https://www.youtube.com/watch?v...
Saluti ventidimarequote:Risposta al messaggio di ventidimare inserito in data 22/01/2015 10:57:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusami, ora non ho i 6 minuti, ma la domanda che mi faccio è, perché ?
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson
[;)][;)][;)]
www.regoleo.altervista.org quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 22/01/2015 13:48:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non solo, il TT può registrare tanto dei preferiti (non molti, a dire il vero) che nuovi POI. Oltretutto le coordinate mostrate hanno una cifra decimale in meno rispetto a quelle registrabili da qualsiasi smarthphone. Personalmente io i POI li registro sempre, senza difficoltà, sullo smartphone. Entrambe i sistemi sono il modo più semplice possibile.
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 22/01/2015 13:48:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ventidimare
quote:Risposta al messaggio di ventidimare inserito in data 22/01/2015 14:40:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io di solito faccio così: "elena, segna questo punto su viewranger" Funziona alla perfezione. Ovviamente da fermi lo faccio io
http://tinyurl.com/poyhyhh
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di ventidimare inserito in data 22/01/2015 14:44:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quando sono in viaggio, specie in quelli lunghi, anche se mi porto il PC non perdo tempo a trafficarci sopra. Di solito mi annoto le coordinate dei punti che mi interessano con carta e matita, leggendole sul navigatore. Per le soste notturne lo faccio sempre. Allo stesso modo faccio per qualunque altra notizia ritengo interessante ma difficilmente memorizzabile. A casa, con comodo e specie nelle lunghe giornate invernali piovose, mi diverto a ricostruire il viaggio su Google Earth e a scrivere il diario, aiutandomi anche con le foto e le loro date. Le mete ripetitive che visitiamo periodicamente, ad esempio i punti di imbarco, le aree di sosta delle tappe di trasferimento, ecc. finiscono annotate su un foglio Excel, oppure direttamente nei POI del navigatore. Naturalmente ognuno usa il metodo che trova più comodo, ma tieni presente che qualunque contributo è utile, quindi grazie. [:)]
www.regoleo.altervista.org
www.regoleo.altervista.org