Inserito il 06/06/2008 alle: 23:12:49
Alcuni consigli per tutte coloro che soffrono di attacchi di panico:
1) non sottovalutate il problema e non fatevi l'idea che sia una cosa che si risolve solo facendosi forza o che sia dovuta solo a una situazione contingente, le situazioni possono peggiorare il problema, ma il problema è proprio fisico, spesso scatenato da squilibri ormonali sempre in agguato nell'organismo femminile, è come se mancassero dei collegamenti essenziali a causa del basso livello di alcune cose necessarie per una corretta ricezione e trasmissione degli stimoli nell'organismo;
2) non vi accontentate del consiglio del medico generico ma fatevi seguire da uno specialista;
3) se, come probabile, lo specialista (ripeto, serve uno specialista, non il medico generico che dà un calmante o uno psicofarmaco, che, più o meno alla lunga, non può che far male) vi ordina di prendere un farmaco e questo, inizialmente, vi crea problemi, riferiteglielo immediatamente, ma non fatevi prendere dalla tentazione di sospenderne l'impiego prima di consultarlo, se necessario interromperlo o cambiare farmaco deve essere il medico a dirlo;
4) fate attenzione a prendere gli eventuali farmaci con regolarità assoluta, le interruzioni saltuarie possono acuire il problema e ve ne rendereste conto solo troppo tardi;
5) fidatevi di chi vi vuole bene e vi sta accanto, spesso si rende conto meglio di voi che siete sul punto di andare in crisi e non vi incaponite quando vi consiglia qualcosa nel vostro stesso interesse.
Parlando di altro, ringrazio Marystar del pensiero, ma quella di Grottaferrata era la bellissima villa che suocero, moglie e cognato hanno venduto ad un costruttore perché la abbatta e ci costruisca tanti piccoli orribili appartamentini, quella che sto prendendo, appena fuori dal Raccordo Anulare, è una bella villetta, carina, almeno apparentemente ben fatta, ma, anche se più razionale, molto più modesta di quella di Grottaferrata che mi piaceva tantissimo.
Ciao e buona notte a tutte, Aldo