quote:Originally posted by paola68
Alberto!!!!
Sei stato completamente rapito dall'ultimo arrivato!
Anche noi nel nostro piccolo (appena 2 figli) ce li siamo cresciuti e ce li cresciamo da soli, e' una faticaccia ma c'e' la grande soddisfazione che e' tutta opera tua e nessuno si prende la briga di intervenire nelle tue decisioni.
Paola[:X]
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Cara Paola,
i figli bisogna sempre crescerli da soli, accettando gli aiuti con umiltà ma senza farsi condizionare.
Gli altri non devono mettere bocca comunque nella educazione dei figli!!!
Una cosa positiva devo riconoscere ai miei genitori: hanno espresso sempre la loro opinione sulla educazione dei nostri figli in separata sede e mai in presenza degli stessi, senza mai interferire direttamente nella loro educazione.
Al contrario, i miei suoceri, ricevendo, da me, sempre degli energici STOP, hanno tentato di fare sempre l'esatto contrario.
Molto spesso ho rischiato di far scoppiare liti furibonde, ma ho sempre preteso che sia i miei genitori che i miei suoceri rimanessero ben fuori dall'educazione dei nostri figli e mia moglie, anche se non sempre ha preso bene le mie reazioni decisamente brusche, è stata sempre d'accordo con me.
Ho sempre lasciato piuttosto poco i miei figli con i nonni anche perché non apprezzavo per niente il loro modo di educare, dal fatto di instillare nei ragazzini la paura irrazionale di ogni cosa (e questo non mi è riuscito granché di evitarlo) al fatto di insegnare che esiste sempre una via con cui bene o male si riesce ad ottenere tutto anche se non compete, il teorizzare il fatto che con la furbizia o la opportuna raccomandazione si può sempre avere quello che si vuole, etc..., considerandosi sempre l'onestà fatta persona, insomma proprio quello che ho sempre combattuto!
Ora è rimasto solo mio suocero, che urla sempre per paura di non venir considerato, ma, considerandomi forse anche un poco pazzo, fa tutto il possibile per non interferire e, anche se qualche volta non riesce a trattenersi, ha preso l'abitudine di chiedermi scusa davanti ai nipoti quando lo fa, al punto di essermi trovato a dirgli di lasciar perdere più di una volta per evitare situazioni imbarazzanti.
Ora la sola persona che insiste imperterrita ad interferire platealmente nella educazione è mia sorella maggiore, celibe (a Roma se dice zitellaid="red">id="size3">), che spara sentenze e giudizi sulla educazione dei figli e sul nostro comportamento con essi, non so purtroppo come tacitarla!!!
Una buona notte a tutte/i, Aldo