Anno d'ingaggio 1953.Correva la mia infanzia in quel di Zena (Genova),zona centro storico,mica micio micio,bau bau.Via Pre' a cento metri da casa,un'altro mondo,ma non piu' di tanto.Via Cairoli dietro,via Luccoli,l'Oratorio di SanSiro,alla scoperta dei passaggi segreti.
Le freccette con spillo sparate dalla cerbottana che invece di prendere tra un dito e l'altro della mano aperta,si conficcavano vicino agli occhi.La "guerra,tirandosi pietre da dietro piramidi di pietre appunto,che servivano per la costruzione di nuovi edifici.
Conseguenza:testa rotta,benda e vai...La prima televisione,con un canale,sul trespolo,tipo al cinema,a vedere il mitico "carosello".
La Rinascente,l'Upim in via Luccoli,la Standa,inizio anni sessanta,al Grattacielo!La scala mobile,e poi "La radio a sette trasistor",l'inizio del futuro.
Aprivo e controllavo tutto cio' che mi capitava a tiro,grande curioso sin da piccolo (ancora oggi)quante cosa da vedere,da fare.
Il futuro nasceva allora,oggi ci viviamo dentro.una full immersion nela tecnologia che corre,corre,ogni tanto inciampa,ma si risolleva e continua a correre verso l'infinito,verso il futuro.Nel bene e nel male,ma la corsa continua,non si fermera' mai.Il futuro è ignoto,sorpresa,voglia di esplorare,di viaggiare,nello spazio infinito e nel cuore delle persone,nella mente e nell'atomo.Scoprire,sapere,capire.Il futuro.
Eta Beta.
Modificato da eta beta il 24/03/2011 alle 22:38:33