Opalio Massimo quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 22/05/2012 06:02:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Muncalèis... oh, lo sai che non so come dice? Comunque è vero: il morale è a terra. Non tanto per mia moglie che sta bene (se così possiamo dire, ma almeno sappiamo che dobbiamo avere pazienza per altri 30 giorni) quanto per mia suocera che stamattina la ricoveriamo in una struttura in quanto ha una depressione (non è la parola giusta) e dà fuori di testa (anni 88). Quindi i problemi si sommano e adesso ne ho due da guardare... e non ho proprio tempo di pensare al camperino, credimi. Ma c'è chi sta peggio,purtroppo. Ti ringrazio Massimo per il regalo. In effetti è casa mia: ma queta bella foto l'hai scattata credo ai primi del '900...[:D] perchè c'è il sole...[8D] Di questi tempi il panorama è completamente diverso a cominciare dalle montagne innevate ( ieri ha nevicato in collina e su in quota sembra pieno inverno) Ma anche dalle tue parti (abiti in collina? o nel castello?) siamo credo sulla stessa situazione. Noi comunque abbiamo il riscaldamento acceso. A proposito... sei un toro felice o una zebra così,così? ahahaha[:D] Io lo dichiaro pubblicamente: Gobbo!!dalla nascita !! Infatti non ho bisogno di camper con tetto alto...[:D] Ti ringrazio per l'affetto e l'amicizia. Di prima mattina è stato un piacere leggerti. Ora esco e la giornata sarà veramente dura... Ci sentiamo per un saluto serale. Grazie Massimo. Buona giornata,almeno a te. ziopimbo
Opalio Massimo quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 22/05/2012 21:30:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, piacere di leggerti. Anch'io ho il dubbio di come si chiamano gli abitanti di Moncalieri. Vedremo di approfondire l'argomento davanti ad una buona bottiglia. Per quanto riguarda le mie peripezie oggi ti assicuro che è stata una giornata, ma una giornata tipo quelle che passavo quando segnavano (contro di noi) i gemelli del gol Pulici e Graziani. Ma tu non eri ancora nato e di Meroni e di Claudio Sala... credo avrai lontani ricordi. Allora eccoti la mia storia calcistica... Sono nato di ieri (21 Maggio) di un anno che i veri sportivi non dimenticheranno mai. La maledetta collina andò addosso a quell'aereo che trasportava I Grandi. Trasportava la Storia, la Nazionale. Insomma in quella nebbia scomparve l'Italia tutta. Nella maternità dove ero nato ricevemmo in quei giorni (il 22-23/5 del '49) la visita di alcuni reduci sopravissuti del Grande Torino. Non ricordo esattamente il perchè, forse per un voto, forse per trovare qualcuno. Un giocatore granata (mi raccontò mia madre) mi prese in braccio. Avevo poche ore e disse ai miei... Questo testone diventerà un campione... Si sbagliò di grosso. Questo testone è diventato ancora più testone e di campione non c'è rimasta traccia. Però quel giorno mi scappò la pipì mentre mi teneva in braccio (avevo neanche due giorni...credo di non averlo fatto apposta [:D]) e lui rimettendomi nella culla mi pare che disse... questo quì dev'essere uno juventino sputato...) Così mi raccontarono i miei... Quando ebbi l'uso della ragione (dopo molti anni) e mi raccontarono il fatto volli, fortissimamente volli essere colorato in bianco e nero. E questa fede dura tutt'ora anche se l'altra sera un giro di telefonate agli amici granata per i sinceri complimenti, guarda, l'ho fatto con immenso piacere. Ho giocato anch'io nel mio piccolo e sono arrivato a difendere i colori della squadra della mia città: guarda caso casacca bianconera. Quindi prendimi per come sono. Ti garantisco però che il rispetto e il sano tifo sono prioritari e quindi non mi sentirai mai magari gridare forza toro ma quest'anno che ci ritroveremo nel massimo palcoscenico... dalla mia bocca non usciranno mai insulti o vergogne. E chissà che non ci ritroveremo nel derby...sarebbe bello! Massimo, ne avrei di storie da raccontare a proposito di zebre e tori. Purtroppo in questo momento ben altre sono le mie preoccupazioni e soprattutto mi pesa il rientro a casa. Una casa vuota e triste e se vogliamo in questi giorni anche tanto fredda. Passerà, speriamo. Intanto si soffre. Ma è il nostro destino. Grazie per la compagnia. Adesso vado a nanna (si fa per dire)ma domani spero nel sole. In tutti i sensi. Ciao Massimo e buona notte anche a te. PS: per chi legge... essere uno juventino sputato non c'entra niente con lo sputo. E' un nostro modo di dire piemontese nel senso di essere uno vero, un vero juventino ...in questo caso. No, è solo perchè possiate comprendere il senso. Ciao
Opalio Massimo quote:Risposta al messaggio di ziopimbo inserito in data 23/05/2012 22:34:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> certo è che hai mangiato pesante...molto pesante [:D][:D][:D] mi preoccupa un po il fatto di non vedere nessuna facina...
Opalio Massimo quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 24/05/2012 04:42:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Solo per Massimo... [:)][:D][8D][:I][}:)][;)][:o)][B)][8][:(][8)][:0][:(!][xx(][|)][:X][^][V][?] In effetti ho mangiato pesante ieri sera. Capita purtroppo quando rientrando tardi dall'ospedale,decidi per una volta che non vuoi andare dagli amici che comunque mi invitano sempre, una volta l'uno o una volta l'altro. E non vuoi neanche andare in pizzeria. Allora apri il frigorifero,che già di natura ti è ostile in quanto manca sempre quello che cerchi. Semmai lo dovessi trovare o è scaduto o è andato a male. Quindi decidi comunque di ripulirlo. E allora ti inventi dei sughi per la pasta da tre stelle della guida Michelin o Pirellin ma che alla prova del cuoco risultano immangiabili. Scatolame no, per dignità. Sono un single forzato e devo dimostrare a me stesso di essere forte e all'aceto balsamico. L'acqua della pasta l'ho salata due volte. Ho unito mezze penne a linguine per finire i resti di ambedue e mi hanno tradito nella cottura. Allora ho infilato a mano una ad una una linguina nella penna per dare un tocco esotico al piatto che mi si è rivoltato contro. Ti mangio lo stesso... ho gridato, mentre saltavo il sugo con cipolla, aglio, olio, peperoncino, guanciale, prosciutto crudo, mortadella a pezzetti, bresaola, pecorino bergamasco, ricotta di capra afgana, trito di verdure alla griglia, passata di pomodoro molto passata e come tocco finale da raffinato chef... una manciata di noci spezzettate. Un capolavoro dell'impressionismo,altro che nouvelle cuisine. Apro la bottiglia di barberotta vivace... così felice di vedermi che si riversa sulla mia camicia diventata garibaldina. Fa niente... beviamoci sù lo stesso e in quattro e quattro nove la finisco: morta, vuota, accasciata. Avevo in frigo quattro formaggi che data l'età matura avevano fatto i figli. Gorgonzole adagiate su caciocavalli e incolpevoli mozzarelle che sgorgavano liquidi giallognoli dalle ferite. Una spruzzata di betadine e la salute è salva. Non il palato purtroppo, che rantolava ad ogni assaggio. Vada per il dolce. Un panettone delle Tre Marie Giovanne faceva bella mostra di sè nelle credenza. Bene, dico io fregandomi le mani. Lo apro e immediatamente si sviluppa in cucina un forte odore di vecchia tradizione popolare. Infatti il panettone portava impressa una data storica: Dicembre A Piacere. Sconsolato da tali circostanze avverse prendo una bottiglia di Calvados reduce da un viaggio in camper dalle parti della Bretagna e della Normandia che feci mi sembra intorno agli anni... quali, non mi ricordo. La apro convinto che col tempo fosse migliorata. Ma và... letteralmente imbevibile, altro che mela verde. Decido per un buon caffè. La moka borbotta felice e sparge il buon profumo per tutta la casa... Peccato che addormentandomi beatamente dimentico di spegnere il gas ed eccomi qui... da stamane alle cinque cerco di togliere macchie leopardate color nero bollente sulle pareti della cucina... Dicono che si possa fare a meno delle donne... Io no! Dicono che da single si stia meglio... Io no! Dicono che noi maschietti siamo autosufficienti... Io No! Dicono che... dicano quello che vogliono... ma a desso vado in ospedale e metto avanti l'ora. Non vedo l'ora che lei ritorni a casa [:)] ziopimbo
quote:Risposta al messaggio di ziopimbo inserito in data 23/05/2012 23:19:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...ma se sogni nel cassetto poi ti svegli tutto anchilosato ! Da giovani si parla sempre di **** ed ora di sfiga...giusto ieri sera un amico, mentre cambiavamo l'olio alla sua moto, mi fece notare come gli argomenti sono cambiati coi tempi...certo, gli ho detto da giovani coi 2tempi ora da 50enni coi 4tempi...ma sempre di **** si parla. Un abbraccio a te e signora, io tifo per voi.
quote:Risposta al messaggio di endurista inserito in data 24/05/2012 11:42:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao vecchio amico di scorribande off road... eccomi a casa finalmente! Hai ragione. Sognare nel cassetto ti svegli tutto rotto e anchilosato. Ma a volte è necessario per poter superare un forte momento di emozione. Giusta la discussione tra **** e sfiga, ma io non posso partecipare. Sono fuori tempo massimo... Quando si parla di 4 lettere saltano in mente i ricordi del passato e non puoi fare altro che compatirti. Ecco e se poi perdi anche la memoria... aggiungi una lettera e diventa "sfiga". Cosa significa? Che io già abbondantemente rimbambito ricordo solo la sfiga e non c'è verso di dimenticarla... Si può barattare un bacino con una Vespa PX? I bacini sulle Vespe della nostra gioventù non si fratturavano. Caso mai frullavano in bocca. Ricordate? Invece ora si può. Uno da una parte tutto bollato, una dall'altra parte tutta fratturata e in mezzo lei,ancora in moto a far da monunento all'incoscienza. Tanti mi dicono... ma alla tua età vai ancora in moto? Intanto io al mattino riesco ancora ad accendermi scalciando la pedivella e poi io sono la moto. Appena nato mi sedevo sul serbatoio del Falcone di papà quindi abbiate rispetto per chi ha posato le sue stanche membra su quasi tutti i sellini del pianeta. Ora però sono stancoe non riesco più a pensare ne al come ne al perchè è successo. Intanto è successo e poi... si vedrà. Endurista, grazie per l'abbraccio e grazie per il tifo [:)] Tienimi compagnia che ne ho bisogno [:)] ziopimbo
quote:Risposta al messaggio di ziopimbo inserito in data 24/05/2012 21:47:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io ce l'ho, ma rosso! [:D]
quote:Risposta al messaggio di ziopimbo inserito in data 24/05/2012 09:25:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D] ...dico, ma come ti vengono certe cose, da non credere, meglio di zelig e scherzi a parte messi assieme... ...mentre saltavo il sugo con cipolla, aglio, olio, peperoncino, guanciale, prosciutto crudo, mortadella a pezzetti, bresaola, pecorino bergamasco, ricotta di capra afgana, trito di verdure alla griglia, passata di pomodoro molto passata e come tocco finale da raffinato chef... una manciata di noci spezzettateid="blue">... era così difficile fermarsi ai primi 4/5 ingredienti?[:0][:0][:0] una domanda la ricotta di capra... a va be, ma afgana ...[:D][:D][:D] solo per averlo pensato meriti un nobel, non so quale ma sicuro lo meriti
Opalio Massimo quote:Risposta al messaggio di masso126 inserito in data 24/05/2012 22:11:18 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao amico mio, si ride per non detergere le lacrime usando il tergicristallo.[:D] Allora, caro Massimo... la ricotta di capra afgana la si trova al Balùn tutti i lunedi a mezzanotte [:D] Chiedi di Carajo... è un peruviano amico mio che ha studiato dalle Suore carmelitane, ma non quelle scalze, quelle con le espadrillas color rosso esattamente come il camper di Fargo73... In più la ricotta viene condita con il latte delle ginocchia, ingrediente molto usato tanti anni fa e ora non più in voga. Esattamente come l'olio di gomito, ideale per grigliate di crostacei di solo crosta perchè la carne veniva venduta a borsa nera ai colleghi stanziali delle aree attrezzate di Corso Massimo, dove una volta noi studenti passeggiavamo con loro. Ma loro incassavano e a noi ci facevano correre... dopo aver sbirciato sotto le gonne... [:D] Cosa vuoi farci, caro amico. Eppure il Valentino l'abbiamo eletto come nostro pied a terre, visto lo squattrinamento studentesco dei tempi andati.Io ero lì e non dimentico. I giovani non possono capire... hanno la vita facile. Noi invece figli di operai e senza un "piurlo" ci accontentavamo della bontà di alcune frequentatrici del corso che per farci contenti ti lasciavano solo guardare ma non toccare. Ora la mia generazione porta gli occhiali... non è questione di peccato ma di toccato. Toca tu che toco io...chi ci ha rimesso è l'occhio mio...[:D][:D][:D] Una cordiale buonanotte a chi leggendo sorriderà... [:D]
quote:Risposta al messaggio di ziopimbo inserito in data 25/05/2012 09:50:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ... e tu sai il significato originario della parola "ciao" ? dal basso dei miei 37 anni, ricordo che per me da piccolo i "nomadi", oltre che un gruppetto che faceva cover di alcune belle canzoni (tutti che si offendevano perchè dicevo "guardate che ala bianca in realtà è di un pazzo inglese che si chiama elton john"...), erano dei "miti". non c'era alcuna connessione con gli "zingari", il nomadismo era visto come sinonimo di libertà (con i suoi pro e i suoi contro, ma METTERSI in balia della corrente della vita ti forza a essere libero... bell'ossimoro...) i miei, come tanti altri, partirono dalla bassa modenese in 4 in 500 per farsi un mese (!) in sicilia e credo di non sbagliarmi nel dire che non era solo un vezzo affermare che il viaggio era quasi più importante della meta... delle mie puntate 18enni in olanda
PS Se invece l'intento era di paragonarci alle pecore, invece che ai pastori che li accompagnano nello spostarsi da e per i pascoli montani, allora chuppaaaaa :)