Inserito il 14/04/2008 alle: 09:13:13
Buongiorno a tutte.
X many
Guarda che il camper non morde! Anzi, con il camper tutto si svolge più lentamente e la visibilità anteriore è ottima, per cui, da molti punti di vista, è anche più facile da guidare di un'auto.
Certo bisogna stare in campana e fare attenzione alle dimensioni, in particolare larghezza e altezza, ma non è difficile.
Io ho il diabete e sono quindi ben conscio del fatto che potrei trovarmi in condizioni di non essere al massimo per la guida e anche per questo ho sempre voluto che anche Alina, mia moglie, guidasse il camper, così come ogni altro mezzo di famiglia.
Quando ci siamo conosciuti, la mia futura moglie aveva la macchina, che utilizzava il fratello per non usare la sua, e la patente da 4 anni ma non guidava perché in casa l'avevano convinta che era negata per la guida, io le ho rifatto scuola guida con la mia Ritmo Abarth elaborata che faceva "tranquillamente" i 230 kmh con uno scatto assolutamente bruciante; ora mia moglie, dopo aver guidato tutte le auto che ho avuto con il passare del tempo, tutte auto da almeno 200 kmh (salvo la attuale vecchia Audi che era di mio suocero che ha miseri 65 cavalli e che, messa anche a gas, per accelerare se la prende sempre con molta calma), è diventata anche eccessivamente spavalda e disinvolta, cosa che, a essere sinceri, non mi fa piacere per niente.
Guidando qualunque mezzo bisogna sempre tenere a mente che non si è i soli sulla strada e che può sempre esserci l'imprevisto, per cui, particolarmente con un camper, bisogna sempre tenere in conto tutto quanto possibile, ma le precauzioni particolari da prendere sono piuttosto poche e cerco di illustrarti in breve le principali:
1) il Camper è grosso e risponde lentamente a qualunque comando, per cui bisogna sempre prevenire agendo con molto anticipo;
2) il camper pesa molto e ha il baricentro alto, quindi fare ogni cosa con dolcezza, senza alcuna manovra o frenata brusca che tenderebbe a scomporne l'assetto;
3) il camper è un mezzo, nella maggior parte dei casi sovraccarico, per cui i freni, dimensionati per un uso del camioncino originale generalmente a medio carico, sono appena sufficienti e soffrono di problemi di fatica, per cui una delle cose più importanti è utilizzare molto il freno motore nelle discese mettendo marce molto basse ed eventualmente riducendo molto la velocità per evitare il fuorigiri del motore, in caso di necessità, per evitare di surriscaldarli facendogli perdere efficacia, usare i freni con colpi brevi e abbastanza decisi, in modo da far si che i freni si raffreddino tra un colpo e l'altro;
4) il camper è più largo di una gran parte dei camioncini e a volte anche più alto, tenete quindi presente che non è detto possa passare ovunque passano i camioncini, fate quindi attenzione alla segnaletica specifica tenendovi anche al riparo da eventuali errori di chi la ha messa (a me è capitato di dover fare una lunghissima marcia indietro in salita perché le pareti che costeggiavano la strada si stringevano verso l'alto e mi sono trovato a toccare con entrambi i lati della mansarda nonostante la segnaletica indicasse una larghezza superiore a quella del mio camper di circa 20 cm), non fidatevi cecamente delle indicazioni del navigatore satellitare.
Ovviamente non ho detto tutto quanto riguarda la guida di un camper ma penso di aver già scritto troppo e mi fermo, se farai tue queste cose già ti troverai ad un livello superiore a quello di tanti maschietti presuntuosi che pensano di portare un camper come la macchina e poi si trovano in difficoltà perché magari non riescono più a frenare decentemente dopo una lunga discesa.
Una raccomandazione importante dedicata in particolare a quasi tutte le donne però, non prendetevela, la devo fare: non fatevi mai condizionare dalla fretta, in vacanza non ci sono e non ci devono essere impegni particolari o appuntamenti, prendetela sempre con calma, anche quando magari vostro marito o i vostri figli vi fanno arrabbiare con la loro calma eccessiva, e non distraetevi alla guida.
Vi dico questo perché fare cretinate è un attimo: poco prima di ferragosto scorso avevamo deciso di andare con il camper a trovare dei nostri amici in un paesino in Abbruzzo per poi fare un giro del Gran Sasso e mia moglie non voleva arrivare tardi da questi amici, per cui si è fatta trovare, mentre chiudevo casa, già alla guida, ed è partita, nervosissima, senza darmi il tempo di controllare le ultime cose in camper, con la gatta ancora libera e parecchie cose da finire di sistemare, dopo solo poche centinaia di metri si è distratta, forse a causa della gatta che era venuta a piazzarsi sul cruscotto ma non era ancora legata come al solito o a causa dei figli che facevano un gran baccano dietro, e ad una curva è andata dritta abbattendo circa 20metri di recinzione di un vivaio, dando una spostatina ad una grossa palma e facendo la bellezza di quasi 6000€ di danni al camper (che, pur rimesso a posto, non è più come era prima!) e una contravvenzione veramente minima fatta da una pattuglia di Polizia Municipale (chiamata sul posto da qualcuno che comunque non si è fermato per sapere se avevamo bisogno di aiuto) che si è impietosita e ha fatto proprio il minimo che potesse fare; fortunatamente, salvo un grosso livido su una gamba di mio figlio a causa dell'urto contro la gamba del tavolo della dinette, nessuno di noi si è fatto nulla.
Io resto comunque convinto del fatto che sia bene essere in due a poter guidare il camper, per cui, dopo aver faticato non poco a convincere i miei figli che fosse meglio così (particolarmente il piccoletto che, condizionato anche dai suoi compagni di scuola, ha poca fiducia nelle donne al volante o impegnate in qualsiasi attività rischiosa), ho fatto portare il camper ad Alina appena è stato nuovamente in condizione di marciare.
Un saluto a tutte, Aldo