Inserito il 18/11/2008 alle: 01:58:04
Stamattina baro, augurando già da ora il buongiorno a tutte/i,
e voglio vedere se qualcuno arriva prima di me.[:D]
Sono appena tornato a casa dopo essere stato da alcuni fratelli della comunità che frequentiamo Alina ed io e, come facciamo periodicamente, abbiamo studiato un poco la Parola di Dio, in particolare il pezzetto del "Credo" che dice "Fu crocifisso", per poi riferirne al resto della comunità.
Molti, pensando che sia stupido fare l'una di notte per studiare una frase di una preghiera, ci prendono per matti, ma, anche se quasi sempre è estremamente faticoso uscire di casa per andarlo a fare e spessissimo, come per me questa sera, non si vorrebbe proprio farlo, quando poi ci si immerge nella Parola di Dio e ci si rende conto di quanto questa è bella e di quanto è grande il Suo amore per noi, si torna a casa pieni di gioia.
Questo leggere la Parola di Dio e cercare di farla propria, come facevano i primi cristiani (pur senza fare chissà che studi biblici), ha l'effetto di una ricarica potentissima e permette, almeno per un breve tempo, di ripartire come cristiani con molta più energia.
Purtroppo, come era scritto proprio in una delle letture che abbiamo letto questa volta, la carne è debole e, come l'invito a vegliare a Pietro e agli altri 2 apostoli con cui Gesù si è recato nel Getsemani non è bastato a far si che rimanessero svegli, nello stesso modo non basta aver letto una lettura una sera perché non si torni ad allontanarsi dal signore e a riprendere a comportarsi esattamente come prima.
Se penso che sono stato oltre 20 anni lontano dalla chiesa e che non potevo neanche vedere tanti preti, frati e monache, mi meraviglio di quanto sia cambiato il mio modo di vedere le cose, anche se in realtà certi preti, frati e monache li posso vedere ancora meno di prima perché, ritengo che con il loro comportamento diano scandalo, come accade quando se ne incontrano di speculatori, pervertiti e quant'altro di piùà abominevole si possa immaginare.
Il mio comportamento nei confronti di questi non è dei più caritatevoli e non dovrei ergermi a loro giudice, ma forse sarò un vero cristiano quando riuscirò a non giudicarli e, nel mio cuore, condannarli come e quanto lo faccio ora.
Un abbraccio a tutte/i, Aldo