? pochi, pochissimi... per questo motivo agli incentivi va il merito di tanti posti di lavoro, un ritorno per lo stato e la comunità notevole. Un futuro possibile... energia rinnovabile sempre e ovunque.
SostaGruppiCompagniItaliaEsteroMarchiMeccanicaCellulaAccessoriEventiLeggiComportamentiDisabiliIn camper perAltro CamperAltroExtra
Come-scegliere-il-camper
2
164k Facebook
342k Instagram
42,6k TikTok
72,6k Youtube
CamperOnLine - Copyright © 1998-2026 - P.Iva 06953990014
Informativa privacy
Loading...

Accedi

Recupera Password
Nuovo utente

Vuoi eliminare il messaggio?

Sottoscrizione

Anteprima

PREFERENZA

Il messaggio è in fase di inserimento.

loading

CamperOnLine

Buongiorno gentile utente,

da oltre 20 anni Camperonline offre gratuitamente tutti i suoi servizi
grazie agli inserzionisti che ci hanno dato la loro fiducia, permettici di continuare il nostro lavoro disattivando il blocco delle pubblicità.

Grazie della collaborazione.

Azione eseguita con successo

Azione Fallita

Condividi

Condividi questa pagina con:

O copia il link