Inserito il 08/05/2008 alle: 11:25:43
Salve a tutte,
sono stato assente a lungo da questo thread e non ho letto gli interventi delle ultime pagine sia perché sono stato preso da tantissimi impegni, sia perché ero un poco "adirato" con il genere femminile alla guida di grossi mezzi.
In questo periodo dobbiamo sgombrare velocemente la villa che i miei suoceri avevano a Grottaferrata in quanto è stata venduta e l'acquirente ha fretta di demolire tutto (che peccato [:(!][:(!][:(!] era una delle ultime villette singole nel centro, realizzata con un certo gusto e con un poco di giardino intorno) per costruire la solita serie di appartamentini insignificanti ma facilmente vendibili.
Purtroppo, dopo la morte di mia suocera, né mio suocero né mia moglie né il fratello hanno più voluto sapere di andarci, neanche solo per dormire una notte.
Ovviamente, dovendo sgombrare una villa discretamente grande, che è stata la loro casa per alcuni anni prima di ritrasferirsi a Roma, e in cui si sono accumulate cose per moltissimo tempo, il lavoro è piuttosto grosso.
Inoltre, dovendo trovare il posto dove mettere tutta questa roba ed avendo io la casa più grande tra quelle disponibili, dopo aver buttato o dato alla Caritas una marea di roba (mia suocera amava borse, scarpe, vestiti, etc... e accumulava tutto, così come faceva anche mio suocero che ha ancora le chiavi di quando, a fine anni 50, aveva il 1100 Fiat o i cappelli che usava quando, prima ancora, usava la Lambretta), sto riempendo casa all'inverosimile di mille carabattole che poi dovrò spostare da un'altra parte appena possibile.
Il bello è che, pur avendo una cantina piuttosto grande, non so dove mettere tutta questa roba, anche perché oltre metà della mia cantina è occupata da cose di mia sorella che ve le ha poggiate temporaneamente ormai oltre 20 anni fa!
Un giorno di questi esplodo, noleggio un bel camioncino, prendo su un extracomunitario di quelli che aspettano ogni mattina fuori dalle forniture edili che qualcuno li carichi per fargli fare una giornata di lavoro (ovviamente in nero e senza le dovute sicurezze) e, facendo un po di viaggi avanti e indietro, porto tutto all'isola ecologica (elegante nome per punto di raccolta dei rifiuti).
Passando ad altro, vi dicevo che sono un poco "adirato" con il gentil sesso alla guida di mezzi piuttosto grossi e vi spiego il perché: mia moglie, come tanti, ce l'ha sempre contro i SUV sostenendo che i proprietari sono generalmente tutti prepotenti e che altrimenti non si sarebbero mai fatti il SUV e che i SUV ingombrano troppo (il che, in realtà, nella stragrande maggioranza dei casi non è assolutamente vero), etc..; bene, senza discutere sulla opportunità o meno di avercela con i SUV (caso mai con una parte dei proprietari!), uno potrebbe pensare che una donna che pensa così eviti di fare prepotenze alla guida, sia rispettosa degli altri ed eviti qualsiasi manovra scorretta, ma così non è.
A ritorno dal ponte del 25 Aprile, a un certo punto mi sentivo stanco e ho passato la guida a mia moglie, addormentandomi per un certo tratto sul sedile del passeggero, al mio risveglio eravamo in prossimità di Roma Nord e il traffico, come prevedibile era decisamente molto intenso, io mi sono offerto di riprendere la guida ma mia moglie mi ha risposto bruscamente che non era affatto stanca e che quando lo fosse stata mi avrebbe ripassato il volante, ma che non ce ne era alcun bisogno.
Da quel momento è diventato un incubo starle vicino, sembrava che invece di un mezzo di oltre 7,30 metri avesse la Smart, si è messa a fare tutta una serie di prepotenze indicibili, rispondendo come una belva ogni volta che tentavo di farle capire che quello che stava facendo non era corretto, mentre lei continuava ad insistere che erano gli altri a comportarsi scorrettamente e che lei aveva ragione a non farsi mettere i piedi in testa, insomma, sembrava che fosse in guerra contro tutti coloro che erano nelle vicinanze (non che fossero tutti santi, alcune scorrettezze tentavano di farle anche loro ma mia moglie li surclassava abbondantemente) e non vi dico gli insulti che venivano rivolti a me per il suo comportamento, ad un certo punto un altro camperista è sceso e voleva aprire la portiera per farmi scendere, poi ha riconosciuto sia il camper che me, visto che teniamo i camper nello stesso rimessaggio, ha visto che avevo le mani nei capelli per la guida di mia moglie, mi ha guardato con un'aria compassionevole ed è risalito sul camper lasciando passare mia moglie avanti per evitare problemi.
Quando ormai stavo cominciando a sentirmi male dal nervosismo, avendo realizzato che non potevo che peggiorare la situazione, sono passato dietro per non vedere cosa stava combinando, ma dentro di me avevo ormai deciso di mettere in vendita il camper il giorno dopo perché non potessero ripetersi episodi del genere.
Miracolosamente non abbiamo sbattuto contro nessuno e nessuno ha pensato di venirci a prendere a martellate o a colpi di cacciavite, ma solo quando, IL GIORNO DOPO, mia moglie si è resa conto di aver decisamente esagerato e solo dopo lunghe insistenze anche da parte dei figli (che avevano, comunque, seguito il tutto quasi allucinati) ho deciso di non vendere il camper, ma vi assicuro che mi ci sono sentito proprio male, con il risultato che la mia glicemia è salita alle stelle ed ancora oggi non riesco a tenerla sotto controllo con i farmaci che assumo normalmente e con la dieta, il che mi preoccupa non poco.
Altro argomento che crea una certa tensione è la casa: ho trovato una villetta che piace sia a mia moglie che a me, ma non riusciamo a trovare un accordo con i venditori che non intendono scendere dalla richiesta e, nonostante le illusioni di mia moglie, il suocero non intende aiutarci (meglio così) in quanto lui vorrebbe che noi andassimo a vivere vicino a dove abita lui.
Oggi abbiamo provato ad alzare la nostra offerta di 15000 Euro, ma oltre non mi sembra proprio il caso di arrivare, speriamo che accettino, altrimenti saremo costretti a cercare ancora.
Scusate il lungo sfogo, ma mi sento uno straccio.
Ciao e un bacio a tutte, Aldo
P.S.: non cambierò le mie opinioni per quanto è successo al ritorno dal ponte del 25, ma vi assicuro che hanno avuto un bello scrollone.