quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 26/03/2012 14:21:30 Per la risposta 1 quando sarai fermo con calma rispondi... anche se sono certissimo che conosci bene la risposta da dare visto che una delle due è esattamente il doppio ed è destinata al nucleare! >> È ovvio! Ogni tanto riemerge questa storia! L'Italia deve pagare gli INVESTITORI visto che non ebbero la possibilità di riprendere gli investimenti fatti a causa della chiusura anzitempo e senza motivo delle centrali nucleari Italiane! Se le avessero lasciate lavorare fino al naturale termine previsto dl progetto quella voce non ci sarebbe stata perché si sarebbero pagate da sole! Tutto in nome di una scelta ECOLOGISTICA scellerata!
quote: Per la risposta 2 nn è vero che finiscono nelle casse dello stato, queste sono le tasse che aggravano il costo del carburante: 1,90 lire (0,00103 euro) per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935-1936; >> Quella guerra è finita da un pezzo! Quindi incamera l'ERARIO
quote: 14 lire (0,00723 euro) per il finanziamento della crisi di Suez del 1956; >> Quella crisi è finita da un pezzo. Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963; >> Anche in questo caso le spese per la ricostruzione sono terminate da un pezzo! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento dell'alluvione di Firenze del 1966; >> Vale il discorso di sopra! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 10 lire (0,00516 euro) per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968; >> Zuppa e ban bagnato! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 99 lire (0,0511 euro) per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976; >> Deretano e camicia! Quindi incamera l'ERARIO
quote: 75 lire (0,0387 euro) per il finanziamento del terremoto dell'Irpinia del 1980; >> Stesso discorso! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 205 lire (0,106 euro) per il finanziamento della guerra del Libano del 1983; >> Nulla di nuovo sotto il sole! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 22 lire (0,0114 euro) per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996; >> La guerra è terminata da un pezzo! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 0,02 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004. >> Quel contratto è stato superato da quello successivo. Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005; >> Ormai la cifra è stata stanziata e anche spesa! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: da 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011; >> Incamera l'ERARIO e va a vantaggio di TUTTI e non di pochi!
quote: 0,04 euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011; >> Crisi ormai finita e non appena recuperati i denari l'introito resterà. Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 0,0089 euro per far fronte all'alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011; >> Recuperate le cifre spese l'introito resterà! Quindi incamera l'ERARIO.
quote: 0,082 euro per il decreto "Salva Italia" nel dicembre 2011. ( se nn sono permanenti queste tasse come le possiamo chiamare?) >> Incamera l'ERARIO e serve per TUTTI e non per pochi!
quote: Per la risposta 3 nn sono stato ne io ne tu a definire un termine in 20 anni degli incentivi, il tuo è un puro parere personale. >> Ho o non ho il diritto di definire la cosa una assurdità! Ho o non ho il diritto di auspicare che il fotovoltaico cammini con le proprie gambe senza mettere le mani nelle mie tasche? La risposta è si perché l'incentivo lo pago anche io con prelievo dalla bolletta elettrica! Un vero ladrocinio legalizzato!
quote: Per la risposta 4 deludente! (parere personale) >> Detto papale papale si tratta di un ULTERIORE facilitazione. Almeno questa grava sul BILANCIO GENERALE DELLO STATO (e quindi su TUTTA LA POPOLAZIONE attiva) ivi compresi i beneficiari dello sgravio.
quote: Per la risposta 5, ti autoascludi da solo visto che il "tuo denaro" lo investi altrove. >> E mi frutta molto di più mantenendomi la possibilità di disporre del capitale per ogni emergenza! Disponibilità che non avrei se lo spreco in pannelli solari.
quote: Per la risposta 6 se nn sono per gli incentivi iniziali quanti impianti fotovoltaici secondo te sarebbero nati? pochi, pochissimi... per questo motivo agli incentivi va il merito di tanti posti di lavoro, un ritorno per lo stato e la comunità notevole. >> Appunto! Chi vuol Dio se lo preghi da SOLO. Volete gli impianti? PAGATEVELI DA SOLI! Comprendo la tua posizione visto che (credo) tu li venda! Ma del tuo lavoro se deve gravare sulla mia bolletta, sinceramente, me ne importa assai poco! Ma pensa se la FIAT ottenesse incentivi per 20 anni da elargire, con prelievo dalle tasche, a chi compra una autovettura ecologica (metano o GPL). Non farebbe differenza con le mani in tasca che ci state mettendo! Il vostro lavoro PRIVATO si finanzia mettendo le mani nelle tasche degli UTENTI elettrici (me compreso) cui non gliene frega nulla dei pannelli solari! Amo pagare se e quando ACQUISTO una merce!
quote: Un futuro possibile... energia rinnovabile sempre e ovunque. >> A patto che non sia né UTOPISTICO né, soprattutto, SAPROFITA.
quote:Risposta al messaggio di giman inserito in data 26/03/2012 19:25:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non. Me la pago di certo! La pagano gli INVESTITORI tra i quali di solito c'è anche lo Stato. Chi investe anticipa i capitali che poi riprende con gli interessi nel corso degli anni in cui la centrale è in funzione! Averla la centrale nucleare fornirebbe energia a basso costo e senza mettere le mani in tasca agli utenti!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012 19:34:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...fornirebbe energia a basso costo...id="blue"> Perchè sostieni sempre questa tesi visto che sai benissimo nn è vero se si considerano tutti i costi da imputare direttamente e indirettamente al nucleare!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012 19:34:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La stessa cosa succede per il fotovoltaico.
quote:Risposta al messaggio di giman inserito in data 26/03/2012 19:54:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non è la stessa cosa! Col fotovoltaico PAGO per non ricevete nulla in cambio se non un AUMENTO delle tariffe. Col nucleare non solo non dovrei pagare incentivi, ma soprattutto avrei tariffe più basse!
http://gogreen.virgilio.it/b2b/...
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012 20:26:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quella delle tariffe piu basse sul nucleare non la vedo tanto chiara, se scoppia una centrale chi paga? l'aumento delle tariffe? oppure lo stato si accolla tutto come in giappone e in russia. P.S Senza contare i costi del mantenimento delle scorie in sicurezza per quanti anni o secoli?
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 26/03/2012 20:44:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il fotovoltaico non conosce crisi... E te credo! Con tutti i soldi che ce sta a fregare!
quote:Risposta al messaggio di giman inserito in data 26/03/2012 20:45:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Su 500 centrali nel mondo quante hanno avuto problemi? La produzione comprende tutti i costi di smaltimentoe bonifico! Ovviamente se non vengono chiuse come accadde in Italia senza motivo!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012 21:53:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> calosci questo è l'argomento di un futuro possibile e nn impossibile come con il nucleare, se vuoi parlare di nucleare bello o brutto che sia c'è un argomento specifico sulla fortuna di essere stati mille volte fortunati di esserci ancora... anche se nn si sa per quanto[xx(]
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 27/03/2012 08:15:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il titolo del 3D è: UN FUTURO POSSIBILE. Il fotovoltaico NON È un futuro possibile per: -scarsa efficienza; -nessuna costanza di rendimento Questo non è un futuro! A questo si aggiunga che il fotovoltaico si regge economicamente solo grazie al LADROCINIO legalizzato attraverso incentivi forzatamente presi da chi usa la corrente elettrica (facendo levitare la bolletta). Tutto ciò con la consapevolezza di prelievi praticamente PERENNI dalle nostre tasche (incentivi che durano VENTI ANNI). Questo non è un futuro possibile. Potrebbe essere un futuro MOLTO remoto se il PRELIEVO forzato non venisse erogato nelle tasche dei proprietari del fotovoltaico, ma venisse DEVOLUTO TOTALMENTE in ricerca, l'unica capace di assicurare un futuro. E nel frattempo? da un lato continuiamo ad INGRASSARE chi produce e chi installa pannelli e dall'altro (non senza ipocrisia) compriamo energia all'estero prodotta dal nucleare estero! Appunto! parliamo di UN FUTURO POSSIBILE!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 27/03/2012 09:03:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il fotovoltaico NON È un futuro possibile...id="blue"> Vedi calosci nn stai attento o sei di scarsissima memoria, se rileggi il mio primo intervento (il quale ha generato il titolo dell'argomento) parla di un mix di energie rinnovabili e nn del solo fotovoltaico, quindi ti chiedo cortesemente di smettere di fare il bastian contrario solo per dare aria alla tastiera del tuo tablet o peggio di voler sempre a tutti i costi l'ultima parola di ogni intervento. Grazie delle collaborazione.
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 27/03/2012 13:56:32 Il fotovoltaico NON È un futuro possibile..id="blue">. Vedi calosci nn stai attento o sei di scarsissima memoria, se rileggi il mio primo intervento (il quale ha generato il titolo dell'argomento) parla di un mix di energie rinnovabili e nn del solo fotovoltaico, >> Tu riportasti questo testo tratto da un articolo: "Nel 2030 l’energia ottenuta da combustibili fossili o da impianti atomici sarà un ricordo del passato. Pura utopia? Forse. Volendo si potrebbe fare, è solo una questione di politica economica. Lo sostiene uno studio di Mark Delucchi (Università di California Davis) e Mark Jacobson (Stanford University)id="blue">" Io ti diedi questa CHIARISSIMA risposta:
https://forum.camperonline.it
#2666019 Alla quale hai continuato a rispondere parlandoci di una serie infinita di UTOPIE.quote: quindi ti chiedo cortesemente di smettere di fare il bastian contrario solo per dare aria alla tastiera del tuo tablet o peggio di voler sempre a tutti i costi l'ultima parola di ogni intervento. Grazie delle collaborazione. >> Ma figurati! Collaborerò sempre parlando di cose reali e non di SOGNI che rasentano la FEDE RELIGIOSA!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 27/03/2012 15:17:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...solo per dare aria alla tastiera del tuo tablet o peggio di voler sempre a tutti i costi l'ultima parola di ogni interventoid="green"> Confermo quanto scritto sopra...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 27/03/2012 15:37:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non starò mai zitto di fronte a UTOPISTICI SOGNI. Noi viviamo OGGI e sempre OGGI necessitiamo di energia. La previsione è una crescita sempre maggiore di necessità energetiche e se da un lato SOGNARE UTOPIE può far bene all'umore, dall'altro se non si tengono ENTRAMBI I PIEDI sulla realtà di certo il risveglio sarà durissimo di fronte alla carenza di energia e alla consapevolezza di non aver creato per tempo fonti sicure e non inquinanti come il nucleare.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 26/03/2012 21:53:55 (> Sono affermazioni di parte poco credibili,in Germania hanno dei problemi nei siti dove sono stoccate scorie nucleari"stoccaggio in ex miniere di sale" e in merito ai costi della gestione trapela poco o nulla sopratutto su chi sta pagando ciò.Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.youtube.com/watch?v=...
http://blogeko.iljournal.it/201...
http://it.euronews.com/2010/11/...
http://www.zonanucleare.com/dos...
quote:Risposta al messaggio di giman inserito in data 27/03/2012 17:54:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il tutto fu pagato dalla produzione dell'energia. In Germania ad incamerare il denaro per lo stoccaggio, smantellamento futuro delle centrali una volta dismesse fu lo Stato e sempre lo Stato a gestire la cosa. I problemi sono di corrosione in località ASSE e comunque le scorie nucleari li depositate sono solo in minima parte di produzione delle centrali nucleari. La gran parte proviene (non si sa del tutto bene) dalla produzione ospedaliera ma soprattutto di provenienza MILITARE (NATO).
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 27/03/2012 18:26:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> All'ora in bolletta si paga anche lo smaltimento delle cose militari. Bene vedo che c'è chiarezza e trasparenza sui costi di smaltimento del nucleare.
quote:Risposta al messaggio di giman inserito in data 27/03/2012 21:18:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No. Nella bolletta ITALIANA si paga IL MANCATO GUADAGNO degli investitori che, appunto, non avendo guadagnato a causa della chiusura senza motivo delle nostre centrali nucleari ora sono a carico di tutti noi utenti elettrici. In Italia non abbiamo, almeno ci dicono questo, scorie radioattive militari. Ne abbiamo tonnellate provenienti dagli ospedali e queste devono essere trattate con e quelle delle centrali nucleari. Ma al contrario delle scorie delle centrali lo smaltimento del materiale ospedaliero è a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Per il nucleare militare in ogni caso sarebbe TO SECRET e, centrali o non centrali, È PRODOTTO lo stesso a tua insaputa!