quote:Risposta al messaggio di Izenborg inserito in data 30/08/2013 10:22:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Geograficamente parlando tieni presente che l'Italia è abbastanza piccola e costellata di catene montuose, le Alpi al nord e l'Appennino che la attraversa per tutta la lunghezza. Quindi lo spazio "vivibile" si riduce e l'unica vera pianura Italiana è quella Padana, più varie altre molto piccole. In Italia gli spazi incontaminati, senza costruzioni, senza luci, senza gente, sono nelle zone montane, quindi bellissimi ma meno fruibili degli spazi di altre nazioni. Se confronti l'Italia con Francia, Germania Regno Unito o Spagna (per fare alcuni esempi), noterai come loro hanno molte meno montagne e molte più pianure, dove poi ci sono la maggior parte degli insediamenti umani.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 30/08/2013 10:30:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Forse è anche per questo che riescono a vivere meglio: hanno più spazio a disposizione. Christian Hymer Swing 594
quote:Risposta al messaggio di Izenborg inserito in data 30/08/2013 10:32:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'ho pensato tante volte anche io. Ma non può essere solo quello... quando gli Italiani impareranno a non farsi male da soli, vivranno (vivremo) bene pure loro.
quote:Risposta al messaggio di Izenborg inserito in data 30/08/2013 11:11:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vero! E comunque non è solo una questione di territorio. La Norvegia è come una grossa Liguria da quel punto di vista, ma anche lì stanno meglio (non che non abbiano i lo problemi, però...).
quote:Risposta al messaggio di simons inserito in data 31/08/2013 07:34:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono pienamente in accordo con te.Purtroppo la cosa continua.Io da sempre consumo le mie vacanze all'estero tranne che alcune visite mirate in musei italiani.La cosa mi rattrista ma non posso vedere lo strazio del territorio perpretato da politici ignoranti ed insensibili.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 31/08/2013 13:34:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>quoto! e visto come tanta gente difende ancora chi tanti misfatti ha compiuto penso cambierà ben poco in futuro...ma questo è un altro discorso... elena
quote:Risposta al messaggio di simons inserito in data 31/08/2013 14:46:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Loro dovrebbero dare il buon esempio, ma anche noi dovremmo attivare il cervello nelle urne. Se no gli esempi sono quelli che ci siamo cercati, come quelli che da un famoso politico pregiudicato (e tutto quello che gli gira intorno, da una parte e dall'altra) di questi tempi. Io gli esami di coscienza me li sono fatti. Per ciò che ho fatto nelle urne sono abbastanza soddisfatto (ma a volte mi sono solo tappato il naso), ma per tutto il resto, anche in piccole cose, mi rendo conto che c'è molto da migliorare. Basta non chiedere una fattura ad un piastrellista per essere dalla parte del torto. Tu mi dirai: "Con tutto quello che rubano, cosa sarà mai?" Per me il fatto è che l'Italiano non capisce che ogni volta che non chiede una fattura od uno scontrino, che non rispetta una striscia pedonale, che strombazza nel traffico, che supera qualcuno in una fila, che getta una cartaccia per terra, che parcheggia in divieto e così via, sta facendo esattamente quello che fanno i politici che tanto critica, solo nella misura che gli è possibile. Quello che si comporta male tutti i giorni, sarà quello che si comporterà da "casta" appena ne avrà la possibilità. L'Italiano ragiona sul "Finché non mi vede nessuno, sono a posto. E se mi vedono chi se ne frega". Basta stare un po' in qualche paese del Nord Europa per capire come la civiltà si costruisca in tanti piccoli aspetti, in tanti modi di essere rispettosi verso gli altri, verso il proprio paese ed in definitiva con noi stessi.
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 31/08/2013 15:02:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>ciao. ho appena aperto un post su extra in merito. mi stanno già mangiando viva...[:D][:D][:D] elena
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 31/08/2013 15:02:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perfettamente d'accordo con te!![;)]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 31/08/2013 15:02:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A FARGO TE STRAQUOTO! [^]
quote:Risposta al messaggio di Izenborg inserito in data 30/08/2013 10:22:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Calcolando che le new town il Italia sono relativamente poche, i motivi di quanto denunci sono perttamente stoirci e geologico-geografici e a mio avivso ben poco di tipo politico attuale. A fronte di poche regioni, stranamente le più ricche, dove c'è uno straccio di pianura, l'Italia è un territorio perlopiù montagnoso. La regione Liguria credo sia la più Montagnosa in assoluto (forse anche più della VDA o dell'Alto Adige) in termini percentuali. Questo sicuramente ha favorito la scarsa amalgama territoriale e la frammentazione amministrativa, visti i numerosi ostacoli fisici che solo di recente non sono più stati ostativi alle comunicazioni. Ma, bada bene, questo che oggi viviamo come un limite, una volta poteva essere un vantaggio. le montagne sono più sane rispetto a certe malattie che si diffondevano un tempo (pensate alla malaria), più facilmente difendibili dalle scorribande degli eserciti che dilagavano per l'Europa. Questo forse è uno dei motivi per cui in tempi di "magra" l'Italia era un paese dove vi erano molte comuni dove non si stava male (in rapporto ai tempi, si intende) e anche della nascita dell'immenso patrimonio culturale del nostro paese: una grande diversificazione legata ad ostacoli geografici. Cosa diversa è l'avversione italiaca nei confronti della disciplina urbanistica e suoi principi in favore dell'improvvisazione. Questo è un vero dramma nazionale, che si mostra a tutti i livelli e in tutti i luoghi, che ha devastata completamente il bel paese. E secondo me è questo che si percepisce quando si va all'estero, anche se non sempre i nostri vicini sono meglio.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson