quote:Risposta al messaggio di jericho inserito in data 13/10/2010 23:30:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Altro che conta su di me! Qui si muove perfino la gente di sangue blu! Ma il principe in questione, si muove su un destriero giapponese? Forse abbiamo un amico in comune... Eco
quote:Risposta al messaggio di jericho inserito in data 14/10/2010 11:31:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> AHAHAH Piccolino il mondo! Ma lo hai conosciuto qui o sull'altro forum? Oppure eravate insieme ai tempi del Friuli? Comunque salutamelo se lo senti... Eco
quote:Risposta al messaggio di pinzimonio inserito in data 12/10/2010 06:42:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> lascia stare, fai finta di averli " investiti " nel superenalotto e di non aver vinto niente ciao e ricordati che errare è umano perseverare è diabolico Naz.
quote:Risposta al messaggio di Ettomila inserito in data 19/10/2010 14:15:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La querela è valida anche quando non si riesce a recuperare un credito dopo un lavoro artigianale eseguito? No, perchè visto è oggi e diventato di moda ordinare lavori e poi non pagare.
quote:Risposta al messaggio di pici57 inserito in data 19/10/2010 18:00:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Parlavo giusto oggi con un legale civilista, che mi diceva quanto segue: esistono due categorie di insolventi, quelli che prendono paura con una lettera del legale e quelli che non gliene frega nulla, ciò in considerazione della cifra che bisogna recuperare, se essa è inferiore ai 3.000 € coprirai appena le spese di ingiunzione, sempre che alla fine al tipo si possa pignorare qualcosa, se la cifra è superiore vale la pena di procedere. E' chiaro che queste regole sono ultra conosciute dai vari bricconi! Fate voi. Daniele. Alla luce di quanto sopra io manderei una lettera raccomandata, poi una lettera del legale con termine perentorio 15 giorni, poi se questo non si smuove penso che dovrò mettermi il cuore in santa pace. L'Italia è l'Eden dei farabutti, è risaputo! Daniele.id="Arial Black">id="size2">id="green">
quote:Risposta al messaggio di DF55 inserito in data 19/10/2010 18:24:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non potrei darti più ragione. A quelli che chiamiamo "i bidoni" non interessa nulla della lettera dell'avvocato, tantomeno di decreti ingiuntivi o pignoramenti (generalmente non hanno niente di intestato). Può al massimo smuoverli un po' una querela, perché a volte non hanno più la condizionale.. ma anche quello non è detto. Una bella raccomandata serve nei confronti dei soggetti "normali", che magari hanno provato a fare i furbi per tenersi i soldi in tasca, ma un briciolo di sacrosanta paura di avvocati, cause e giudici ce l'hanno ancora.. Io la lettera la mando sempre, è il minimo, mica gli lasciamo i soldi in mano a tutti senza nemmeno provarci? Però, se mi accorgo che il debitore se ne frega, e la somma da recuperare è piccola, consiglio al cliente di mettersi il cuore in pace - contro il mio interesse, ovviamente - perché c'è il rischio serio di fare un buco nell'acqua. Fai il decreto ingiuntivo, il precetto, il pignoramento.. e poi scopri che tizio è nullatenente, non c'è nulla da pignorare, e il tuo cliente ha speso soldi inutilmente [}:)]
quote:Risposta al messaggio di pici57 inserito in data 19/10/2010 18:00:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> un tizio che conoscevo messo in crisi da uno scherzetto del genere da un cliente , tale da rischiare di farlo chiudere dopo tanti tentennamenti gli ha mandato la macchina nera. Tutto pagato ma mi racconto' che non fu una bella esperienza...