Inserito il 30/08/2013 alle: 10:40:36
allora cosa vi ha spinti a comprare il camper?
Andando a ritroso, la motivazione che ci ha fatto decidere a compiere il primo passo è stata quella di ritrovarci in una stanza d'albergo a Riccione in 5 - praticamente un grande unico letto - con un altro figlio in arrivo. Orari per i pasti che quasi finivi la colazione ed era già l'ora di pranzo [:o)] e conto finale. Ma con questi soldi, se avessimo il camper, chissà quanti giorni ci faremmo! e così è andata. Arca America del 1982, motore Ford aspirato, gli 80 all'ora li toccava solo in autostrada ma solo in discesa (pendente, eh!). Primo anno giro in tutta Italia, dal Garda alla Puglia, secondo anno da Valencia a Parigi: 6000 km e ben 4 sorpassi, tre erano auto in procinto di cambiare strada, ed un quarto era un trattore [:D]
Ma le altre motivazioni?
Sin da bambina, mai viaggiato fino a 23 anni se non con la fantasia. "Leggere le cartine stradali" come se fossero un libro era allora ed è tuttora un passatempo e la materia preferita a scuola era ovviamente la geografia.
Ho sentito sempre esigenze legate alle mie possibilità economiche, quindi sognavo - da piccola - di girare in tenda. Ogni volta però che vedevo qualche vecchio furgone abbandonato pensavo quanto sarebbe stato bello averlo e sistemarlo, in cuor mio rimproveravo i proprietari di lasciarlo lì abbandonato... non sanno che fortuna hanno, perché non la sfruttano, mi chiedevo.
Poi ho iniziato a viaggiare ma solo in aereo. A posteriori non c'è paragone, a parte i viaggi extraeuropei.
Primi viaggi itineranti con furgone attrezzato, esperienza pessima un po' per la compagnia, un po' per la scomodità (tetto basso), poi appunto cambio famiglia, allargamento della stessa [:D] e considerazioni economiche.
Primo camper, dicevo, il Ford poi il passaggio all'attuale mezzo del 1999, acquistato nel 2006, che tante soddisfazioni ci sta regalando, dato che non potremmo più fare a meno delle vacanze itineranti e della libertà di scelta. Le nostre ferie estive sono sempre da soli, quest'estate siamo partiti per girare la Baviera, ma dopo due giorni mia figlia si ricorda di un suggerimento della prof., tipo: se vuoi esercitarti con l'inglese via in Olanda, ed il giorno dopo eravamo a L'Aja ad esaudire un sogno personale, quello di vedere il quadro "La ragazza con l'orecchino di perla", la quale - da un bel po' e ancora per un bel po' - se ne starà in giro per il mondo a farsi ammirare. Chissà se è camperista anche lei [:)]
saluti