quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 28/03/2012 07:58:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Molto semplice! Una impresa privata non viene chiusa per decisione governativa! Le centrali nucleari furono chiuse per cause politiche ed erano tuttaltro che improduttive e redditizie!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 28/03/2012 08:36:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Talmente sicure e redditizie che nel project financing delle centrali che per fortuna non si faranno, c'era una clausola che garantiva utili agli investitori privati nel caso in cui nel ciclo di vita della centrale fosse venuta a mancare la redditività. Non mi risulta che dopo che fu vietato l'amianto (per fare il primo esempio che mi viene in mente), furono mai pagati risarcimenti alle imprese produttive, eppure anche in questo caso fu una decisione politica.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 27/03/2012 18:26:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La Germania non ha la bomba atomica e vuoi dirmi che si son fatti mandare le scorie dalla FRancia o dal Regno Unito? Ma credi a quello che scrivi?
quote:Risposta al messaggio di kaitaro inserito in data 28/03/2012 17:45:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di kaitaro inserito in data 28/03/2012 17:50:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La Germania NON E PRODUCE. La GERMANIA ha molte basi NATO e alcune erano (e forse sono ancora, questo non lo so) ostate di armi nucleari. La GERMANIA produce quantità industriali, come ogni Paese, scorie radioattive di derivazione ospedaliera e, fidati, non sono differenti da quelle delle centrali! P.S. che c'entra l'amianto col nucleare?
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 28/03/2012 18:41:16 (> Certo calosci di caxxate ne spari a dismisura comprendo in tuo bastian contrario a tutti i costi ma far passare una cosa per un'altra ce ne vuole di fantasia. ...fidati, non sono differenti da quelle delle centrali!id="blue"> "Le scorie nucleari non sono tutte uguali. E' un tipico errore dei giornali confondere le scorie ospedaliere con quelle delle centrali nucleari."Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ecoage.it/energia-nu...
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 29/03/2012 11:04:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai ragione! Sparo sempre ca77ate! Ora, a te che sai sempre tutto, chiedo: -che differenze credi ci siano per la salute stare di fronte a scorie che decadono dopo 100.000 anni o a scorie che decadono dopo 300 anni? -che differenza c'è nella potenza di emissione tra una tonnellata di scorie di 3° grado e 5 tonnellate di scorie di 1° grado? -che tipo di "radiazione" e in quale quantità viene emessa dai due tipi di scorie? Visto che il sito (pseudo)ECOLOGISTA "ecoage" non lo dice, considerando la tua alta preparazione in materia, ti prego, spiegacelo tu!
http://www3.lastampa.it/ambient...
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 29/03/2012 12:01:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A parte le caxxate che spari sul nucleare ti ricordo c'è un post apposito che parla dell'argomento... nucleare
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 29/03/2012 12:06:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E allora perché rilanci in continuazione il tema nucleare su questo 3D?
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 29/03/2012 12:04:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Prevale l'orgoglio ma si attendono gli incentiviid="size6">" Come dovevasi dimostrare! Proprio un BEL futuro per le nostre tasche soprattutto se si pensa che gli incentivi durano 20 anni!
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 29/03/2012 20:11:31 (> Nutro seri dubbi a breve e medio termine. Forse a lungo termine (non meno di 100 anni)... e nei prossimi quale è il FUTURO POSSIBILE? Io credo questo (avendo rinunciato al nucleare):Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://inchieste.repubblica.it/...
Ovvero centrali a CARBONE!! Questo è il FUTURO POSSIBILE.quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 30/03/2012 00:33:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nutro seri dubbi a breve e medio termine. Forse a lungo termine (non meno di 100 anni)...id="blue"> Su quali basi stimi a 100 anni un futuro possibile? su una tua convinzione personale? Le centrali a carbone nn è un futuro possibile... penso che ci arrivi anche da solo a questo! Nn ti è mai passato per i tuoi pensieri per un futuro possibile sia anche quello di risparmiare energia (nn solo quella elettrica)?
quote:Risposta al messaggio di Spera inserito in data 30/03/2012 10:32:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Leggo da più parti stime di incremento di consumi energetici, in particolare quelli dell'energia elettrica; l'attuale era storica è caratterizzata da una società energivora. Alcuni dicono che questi aumenti si sono rallentati negli ultimi tempi a causa della crisi economica globale. Ma sempre di incrementi si tratta! Sei a conoscenza di provvedimenti volti a risparmiare oppure di stime diverse? Tutti vorremmo risparmiare, io per primo e sicuramente anche il Prof. Ma per favore diciamo come!
quote:Risposta al messaggio di kaitaro inserito in data 30/03/2012 11:39:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Cosa facciamo radiamo al suolo il patrimonio immobiliare esistente? Lavoro in centro a Milano[;)] in un palazzo d'epoca: l'aria condizionata è spenta e spero di tenerla spenta ancora per alcune settimane. Teniamo però sempre in considerazione che i consumi domestici rappresentano circa il 20% dei consumi!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 30/03/2012 11:55:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non credo che nei consumi domestici siano compresi gli uffici,e il fatto che i picchi di consumo elettrico siano in estate... Vedo che continui a non capire: io ti sto parlando di costruzioni anche recenti in cui si è costretti a far andare l'aria condizionata per troppi mesi all'anno. Abbiamo un sacco di abitudini (camicia+cravatta a luglio)che ci fanno consumare stupidaemnte di più, e amcje qui potresdi dirmi "e allora andiamo a lavorare con la polo?". Vogliamo parlare delle TV più moderne che non si possono più spegnere ma restano sempre in stand by? Questa è una cosa oggettivametne stupida. Andiamo avanti a non cambiare niente, consumiamo sempre di più e siamo tutti contenti con una bella centrale nucleare che fa aumentari tumori e leucemie nei bambini che abitano nel raggio di una 50ina di km (ma tanto fin quando non tocca noi chissenefrega)
quote:Risposta al messaggio di kaitaro inserito in data 30/03/2012 12:11:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ecco alcuni dati sui consumi elettrici (fonte Terna): 21/7/2010 ore 16, 54 mila MW 18/8/2010 ore 21, 35 mila MW 15/12/2010 ore 18, 57 mila MW saranno le luminarie natalizie che consumano molta energia elettrica? NB per ogni giornata (fu un mercoledì per tutta la serie statistica) ho considerato l'orario con massimo consumo. In Europa, Russia compresa, sono funzionanti oltre 180 reattori nucleari: entro un raggio di 50 km attorno a questi impianti, ci sono documenti ufficiali che accertano l'aumento di tumori e leucemie nei bambini? Se si, dove sono le autorità sanitarie di tutte queste nazioni? Grazie per una tua risposta