quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 12/08/2013 19:28:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> È uno degli argomenti più ricorrenti, ma lo ripeto perché sei troppo simpatica.. Nel 1985 faccio un viaggio, il primo importante...5 giorni nello Sri Lanka in libertà, e 10 nelle isole Maldive...nonostante il mare da sogno mi stufo di stare fermo. L'anno successivo vado in Thailandia dove faccio un viaggio itinerante di 3000 km...capisco che il mio modo di viaggiare, almeno in Europa sarà in camper. Fondamentale però sarà il fatto di essere turnista e di andare contromano, tutto l'anno. Il camper ( ne ho cambiati 9 dal 1989 ad oggi), me lo sono goduto veramente, e mi ha dato modo di conoscere luoghi, che senza, non avrei mai conosciuto.
quote:Risposta al messaggio di gigi1958 inserito in data 12/08/2013 23:00:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma non è che per caso hai partecipato alla gara di sopravvivenza dove era in palio un camper organizzata da Maolucci?[?][?][?] Se era quella c'ero anchio![:0][:0][:0] Ovviamente io non vinsi[:(][:(][:(]
Last Navarre & Beau Isabeau
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 12/08/2013 21:40:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Monty. A noi ci spinse la voglia di scoprire posti sempre nuovi, sempre diversi e così andammo a Torino in fiera per vederlo, [:)] Era il 90 ed acquistammo il nostro ”primo". Era nuovo, un pilote mansardato ed aspirato che non andava nemmeno in discesa ma che come prima esperienza ci portò in dicembre con un figlio di tre mesi un altro di tre anni insieme a Birba il gatto a Kandersteg in Svizzera (non c'erano problemi di peso allora). Il viaggio fu bellissimo, il migliore che ricordi. Prendemmo il treno a Iselle (non chiedermi come ci siamo arrivati) e ci misero di notte nel primo vagone di un convoglio che serpeggiando attraverso le montagne svizzere ci depositò all'interno della valle del Lotschental. Fu un viaggo memorabile, in una notte limpida illuminata da mille stelle, seduti sui sedili anteriori ad ogni tornante ci apparivano in lontananza paesini illuminati ed ammantati di neve come in un magico presepe. Quindi giunti al camping ci si gelò la stufa ma resistemmo con un "caldobagno" prudenzialmente portato da casa. Altro che canalizzata! Insomma fu un bel banco di prova che comunque rafforzò le nostre convinzioni e la voglia di scoprire luoghi diversi, ieri come oggi.
quote:Risposta al messaggio di montanara inserito in data 13/08/2013 21:24:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per dirla alla Facebook: "mi piace" [;)] Prima di prendere il camper volevo prendere anche io la Maggiolina, ma mia moglie non voleva e quindi siamo passati diretti al camper. Contrariamente a molti, non sono arrivato al camper con una vita da campeggio, che non amo, ma da una vita da itinerante; abbiamo avuto una tenda, ma con scarso successo, perché non adatta ai frequenti spostamenti. Adoro viaggiare ed adoro il viaggio in sé, per questo il camper è perfetto per me (e consorte); la sosta è un incidente di percorso. [:)]
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 13/08/2013 21:35:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>grazie. [:I] condivido la passione per l'essere itinerante. con due pargoli al seguito il compromesso è d'obbligo. ad esempio nelle fatidiche 2 settimane di ferie estive una si passa spostandosi quotidianamente per visitare luoghi la seconda ci si ferma per dare sfogo alle belve feroci [:D] ma sempre comunque in posti che siano "potabili" anche per noi! [:)] elena
quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 13/08/2013 21:43:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>anche per noi il sogno è una componente fondamentale, si progetta,si cambia, ci si accontenta ed è comunque bello! [:)] elena