In risposta al messaggio di Furio59 del 11/06/2025 alle 20:13:26tutto è aumentato di pari passo.
Non ho mai sopportato il titolo di questo tread. Ho sempre comprato i giochi di ogni categoria quando ne sentivo il desiderio e ovviamente solo se me li potevo permettere, li ho sempre venduti immediatamente quando non miinteressavano più o non li avrei più utilizzati. Questo senza mai aspettare il momento propizio, che poi chissa' mai quando verrà e se verrà. Gli anni della mia vita e i giorni dedicati al tempo libero valgono molto di più di qualche mille euro in più o in meno sul mio conto corrente. E poi alla fine mi dovete spiegare di quale bolla speculativa si tratti, visto che i camper hanno seguito i rincari di questo periodo mondiale segnato da virus, guerre, instabilità politiche, inflazione e quant'altro, allo stesso modo di tutti gli altri beni. Provate a fare una ristrutturazione edilizia, a cambiare una caldaia, a comprare un auto, tutto è aumentato di pari passo. Chiaramente restano e resteranno sempre le fiere, le stagioni, i km zero, le offerte di magazzino, ma tutto è regolato dalle solite leggi economiche, prima tra tutte quella della domanda e dell'offerta.
In risposta al messaggio di Furio59 del 11/06/2025 alle 23:44:12Francamente pensare che negli ultimi anni (diciamo a partire dal 2020), non e' cambiato nulla nel settore dei camper, mi sembra difficile da sostenere.
Questo tread, colmo di considerazioni dimostratisi errate, dura ormai da tre anni e mezzo, mentre il mercato dei veicoli per il tempo libero è sempre stato in crescita e rimane in grande salute. Suggerirei ai meno convintidi guardare um poco fuori dall'Italia, in nostro è un paese dove circolano (e lasciano circolare) cadaveri pluridecennali, e dove i 4/5 della produzione viene esportata perché la gente fa fatica ad arrivare a fine mese, altro che comprare un camper nuovo. Nel 2025 il mercato europeo dei camper è in crescita, con un incremento significativo del 9,6% rispetto all'anno precedente, raggiungendo un totale di 160.467 nuove immatricolazioni. La Germania è il mercato più importante, con 74.718 nuove immatricolazioni (+9,1%), seguita dalla Francia con 26.396 (+10,3%) e dal Regno Unito con 16.567 unità (+36%). In particolare, il mercato dei camper è in crescita in Europa, con un totale di 160.467 nuove immatricolazioni, un incremento del 9,6% rispetto all'anno precedente. La Germania guida il mercato con 74.718 nuove immatricolazioni (+9,1%), seguita da Francia con 26.396 nuove immatricolazioni (+10,3%) e Regno Unito con 16.567 unità, registrando un aumento del 36%. L'Italia è il terzo produttore europeo di camper, con un fatturato annuo superiore a 1 miliardo di euro e oltre 8.000 addetti diretti e indiretti al settore. Oltre l'80% della produzione viene esportata. Le dimensioni del mercato dei camper dovrebbero raggiungere i 14.36 miliardi di dollari nel 2025 e crescere a un CAGR del 9% per raggiungere i 22.09 miliardi di dollari entro il 2030, secondo una ricerca di www.mordorintelligence.it.
In risposta al messaggio di Furio59 del 13/06/2025 alle 07:54:11"I prezzi dei camper sono aumentati in cinque anni come quelli delle auto e di altri beni, allineandosi all'inflazione"
I prezzi dei camper sono aumentati in cinque anni come quelli delle auto e di altri beni, allineandosi all'inflazione. Il mercato è in salute, non facciamo l'errore di osservarlo dall'Italia, che ormai è un mercato diserie C. La prima parola del titolo è bolla, che evoca un qualcosa che presto scoppierà. Mi sembra che dopo tutti questi anni di analisi alla fine non sia scoppiato proprio niente, semmai continua a sgonfiarsi il portafoglio degli italiani, con sempre meno capacità di acquisto, ma questo è un altro problema.
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/06/2025 alle 11:06:41Non sono un esperto di marketing, ma penso che abbassare un listino sia controproducente dal punto di vista dell' immagine di una azienda.
È inutile parlare di bolla: finché c'è gente disposta a pagare quei prezzi perché non mantenere quei prezzi? Una mano può darla la concorrenza ma nel mondo dei camper, come in tanti altri mondi (p.e. la fotografia),il cliente si affeziona al proprio marchio e questo favorisce la pratica di alcuni prezzi. Quante volte avrò qui letto: questo marchio Forever! Giovanni
In risposta al messaggio di mimmo69 del 13/06/2025 alle 12:46:12Non c'e' nulla di complicato.
Io so solo che questo thread esiste dal 2022 e non l'ho letto tutto. Da quando ho iniziato a seguirlo ho letto numerose previsioni economiste e di queste avvenute ZERO. Quando ho iniziato a guardare per riprendere il camperdopo uno stop fisiologico (fortunatamente coinciso col periodo covid) ho guardato l'usato come mio solito. Poi ho preso il nuovo. E non mi sono fatto tanti problemi a vedere il trend del settore per attendere un momento migliore o temerne uno peggiore. Ho fatto la mia trattativa, ho spuntato quello che ho ritenuto essere la condizione migliore e ho ripreso il mio pleinair. Altrettanto quando ho voluto, poco tempo fa, cambiarlo. Ho fatto il mercato tanto quanto lo fa chi compra un usato a prezzi elevato o chi lo lascia lì perchè secondo lui costa troppo. E l'ho fatto tanto quanto il conce che ha accettato la mia proposta e ha rifiutato quella di un altro. Chi vuole un mezzo da 30k, OGGI, compra quello che sappiamo. Dubito fortemente che DOMANI, potrà, con la stessa cifra, avere di meglio. Potrà solo dover aumentare il budget. Quindi stare a guardare..... booooh Volevo prendere una macchinina usata per mio figlio, ho visto i prezzi dell'usato. Gira con quella di mia moglie. E non perchè spero che i prezzi dell'usato possano calare, ma perchè spero che trovi presto lavoro e se la compri lui.
In risposta al messaggio di Ummagamma del 10/06/2025 alle 15:26:17Credo che per un camper non cambi nulla, se non l'obolo per fare move in.
Con questa notizia i camper euro 6 diventano oro colato
In risposta al messaggio di Ummagamma del 10/06/2025 alle 15:55:54Ma perché fai disinformazione? Non circolano esclusivamente nelle aree congestionato, in alcune zone hanno bloccato fino ad euro 3 diesel, ma dal 4 in poi è tutto buono, proprio perché le auto le cambiano e son poche quelle datate per cui non vale la pena bloccarle.
Parte dall’Unione Europea Oltralpe come noto ci sono altri redditi e da tempo gli Euro 5 non girano piu’ e comunque una frazione del parco circolante Da noi al palo da vent’anni ci saranno ripercussioni nel mercato dell’usato camper ma anche auto
In risposta al messaggio di Grinza del 10/06/2025 alle 18:33:25Non in Lombardia
I camper sono esentati, mi chiedo che differenza ci possa essere su un euro 5 e un euro 6 Tutte buffonate, al pari della bimba ******
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/06/2025 alle 18:03:40Penso che ogni concessionario sappia, in base alla sua esperienza, quali sono gli usati piu' commerciabili.
Tornando al tema bolla o non bolla, proprio ora torno da un passaggio dal mio solito centro assistenza che vende nuovo ed usato. La faccio breve: la notizia di base è che l'usato rimane adesso meno tempo nel piazzale, essendocipiù richiesta e, quindi, l'usato si vende bene. Il prezzo del nuovo è molto legato al prezzo dell'usato, ovvero gli sconti sul nuovo sono molto legati al mercato dell'usato. Esempio con numeri a caso, ottimistici: io concessionario vendo un mezzo da 130.000 euro. Certamente me ne darà in permuta uno che dovrò valutare 60.000 euro. Quindi per saldare il conto con il produttore dovrò sborsare altri 60.000 Euro (meno il guadagno sul listino). Quell'usato da 60.000 Euro mi resterà minimo 6 mesi nel piazzale e quando e se riesco a venderlo, sicuramente me ne daranno in permuta uno da 30.000 Euro. Questo da 30.000 Euro resterà sul piazzale per altri 6 mesi e sicuramente, alla vendita, me ne daranno indietro uno da 15.000 Euro che resterà sul piazzale per altri sei mesi. Ed anche per questo ci sarà una permuta di 10.000 Euro e così a finire. Io, concessionario, per recuperare quei 60.000 Euro che ho anticipato al produttore, passeranno mediamente almeno due anni. Se il mercato dell'usato tira, andrò in pari prima, altrimenti anche dopo. E se il mercato dell'usato tira, posso scontare sul nuovo, altrimenti non rischio. Giovanni
In risposta al messaggio di salvatore del 13/06/2025 alle 18:29:41
Penso che ogni concessionario sappia, in base alla sua esperienza, quali sono gli usati piu' commerciabili. So di concessionari che hanno rifiutato il ritiro di un usato a fronte dell' acquisto di un nuovo, tra l' altro di notevole costo. Oppure offrono una quotazione dell' usato estremamente bassa.
In risposta al messaggio di Furio59 del 13/06/2025 alle 19:38:37In questo periodo le uniche bolle che vedo sono quelle che mi procurano le zanzare.
State raccontando cose più che normali e che esistono da sempre nel mondo della compravendita di mezzi nuovi e usati. Le bolle sono altre cose.
In risposta al messaggio di Giovanni del 13/06/2025 alle 18:56:23Nella mia oramai lunga carriera di camperista, solo tre volte mi e' capitato di sapere del rifiuto di un concessionario a ritirare un usato.
Probabilmente, per maturata esperienza, quei concessionari hanno ritenuto, a priori, che i tempi di rientro dell'anticipo al produttore sarebbero stati molto lunghi ed anche forse incerti per cui hanno preferito non rischiare. E' una conferma di quanto ho scritto sopra in modo molto sbrigativo. Giovanni
In risposta al messaggio di mimmo69 del 13/06/2025 alle 23:48:34E invece, dalle mie parti, stranamente le zanzare non si sono fatte ancora vedere.
In questo periodo le uniche bolle che vedo sono quelle che mi procurano le zanzare.