il grande scrittore Nikos Kazantzakis nativo di Creta ed autore del capolavoro "Zorba il Greco",era un credente ma si trovò sempre in disaccordo con i preti ortodossi, tanto che alla sua morte non vollero officiare il suo funerale e proibirono l'inumazione in terra consacrata.
Allora gli amici e parenti vollero seppellirlo sopra il bastione Martinengo della città di Iraklion.
per sua espressa volontà volle inciso questo epitaffio:
Non spero niente,non temo niente...sono libero
simpatici incontri lungo la strada,l'anziano con il tipico vestito tradizionale e con gli stivali
alle prossime foto
saluti pino
il nome è lo stesso della spiaggia vicino a Neapoli nell'estremo sud del Peloponneso
In "libera"
il porto veneziano di HANIA ; vedemmo anche un gondoliere che con una gondola originale portava i turisti in giro per il porto [:D]
alle prossime
pino
Forse uno dei più lunghi canyon d'Europa (assieme alle gole del Verdon in Francia)
si rivela spettacolare nella parte più stretta ,circa 3 metri.
ad un certo punto si passa da una sponda all'altra del fiume su una passerella di legno ad un'altezza di 20 Mt
arrivati al paesetto di Aghìa Roumeli ,si prende il traghetto che ci riporta a SFAKIA e da lì un bus che riporta gli escursionisti a OMALOS punto di partenza.
non prima di aver fatto scalo in un paesetto senza il molo d'attracco.
all'arrivo tutti devono levare sdraio ed ombrelloni per lasciare posto al battello [:)][:I] (Praticamente uno sbarco in Normandia [:D])
Strada per l'altipiano di Lasìthi un altipiano della catena dei monti DIKTI
Alle prossime foto
pino
ancora oggi si coltiva ed si irriga la terra posta a 900 mt sul L.m.
Ag.Nikòlaos ,il 15 agosto,è difficile annoiarsi [:)]
La spiaggia di VAI,l'unico palmeto cresciuto naturalmente in Europa.
La leggenda dice che le palme siano nate dai datteri lasciati dai legionari romani di ritorno dall'Egitto
siamo sulla costa sud sul mare LIBICO
Un saluto
pino
parentesi storica [:)]e (culturale [:D])
civiltà minoica circa 2000 a.c. CNOSSO,il sito archeologico più importante dell'isola,a pochi KM da Iraklion
il re MINOSSE (lo si nota anche sulle navi della MINOAN, cretese assieme alla ANEK)
prima di lasciare l'isola alla volta di GHITIO nel peloponneso un'ultima visita nella città di IRAKLION ed una foto ad una delle tante testimonianze della dominazione veneziana a CRETA (l'antica CANDIA)
la fontana Morosini raffigurante 4 leoni che gettano acqua dalla bocca in 8 vasche di marmo
è il nostro ultimo saluto a questa bellissima isola anche e sopratutto a misura di camper
alle prossime foto
pino
La particolarità di questo trenino stà nel fatto che il motore diesel e installato nel vagoncino che sta in mezzo agli altri due vagoni.
il percorso divertente attraverso delle gallerie
la stazione d'arrivo Kalàvrita è un posto molto frequentato dai greci che vogliono passare una giornata al fresco ,ma è anche un luogo triste da ricordare a causa di un massacro della popolazione dai tedeschi nella IIa guerra
la bellissima cittadina di NAFPLIO che fu la prima capitale liberata dai turchi in Grecia
vista dalla fortezza Palamide
la cittadina , sotto il dominio veneziano era chiamata Porto Catena perchè ,alla sera veniva posta una catena che impediva l'accesso e veniva tesa fino all'isolotto antistante chiamato BOURZI
alle prossime foto
pino
quote:Risposta al messaggio di robocop inserito in data 11/10/2014 23:50:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> nell'isola delle tue foto ci sei stato in camper ? qualcuno è stato all'isola di ios in camper ?
quote:Risposta al messaggio di robocop inserito in data 11/10/2014 23:50:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 12/10/2014 01:39:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
la moschea di BAYEZIT eretta nel 1368 è una delle maggiori moschee inaugurata a quei tempi in Europa
ed è anche la più antica ,purtroppo ora versa in completo abbandono con il minareto mozzato,le finestre e le mura pericolanti
solo trasformandole in mesei questi edifici si possono salvare
Stessa fine stà facendo la moschea di MITYLINI a Lesbo che avevamo visitato nel 2013
La cittadina di XANHI sulla EGNATIA ODOS ebbe la sua importanza per la coltivazione del tabacco; i più grandi industriali,i fratelli Kougioumtzoglu,arricchitisi col commercio si costruirono queste "sontuose"case in stile neoclassico per quell'epoca con gl'interni interamente in legno.
l'edificio storico ora è diventato il museo delle tradizioni
p.s. la signora fotografata non fa parte del museo [:D][:D][:D]
anche i ricchi dell'epoca avevano il loro "status symbol"
il W.C decorato [:D][:D][:D]
altro posto da non mancare di sabato il mercato di tradizione balcanica
Saluti pino
il monumento più importante e famoso è il grandioso acquedotto fatto costruire da Solimano il Magnifico nel '500
è anche un porto attrezzato per la costuzione e riparazione delle barche
in alto,sulla collina ,abitazione e statua a cavallo di un personaggio illustre della città; Mehmet Ali
pur essendo un personaggio illustre ha lasciato una pagina molto triste nella Storia: nella guerra d'indipendenza della Grecia ,ordinò il massacro degli abitanti dell'isola di Psarà
Mètsovo monti dell'Epiro
prima che venisse costruita l'autostrada era una tappa d'obbligo perchè si doveva fare il passo di KATARA ,la cittadina conserva degli edifici tipici di montagna in pietra
mi ricordo la prima volta nel '81 quando si arrancava col Transit che sbuffava con fumate nere [:D]
un cittadino facoltoso un certo Totsitas donò il suo palazzo al comune,ora trasformato in museo delle tradizioni
alle prossime foto
saluti pino
la strada prima di dividersi per i villaggi di MICRO PAPINGO e MEGALO PAPINGO si ferma al monastero MONI AGHIA PARASKEVI da cui si gode di una vista spettacolare sulle Gola di VIKOS
i monaci sapevano bene dove costruirsi i monasteri [:)]
Tutta la zona è Parco Nazionale con fiumi ,foreste e prati
La gola è lunga 12 Km e dicono sia la più profonda al mondo
Per gli escursionisti ci sono vari sentieri ben segnalati
della serie "non solo monti",prima di lasciare il paese per rientrare a casa attraverso l'Albania, un ultimo tuffo nell'ultima spiaggia a nord di SAGIADA,dove la strada lascia il mar Ionio per salire verso la frontiera.
Un saluto a tutti ed un arrivederci alle prossime foto
P&M