In risposta al messaggio di salvatore del 12/10/2025 alle 08:09:40nutro molta ammirazione e stima per i possessori di camper datati, molti dei quali ben gestiti da ottimi manutentori, spesso pensionati non giovanissimi, che per motivi storici/sociali è una generazione di eccellenti manutentori che ha sviluppato la capacità di aggiustare, modificare, di non sperperare e di non arrendersi; essendo di una generazione successiva possessore da quasi 30 anni di mezzi nuovi ma cresciuto nel carrello tenda, per quanto mi riguarda, assumerei i possessori di quei mezzi, come controllo di qualità e collaudo nelle filiere di noti brand.
Naturalmente chi ha speso 20-30 mila euro per un usato vecchio o vecchissimo, lo terra' finche' non gli piovera' in testa. Ma i nodi prima o poi vengono al pettine.
In risposta al messaggio di mausone46 del 15/10/2025 alle 00:10:24Se non interpreto male il dato annuale, mi pare di vedere per la prima volta un sia pur minimo rallentamento delle immatricolazioni.
La verita' e' che prima eravamo pochi ha capire il vantaggio di un Camper, oggi con i furgonati lo hanno capito in molti. Non credo in un calo vistoso con vendite pre covid. i Baby Boomer stanno entrando in eta' pensionabile,hanno buone possibilita' economiche, preferiscono il camper alla seconda casa, in casi eccezionali addirittura alla prima casa. Numeri di vendite che il mercato dei camper non avra' piu negli anni a venire. Ma per i prossimi 10 anni sara' un mercato a cifre altissime come dimostrano i dati tedeschi d'immatricolazione
In risposta al messaggio di mausone46 del 15/10/2025 alle 00:10:24Grazie per questi dati, sono un appassionato di statistiche.
La verita' e' che prima eravamo pochi ha capire il vantaggio di un Camper, oggi con i furgonati lo hanno capito in molti. Non credo in un calo vistoso con vendite pre covid. i Baby Boomer stanno entrando in eta' pensionabile,hanno buone possibilita' economiche, preferiscono il camper alla seconda casa, in casi eccezionali addirittura alla prima casa. Numeri di vendite che il mercato dei camper non avra' piu negli anni a venire. Ma per i prossimi 10 anni sara' un mercato a cifre altissime come dimostrano i dati tedeschi d'immatricolazione
In risposta al messaggio di salvatore del 15/10/2025 alle 09:35:05A me invece sorprendeno i numeri ancora molto alti di vendite. Nelle immatricolazioni annuali Ottobre 2024 - Settembre 2025 credevo ad una flessione del 5 % o giu di li, invece niente, ma forse abbiamo visto il Peak nel 2021 con 80.000 vendite.
Se non interpreto male il dato annuale, mi pare di vedere per la prima volta un sia pur minimo rallentamento delle immatricolazioni. Credo che il furgonato non sia il veicolo ideale per il clima tedesco. Vabbe', sappiamoche i tedeschi sono spartani e poi l' Italia in fondo non e' lontana. Secondo me, per quanto riguarda i costi, ci saranno delle novita' nei prossimi mesi. Mi ha colpito in Fiera la presenza massiccia di meccaniche Ford per i camper entry level. Continua a tenerci informati sul mercato tedesco. Grazie.
In risposta al messaggio di chorus del 15/10/2025 alle 10:23:06Un'altra statistica :
Grazie per questi dati, sono un appassionato di statistiche. Noto che la Germania vale 10-12 volte l'Italia.

In risposta al messaggio di atomant del 15/10/2025 alle 13:04:39A mio parere, il 2025 si rivelera' un anno di transizione.
due dati su tutti: il numero di veicoli è più che raddoppiato dal 2017 e il mercato è trainato dagli over 65, direi anche over 55 mettendo insieme le due fasce 50-59 e 60-69, che da sole - in Germania - fanno il 55% delmercato. questo conferma la mia analisi a pane e salame: - è scoppiata una moda che non tornerà indietro nei prossimi anni, - la moda è un affare da neopensionati o giù di lì. Mentre prima il plen air era anche un affare di famiglie, oggi mi pare sempre meno.
In risposta al messaggio di atomant del 15/10/2025 alle 13:04:39Nel mio vicinato ci sono tre Camper, il mio, quello di Jürgen ( pensionato da alcuni anni) e da poco un vicino che usciti i figli da casa ha comprato un Hymer semiintegrale nuovo per due.
due dati su tutti: il numero di veicoli è più che raddoppiato dal 2017 e il mercato è trainato dagli over 65, direi anche over 55 mettendo insieme le due fasce 50-59 e 60-69, che da sole - in Germania - fanno il 55% delmercato. questo conferma la mia analisi a pane e salame: - è scoppiata una moda che non tornerà indietro nei prossimi anni, - la moda è un affare da neopensionati o giù di lì. Mentre prima il plen air era anche un affare di famiglie, oggi mi pare sempre meno.
In risposta al messaggio di Paskarr del 15/10/2025 alle 18:17:29Noi Baby Boomer viviamo nell'oggi perche del domani non c'e' certezza.
e poi...arriveranno gli occhi a mandorla, che faranno riportare i piedi per terra a tanti produttori/venditori...ora tutti a dire MAIIIIIII...poi si vedrà..
In risposta al messaggio di Paskarr del 15/10/2025 alle 18:17:29Non c'e' da rallegrarsi.
e poi...arriveranno gli occhi a mandorla, che faranno riportare i piedi per terra a tanti produttori/venditori...ora tutti a dire MAIIIIIII...poi si vedrà..
In risposta al messaggio di salvatore del 16/10/2025 alle 09:50:40
Non c'e' da rallegrarsi. Spero che i governanti europei si decidano a porre un limite all' invasione dei prodotti cinesi, in particolare veicoli. I prodotti cinesi entrano facilmente in Europa ma i prodotti europei non entranoaffatto facilmente in Cina. Come se non bastasse, lo stato cinese finanzia la propria industria e quindi le esportazioni. Certo, noi europei oggi abbiamo il vantaggio di acquistare a costi contenuti. Finche' dura. Se i prodotti cinesi comportano la chiusura delle nostre aziende e quindi il licenziamento dei dipendenti, con cosa li compreremo?
In risposta al messaggio di ex camionaro del 16/10/2025 alle 18:40:13I prodotti cinesi, anche non di bassa qualita' ma comunque a basso costo, hanno distrutto tutte le omologhe aziende europee.
hai ragione da vendere. anni fa si ventilava che il mercato cinese fosse la panacea per EU io da NON studiato avevo aperto un tread che diceva 9 container su 10 vanno in CINA vuoti mah
RSI
. Questo boom ha causato una carenza di aree di sosta adeguate.In risposta al messaggio di Rucki del 16/10/2025 alle 22:03:08In effetti il boom delle vendite unito all'inflazione Covid, non solo ha portato ad aumenti di listino esagerati, ma anche a scarsita' di posti liberi in aree sosta e campeggi.
Tanto per info ... Il numero di camper immatricolati in Ticino ( Svizzera) è aumentato significativamente negli ultimi anni, passando da circa 1.404 nel 2020 a 2.402 nel 2025, secondo dati riportati da Ticinonline edalla RSI. Questo boom ha causato una carenza di aree di sosta adeguate. Abitanti . I dati definitivi più recenti mostrano che alla fine del 2024 il Canton Ticino aveva 358.903 abitanti,
In risposta al messaggio di Rucki del 16/10/2025 alle 22:03:08I camperisti ticinesi hanno l' enorme vantaggio di vivere attaccati all' Italia.
Tanto per info ... Il numero di camper immatricolati in Ticino ( Svizzera) è aumentato significativamente negli ultimi anni, passando da circa 1.404 nel 2020 a 2.402 nel 2025, secondo dati riportati da Ticinonline edalla RSI. Questo boom ha causato una carenza di aree di sosta adeguate. Abitanti . I dati definitivi più recenti mostrano che alla fine del 2024 il Canton Ticino aveva 358.903 abitanti,
In risposta al messaggio di mausone46 del 17/10/2025 alle 09:07:31non solo ha portato ad aumenti di listino esagerati, ma anche a scarsita' di posti liberi in aree sosta e campeggi.
In effetti il boom delle vendite unito all'inflazione Covid, non solo ha portato ad aumenti di listino esagerati, ma anche a scarsita' di posti liberi in aree sosta e campeggi. Ricordo quando anni fa andavo all'area sostadi Bad Tölz in estate, trovavo in prima o seconda fila un posto per stare li qualche ora. al prezzo di 0,5 € / ora. Poi dal 2022-23 ho iniziato ad usare per primo la terza fila (abusivamente) oggi la terza fila e' piena e il comune ha raddoppiato a 1 € l'ora. Per fortuna conosco bene la zona e parcheggio in un posticino idilliaco difficile da trovare per quelle poche ore che sto li'. Da Novembre ritorno in prima fila