quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 26/08/2012 20:14:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono due storie completamente diverse, la conquista della luna non comportò la morte di decine di migliaia di persone![^]
quote:Risposta al messaggio di The Beagle inserito in data 26/08/2012 20:20:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non si misura l'importanza delle svolte epocali per l'umanità, con i numeri, ma con gli effettivi cambiamenti che comporta... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 26/08/2012 20:35:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Allora bisogna elencare le guerre mondiali, l'omicidio Kennedy, ect ect... La conquista della luna fu, diciamo così, un "episodio pacifico" capace di emozionare ed essere ricordato come un momento positivo per l'umanità. Se facciamo un elenco di cose buone e di quelle cattive del 900 sicuramente Armstrong e tutti i suoi collaboratori stanno in cima alla lista dei "buoni"
quote:Risposta al messaggio di The Beagle inserito in data 26/08/2012 20:48:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Oddio, dimentichiamo persone come Gandi, madre Teresa di Calcutta, qualche papa, diciamo che Armstrong e apollo sono cose buone mediatiche e niente piu, ma confrontato a le personalità storiche che hanno pesato sulle sorti dell'umanità... poca cosa, con il massimo rispetto per la persona... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 26/08/2012 22:41:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Di solito tutte le guerre, oltre agli aspetti ovviamente negativi, portano a grandi innovazioni tecnologiche (il GPS oggi così comune è nato durante la prima Guerra del Golfo). E la corsa allo spazio era figlia ed in fondo parte della guerra fredda fra USA e URSS, che combattevano per il prestigio, la tensione, il potere (e se guerreggiavano davvero lo facevano sulla pelle degli altri, vedi Vietnam o Afghanistan).
quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 27/08/2012 11:21:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non è che si fanno le guerre per le innovazioni. Si fanno per altri motivi. Le innovazioni sono solo una conseguenza, positiva, di un evento assolutamente nefasto.
quote:Risposta al messaggio di francarmen inserito in data 27/08/2012 11:21:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' per questo che sarebbe stato meglio che tutte le guerre fossero come la corsa allo spazio, dove nessuno ha tentato mai di uccidere qualcun altro (ovviamente ci sono stati morti per incidenti).
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 26/08/2012 22:41:18 A proposito, quella biro fu ampiamente ripagata: nella missione si ruppe un pezzo dei comandi, e fu usata una biro per sostituirla: senza, sarebbero stati morti. >> Non solo! Quella penna ebbe un tornaconto economico, come altri brevetti. Infatti il brevetto fu concesso in licenza d'uso a industrie che producevano penne. Io ricordo, per esempio, la Papr Mate che commercializzò dubio dopo la famosissima penna dal "cuore pulsante" capace di scrivere in ogni posizione.