quote:ilnicolaldo Posted - 11/07/2008 : 12:31:13 -------------------------------------------------------------------------------- Fare confusione e dare notizie errate e' pericoloso gia' di suo, in quanto porta a sottovalutare; porta, come si suol dire, a "buttare l'acqua del bagnetto con tutto il bambino". Sia le bombole che i serbatoi GPL delle auto devono essere sottoposti a verifica ogni 10 anni o sostituiti. Quando le bombole vengono portate da chi le ricarica professionalmente, questi e' tenuto a verificare che la bombola non sia scaduta, controllando o sulla stampigliatura o sul collarino. Ricaricare delle bombole in proprio e' certamente pericoloso, ma farlo adottando un certo numero di cautele, come verificare comunque che il collaudo della bombola non sia scaduto o che il quantitativo di gas immesso non sia eccessivo, rende questo pericolo certamente meno grande. Cio' non toglie che chi non vuole o non sa prendere determinate precauzioni deve astenersi dal fare malamente cose che potrebbe scontare molto care. Come ho detto in un altro intervento, io ho rifornito, qualche rara volta, la bombola che uso per il fornello esterno da una bombola di propano piu' grande, ma ho sempre verificato quanto tempo manca alla scadenza e, in una bombola di capacita' nominale 3 kg, non ho mai messo piu' di 2,5 kg. Ciao, Aldo >> Giustissimo ilnicolaldo, anche se non condivido a pieno la tua teoria sulla ricarica "manuale", non perchè non sia fatta tenendo conto di una certa tolleranza sul pieno, per lasciare spazio al gas per espandersi, ma perchè secondo me, e ripeto secondo me, si tratta di un rischio che "non vale la candela", oltre che essere vietato dalle norme. Ciao a tutti, ciao tradanui 2, comunquei io mi chiamo Claudio e non Gianluca. Il Gianluca era riferito a Sport15, ma non è niente è solo una battuta. Ciao Claudio, allias VF66[;)]
quote:Originally posted by vf66> Il ritorno di fiamma è possibile anche nel caso in cui ci sia interposto il riduttore di pressione o quest'ultimo non influisce per nulla??id="Comic Sans MS">id="size2">id="green">
Allora vediamo, partiamo adlle origini: una bombola nuova (vergine) contiene solo aria. Al momento della carica all'interno viane pompato un certo quantitativo di gas il quale occupa l'intero volume disponibile miscelandosi con quella "piccola" quantita d'aria contenuta al suo interno. A questo punto per far in moto che la bombola contenga più GPL possibile questo viene pompato ad una pressione di circa, se non ricordo male, 15 bar. A quella pressione il GPL si presenta allo stato liquido e mantenendolo a quella pressione ed entro determinate temperature si mantiene tale occupando la parte bassa del suo contenitore o bombola. La parte restante: dal pelo libero del liquido fino al cielo della bombola è occupata da quella parte di gas che grazie alla temperatura alla quale si trova la bombola è riuscito a gassificare. Naturalmenteassieme a lui ci sarà anche quella piccola componente di aria che era contenuta in origine nella bombola. Tale aria essendo il GPL un gas pesante si andrà a posizionare nella parte alta del contenitore, sotto alla valvola quindi e verrà espulsa appena si aprirà la valvola stessa. Quindi possiamo dire che al suo interno sia contenuto solo ed esclusivamente del GPL. Grazie quindi alla temperatura il gas liquido contenuto all'interno evapora e viene estratto tramite la valvola. E' per questo che il propano con temperature vicine o inferiori ai 4°C non evapora e rimane tutto nella bombola, ma torniamo a noi...... Se una bombola è sottoposta ad una forte fonte di calore il gas contenuto al suo interno comincia a evaporare in maniera maggiore e quindi la parte gassosa aumenta richiedendo sempre più volume da occupare. Il volume però è dato dalla bombola e quindi il gas inizia a spingere nelle pareti fino a quando spingi spingi il mantello della bombola si rompe e avviene la fuori uscita violenta di tutta la quantità di gas contenuta all'interno. Una volta fuori il GPL gassifica tutto e si miscela nella giusta proporzione con l'ossigeno presente nell'aria. A questo punto basta una piccolissima scintilla data dalla rottura del mantello, oppure la temperatura elevata data dall'ambiente o dall'incendio già in atto e il gioco è fatto. L'esplosione (la famosa palla di fuoco) avviene quindi dopo la fuori uscita violenta del gas dalla bombola. Quello che sfonda il mantello è quindi solo il gas contenuto al suo interno. Nel caso in cui il gas si incendi appena uscito dalla valvola si è vero può avvenire un ritorno di fiamma all'interno della bombola dovuto al fatto che come dici tu esce gas e entra aria. Questo solo alla fine della carica quando la pressione all'interno è arrivata pari a quella atmosferica.id="red"> A mio parere però non è detto che avvenga sempre un ritorno di fiamma con conseguente scoppio della bombola. Questo però è solo il mio modestissimo parere. A rafforzare questa teoria rimane sempre il fatto che spesso si sentono parlare i più "vecchi" e raccontano del tale che stava forando o tagliando una vecchia bombola di GPL vuota da anni per farne un compressore e la bombola gli è scoppiata in faccia. Questo perchè la piccola quantità residua di gas si è miscelata perfettamente con l'ossigeno dell'aria che è entrata e il calore della lama del flessibile o le scintille prodotte da esso hanno fatto il resto. Per fare una cosa simile la bombola va sempre riempita di acqua prima di iniziare a lavorare e lavorare con la bombola piena d'acqua. Comunque questo è un discorso a parte e il compressore è sempre meglio comprarlo già fatto!!![:D][:D][:D] Scusa il poema, ma spero di essermi spiegato. Ciao VF66[;)] Sono ipnotizzato dalla tastiera....... >
quote:Originally posted by the King> Come faresti a ricaricare una bombola con montato il riduttore? Aldo
quote:Originally posted by vf66> Il ritorno di fiamma è possibile anche nel caso in cui ci sia interposto il riduttore di pressione o quest'ultimo non influisce per nulla??id="Comic Sans MS">id="size2">id="green">
Allora vediamo, partiamo adlle origini: una bombola nuova (vergine) contiene solo aria. Al momento della carica all'interno viane pompato un certo quantitativo di gas il quale occupa l'intero volume disponibile miscelandosi con quella "piccola" quantita d'aria contenuta al suo interno. A questo punto per far in moto che la bombola contenga più GPL possibile questo viene pompato ad una pressione di circa, se non ricordo male, 15 bar. A quella pressione il GPL si presenta allo stato liquido e mantenendolo a quella pressione ed entro determinate temperature si mantiene tale occupando la parte bassa del suo contenitore o bombola. La parte restante: dal pelo libero del liquido fino al cielo della bombola è occupata da quella parte di gas che grazie alla temperatura alla quale si trova la bombola è riuscito a gassificare. Naturalmenteassieme a lui ci sarà anche quella piccola componente di aria che era contenuta in origine nella bombola. Tale aria essendo il GPL un gas pesante si andrà a posizionare nella parte alta del contenitore, sotto alla valvola quindi e verrà espulsa appena si aprirà la valvola stessa. Quindi possiamo dire che al suo interno sia contenuto solo ed esclusivamente del GPL. Grazie quindi alla temperatura il gas liquido contenuto all'interno evapora e viene estratto tramite la valvola. E' per questo che il propano con temperature vicine o inferiori ai 4°C non evapora e rimane tutto nella bombola, ma torniamo a noi...... Se una bombola è sottoposta ad una forte fonte di calore il gas contenuto al suo interno comincia a evaporare in maniera maggiore e quindi la parte gassosa aumenta richiedendo sempre più volume da occupare. Il volume però è dato dalla bombola e quindi il gas inizia a spingere nelle pareti fino a quando spingi spingi il mantello della bombola si rompe e avviene la fuori uscita violenta di tutta la quantità di gas contenuta all'interno. Una volta fuori il GPL gassifica tutto e si miscela nella giusta proporzione con l'ossigeno presente nell'aria. A questo punto basta una piccolissima scintilla data dalla rottura del mantello, oppure la temperatura elevata data dall'ambiente o dall'incendio già in atto e il gioco è fatto. L'esplosione (la famosa palla di fuoco) avviene quindi dopo la fuori uscita violenta del gas dalla bombola. Quello che sfonda il mantello è quindi solo il gas contenuto al suo interno. Nel caso in cui il gas si incendi appena uscito dalla valvola si è vero può avvenire un ritorno di fiamma all'interno della bombola dovuto al fatto che come dici tu esce gas e entra aria. Questo solo alla fine della carica quando la pressione all'interno è arrivata pari a quella atmosferica.id="red"> A mio parere però non è detto che avvenga sempre un ritorno di fiamma con conseguente scoppio della bombola. Questo però è solo il mio modestissimo parere. A rafforzare questa teoria rimane sempre il fatto che spesso si sentono parlare i più "vecchi" e raccontano del tale che stava forando o tagliando una vecchia bombola di GPL vuota da anni per farne un compressore e la bombola gli è scoppiata in faccia. Questo perchè la piccola quantità residua di gas si è miscelata perfettamente con l'ossigeno dell'aria che è entrata e il calore della lama del flessibile o le scintille prodotte da esso hanno fatto il resto. Per fare una cosa simile la bombola va sempre riempita di acqua prima di iniziare a lavorare e lavorare con la bombola piena d'acqua. Comunque questo è un discorso a parte e il compressore è sempre meglio comprarlo già fatto!!![:D][:D][:D] Scusa il poema, ma spero di essermi spiegato. Ciao VF66[;)] Sono ipnotizzato dalla tastiera....... >
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quote:Originally posted by ilnicolaldo> Scusa Aldo, forse mi hai frainteso: lo scopo della mia domanda non era quello di trovare un modo + sicuro per ricaricare le bombole (chi se ne f...e, per qualche euro le faccio ricaricare da chi lo fa di mestiere) bensì capire il grado di sicurezza del mio barbecue a gas, dotato di tubo in gomma da 2 metri e con bombola posizionata all'ombra e rigorosamente a 2 metri dal barbecue...[}:)][}:)][}:)] Il sistema cmq. non mi soddisfa perché l'attacco del tubo in gomma è posto vicino (sotto) al rubinetto di regolazione del barbecue e vicino al tubo venturi (mi pare sia quello) e quando alzo la fiamma inevitabilmente il calore si trasmette a tutto il fornello facendo diventare secondo me pericolosamente morbida la gomma del tubo gas in corrispondenza dell'attacco al tubo in metallo. Per cui se il tubo dovesse scaldarsi oltre misura si lacererebbe e mi chiedevo che fine fa il gas che fuoriuscirebbe liberamente dal tubo stesso[xx(][xx(][xx(][:(!][:(!] Per ora, uso il barbecue a potenza dimezzata... alla faccia della dichiarazione CE e del nome Campingaz (una garanzia[?][?][?]) Per vf66: risposta esauriente[;)] voi in caserma nelle varie esercitazioni non avete mai fatto "esperimenti" del genere x capire le reazioni che potrebbe avere un impianto a gas in situazioni simili a quella descritta[?]id="Comic Sans MS">id="size2">id="green">
quote:Originally posted by the King> Come faresti a ricaricare una bombola con montato il riduttore? Aldo
quote:Originally posted by vf66> Il ritorno di fiamma è possibile anche nel caso in cui ci sia interposto il riduttore di pressione o quest'ultimo non influisce per nulla??id="Comic Sans MS">id="size2">id="green">
Allora vediamo, partiamo adlle origini: una bombola nuova (vergine) contiene solo aria. Al momento della carica all'interno viane pompato un certo quantitativo di gas il quale occupa l'intero volume disponibile miscelandosi con quella "piccola" quantita d'aria contenuta al suo interno. A questo punto per far in moto che la bombola contenga più GPL possibile questo viene pompato ad una pressione di circa, se non ricordo male, 15 bar. A quella pressione il GPL si presenta allo stato liquido e mantenendolo a quella pressione ed entro determinate temperature si mantiene tale occupando la parte bassa del suo contenitore o bombola. La parte restante: dal pelo libero del liquido fino al cielo della bombola è occupata da quella parte di gas che grazie alla temperatura alla quale si trova la bombola è riuscito a gassificare. Naturalmenteassieme a lui ci sarà anche quella piccola componente di aria che era contenuta in origine nella bombola. Tale aria essendo il GPL un gas pesante si andrà a posizionare nella parte alta del contenitore, sotto alla valvola quindi e verrà espulsa appena si aprirà la valvola stessa. Quindi possiamo dire che al suo interno sia contenuto solo ed esclusivamente del GPL. Grazie quindi alla temperatura il gas liquido contenuto all'interno evapora e viene estratto tramite la valvola. E' per questo che il propano con temperature vicine o inferiori ai 4°C non evapora e rimane tutto nella bombola, ma torniamo a noi...... Se una bombola è sottoposta ad una forte fonte di calore il gas contenuto al suo interno comincia a evaporare in maniera maggiore e quindi la parte gassosa aumenta richiedendo sempre più volume da occupare. Il volume però è dato dalla bombola e quindi il gas inizia a spingere nelle pareti fino a quando spingi spingi il mantello della bombola si rompe e avviene la fuori uscita violenta di tutta la quantità di gas contenuta all'interno. Una volta fuori il GPL gassifica tutto e si miscela nella giusta proporzione con l'ossigeno presente nell'aria. A questo punto basta una piccolissima scintilla data dalla rottura del mantello, oppure la temperatura elevata data dall'ambiente o dall'incendio già in atto e il gioco è fatto. L'esplosione (la famosa palla di fuoco) avviene quindi dopo la fuori uscita violenta del gas dalla bombola. Quello che sfonda il mantello è quindi solo il gas contenuto al suo interno. Nel caso in cui il gas si incendi appena uscito dalla valvola si è vero può avvenire un ritorno di fiamma all'interno della bombola dovuto al fatto che come dici tu esce gas e entra aria. Questo solo alla fine della carica quando la pressione all'interno è arrivata pari a quella atmosferica.id="red"> A mio parere però non è detto che avvenga sempre un ritorno di fiamma con conseguente scoppio della bombola. Questo però è solo il mio modestissimo parere. A rafforzare questa teoria rimane sempre il fatto che spesso si sentono parlare i più "vecchi" e raccontano del tale che stava forando o tagliando una vecchia bombola di GPL vuota da anni per farne un compressore e la bombola gli è scoppiata in faccia. Questo perchè la piccola quantità residua di gas si è miscelata perfettamente con l'ossigeno dell'aria che è entrata e il calore della lama del flessibile o le scintille prodotte da esso hanno fatto il resto. Per fare una cosa simile la bombola va sempre riempita di acqua prima di iniziare a lavorare e lavorare con la bombola piena d'acqua. Comunque questo è un discorso a parte e il compressore è sempre meglio comprarlo già fatto!!![:D][:D][:D] Scusa il poema, ma spero di essermi spiegato. Ciao VF66[;)] Sono ipnotizzato dalla tastiera....... >
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quote:wilddrake Posted - 15/07/2008 : 17:14:55 -------------------------------------------------------------------------------- Combustione Perché la combustione di una miscela gas-aria avvenga e la fiamma si propaghi, è necessario raggiungere la temperatura di infiammabilità della miscela e che la percentuale gas-aria ia entro certi limiti. Al di fuori di questi limiti di percentuali e di temperatura non avviene la combustione. La temperatura di infiammabilità o di accensione non varia di molto per i tre gas di uso domestico e si aggira tra i 400° e 700°. I limiti inferiori e superiori di miscelazione hanno invece valori molto diversi. Quando la miscela gas-aria è nelle proporzioni comprese fra i suddetti limiti, è sufficiente portare a temperatura di accensione una piccola parte della miscela perché la combustione abbia inizio e che la fiamma si propaghi. Se la velocità di combustione è troppo elevata, si verifica che tutto il volume di gas viene interessato alla reazione quasi istantaneamente, dando origine così ad un particolare tipo di combustione che è l’esplosione. Il fenomeno di esplosione di un combustibile avviene particolarmente in ambiente chiuso, perché il combustibile dopo l’inizio della combustione non può espandersi pur aumentando la propria temperatura e pressione. Si sa infatti che con l’aumento della pressione si accelera la velocità di propagazione della fiamma nella miscela fino a raggiungere valori elevatissimi (3000 m/sec). In queste condizioni tutto il combustibile è interessato, in brevissimo tempo, alla combustione determinando una esplosione. Di solito i termini “esplosione” e “scoppio” vengono erroneamente usati indifferentemente, mentre in realtà si riferiscono a due fenomeni diversi. Lo scoppio è un fenomeno essenzialmente fisico, dovuto all’aumento del volume di un determinato corpo contenuto da un recipiente, con conseguente aumento della pressione all’interno del recipiente stesso fino al superamento del carico di rottura delle pareti del recipiente. L’esplosione è invece un fenomeno chimico e fisico allo stesso tempo. Infatti l’esplosione è una vera e propria combustione di un determinato combustibile con aria, che avviene però con velocità fulminea, per cui l’effetto dell’aumento repentino di un volume dovuto alla produzione dei gas combusti (fumi), può avere effetti disastrosi sui corpi che contrastino lo spostamento dei fumi stessi e dell’aria circostante spostata in modo estremamente rapido. Ogni fiamma, quando viene innescata, da luogo all’inizio ad una vera e propria piccola esplosione (lo si capisce anche dal caratteristico rumore iniziale), per cui si usano i termini “ limite inferiore e limite superiore” di “esplosività” o di “accensione”. Metano T° accensione 640° Limite inf. Accensione 5 % gas 95 % aria Limite Sup. accensione 15.5 % gas 84.5 % aria Propano T° accensione 500° Limite inf. Accensione 2.3 % gas 97.7 % aria Limite Sup. accensione 9.5 % gas 90.5 % aria Butano T° accensione 495° Limite inf. Accensione 1.5 % gas 98.5 % aria Limite Sup. accensione 8.5 % gas 91.5 % aria Ossido di carbonio T° 650 Limite inf. Accensione 12.5 % gas 87.5 % aria Limite Sup. accensione 74.5 % gas 25.5 % aria Fine prima puntata. ennio >> Giustissimo!!!! Vedo che sei un Professionista....... VF66[;)]
quote:Originally posted by BombolGas> Se scrivi che è molto improbabile che le bombole del gas scoppino possiamo essere d'accordo con te, ma se dici che le bombole del gas non scoppiano, intendendo dire che non scoppiano mai... allora non so chi è che scrive cavolate!!! Ciao, Aldo
Quante cavolate mi tocca leggere, le bombole del gas non scoppiano... >
quote:ilnicolaldo Posted - 16/07/2008 : 23:04:11 -------------------------------------------------------------------------------- quote: -------------------------------------------------------------------------------- Originally posted by BombolGas Quante cavolate mi tocca leggere, le bombole del gas non scoppiano... -------------------------------------------------------------------------------- Se scrivi che è molto improbabile che le bombole del gas scoppino possiamo essere d'accordo con te, ma se dici che le bombole del gas non scoppiano, intendendo dire che non scoppiano mai... allora non so chi è che scrive cavolate!!! Ciao, Aldo >> LA PRIMA VOLTA CHE IN INTERVENTO ME NE SCOPPIA UNA TI VENGO A CHIAMARE!!!!!!! VF66[}:)]
quote:wilddrake Posted - 16/07/2008 : 12:48:15 -------------------------------------------------------------------------------- 27 anni passati a progettare macchine con impianti a gas (cucine professionali). ennio >> Mi pareva....... VF66[;)]
quote:Originally posted by vf66> Forse hai quotato male. La prima volta che ti capita una bombola che scoppia devi chiamare BombolGas, non me!!! Ciao, Aldo
quote:ilnicolaldo Posted - 16/07/2008 : 23:04:11 -------------------------------------------------------------------------------- quote: -------------------------------------------------------------------------------- Originally posted by BombolGas Quante cavolate mi tocca leggere, le bombole del gas non scoppiano... -------------------------------------------------------------------------------- Se scrivi che è molto improbabile che le bombole del gas scoppino possiamo essere d'accordo con te, ma se dici che le bombole del gas non scoppiano, intendendo dire che non scoppiano mai... allora non so chi è che scrive cavolate!!! Ciao, Aldo >> LA PRIMA VOLTA CHE IN INTERVENTO ME NE SCOPPIA UNA TI VENGO A CHIAMARE!!!!!!! VF66[}:)]
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quote:Originally posted by vf66> Turni stressanti?id="Comic Sans MS">id="purple">id="size2"> [:D][:D][:D][:D][:D] ennioid="orange">id="size2">
Si scusa ilnicolaldoid="red"> ho quotato male: Con la prima volevo dire a BombolGas che se me ne scoppia una lo vado a cercare.....[}:)][}:)][}:)] Con la seconda volevo quotare i tuoi anni passati a progettare cucine a gas.....id="red">id="size2">[;)][;)][;)] Ciao VF66[;)] >