BUONGIORNO A TUTTE/Iid="limegreen">id="size6">
Ieri siamo andati a letto abbastanza presto poiche' eravamo stanchi morti (quando c'e' da lavorare ci si lamenta della stanchezza per il lavoro, poi, quando si e' in vacanza, va a finire che la sera siamo ancora piu' stanchi che a casa), stamattina sveglia presto e alle 0630, dopo le mie 287 medicine e un buon caffe', ero gia' a passeggiare in riva al mare, alle 0700 sveglia di moglie e figlio (la figlia si e' fermata a casa dell'amica calabrese) e prima colazione.
Ora la temperatura, anche qui, e' altissima e, visto anche che sono piuttosto rosolato dal sole preso tra ieri e l'altro ieri, me ne sto all'ombra del tendalino.
Speriamo che almeno, questa sera, scenda la brezza dal Pollino, come fa quasi tutte le sere, portando un buon refrigerio (e' uno dei tanti pregi di Diamante!)
Certo, siamo partiti proprio senza un minimo di preparazione: non abbiamo portato l'ombrellone, il telo da mettere fuori del camper per evitare di portare dentro il brecciolino ogni volta che si sale, non abbiamo portato le sdraio, ieri, a pranzo, mi sono accorto che la bombola piccola che usiamo per il fornello esterno era vuota per cui ho dovuto lessare i fagiolini dentro il camper, etc...; MA CHI SE NE FREGA!!!! siamo in vacanza!
Il 3 mi tocchera' tornare a Roma per qualche giorno, ma lascero' camper e famiglia a Diamante, quindi faro', come si diceva in Marina, lo "scapolo geografico"; pero' non faro' come quei colleghi che toglievano la fede e facevano la lampada al dito, in questo avrei potuto essere anche un carabiniere anziche' un marinaio, il mio motto e' "SEMPER FIDELIS".
Un abbraccio e una Buona Domenica a tutte/i, il signore ci ha dato questo giorno perche' ci si riposi e lo si dedichi a Lui.
Pensate all'effetto dirompente che ebbe il fatto di stabilire un giorno, che per gli Ebrei era il Sabato e per noi e' la Domenica, in cui non si doveva lavorare ma riposarsi e dedicarsi al Signore.
Per noi e' ovvio che ci sia un giorno, meglio 2, in cui si chiude con il lavoro, ma in un epoca in cui i valori erano estremamente diversi e in cui il problema principale non era il tempo libero ma la sopravvivenza, il fatto di disporre di un giorno in cui si era quasi obbligati a riposare e a staccare con il lavoro era una cosa veramente quasi inimmaginabile.
Ciao a tutte/i, Aldo
P.S.: oltre ai colleghi sposati che durante le lunghe permanenze lontano dai patrii lidi facevano la lampada al dito, vi erano anche altri, effettivamente scapoli, che si facevano prestare la fede dagli sposati per evidenziare il poco impegno in eventuali relazioni occasionali. Mi fermo qui perche' non e' il caso di alimentare le malelingue che dicono male dei marinai;
P.S.: ce ne sarebbe, comunque, piu' di una, anche piuttosto piccante, da raccontare, come quella della bellissima hostess delle linee aeree filippine che, conosciuto un mio sottufficiale molto bello e aitante (a detta di molte un vero adone, un disgraziato "tomber de Femme"), fece indagini per scoprire dove abitava per poi presentarsi dalla moglie, con cui questo bell'imbusto aveva 3 figli piccoli, e dirle che voleva lasciasse il marito perche' piaceva a Lei; non vi dico che "casino" e' scoppio'!
Modificato da ilnicolaldo il 29/06/2008 alle 10:09:09