quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 13/03/2012 14:04:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> C'è un aspetto che la maggior parte dei lettori di una rivista o di un sito ignora, prima di tutto perchè nessuno gli ha mai dato modo di saperlo. La maggior parte delle recensioni e degli articoli sono scritti a partire da comunicati stampa o da sporadici colloqui con responsabili del marketing. Difficilmente, soprattutto quando si parla di oggetti costosi come i camper, si hanno a disposizione i materiali per test veri. Al massimo, la ricogninizione presso il concessionario o la presentazione sotto gli occhi vigili dell'azienda. Il compito dle giornalista è prima di tutto comunicare, non giudicare. Poi, dipende sempre da quanto tempo e quanta precisione uno intende metterci nel proprio lavoro. Ce ne sono tantissimi che per non rischiare, e non perdere tempo, fanno poco più di un copia/incolla del comunicato stampa. Geppe
quote:Risposta al messaggio di Geppego inserito in data 13/03/2012 14:42:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Il compito del giornalista è prima di tutto comunicare, non giudicare>> Se concordo sul fatto che il compito primario di un giornalista sia di comunicare e non di giudicare, dubito davvero che un giornalista abbia il semplice compito di trasmettere comunicati stampa. Anzi, un buon giornalismo cerca di assumere o le notizie direttamente o attraverso più fonti alternative in modo da evincere i fatti in modo il più indipendente possibile. In questo caso ad esempio una cosa sono i dati dichiarati dalla fabbrica e un'altra quelli desunti dalle prove. Esiste peraltro anche il giornalismo di opinione, che dovrebbe dare una analisi critica della realtà lasciando al lettore l'onore di trarre le dovute conclusioni. Purtroppo se la stampa con la S maiuscola queste regole le ha dimenticate da tempo (praticamente non esistono più testate giornalistiche maggiori non schierate politicamente), non possiamo pretendere che riviste minori, di nicchia, si comportino differentemente. E' una vera crisi del giornalismo, a cui si somma il fatto che spesso le notizie vengono pagate a 1-5 euro l'uno a free lance precari che le rabastano sul web senza alcuna verifica (questo per le testate maggiori). E poi se la prendono con i forum, dove le notizie e le opinioni hanno in 3 secondi un contraddittorio.
Davide quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 13/03/2012 14:55:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa, mi sono espresso male. Per comunicare, intendo informare. E informare, per un giornalista scrupoloso, significa raccogliere il materiale, valutare la fonte (e i comunicati stampa sono tutto tranne che fonti attendibili), verificare, approfondire, ecc. Quindi, rendere il tutto comprensibile e utile per il lettore. Va da sè che tale procedura richiede tempo e costa di più. Per questo sempre più direttori si affidano a ragazzi sotto pagati che si limitano a fare copia/incolla e rimpeiono pagine senza timore di dover rispondere agli inserzionisti. Per le opinioni, e questa è appunto pura opinione personale, secondo me ci stanno bene in quotidiani, attualità, ecc. In riviste tecniche se ci sono devono essere la logica consegeuzna di fatti esposti e accertati. Geppe
quote:Risposta al messaggio di Geppego inserito in data 13/03/2012 16:25:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A questo punto le nostre opinioni sono perfettamente sovrapponibili, anche espresse con parole diverse...[:D][:D][;)][;)]
Francesco - Challenger Genesis 43 2011 quote:Risposta al messaggio di GinoSerGina inserito in data 14/03/2012 09:51:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me tutte le riviste del settore sono allineate sul modo di esporre questi argomenti. Immaginatevi una grossa azienda che produce camper (a voi la scelta) e che fattura ...lioni di euri all'anno, che invita questi giornalisti per un uno o due giorni alla presentazione di questo o quel nuovo modello. In un bel parco di qualche bella villona, con i mezzi stupendamente schierati sul prato verde all'inglese... buffet, pranzo, belle chiacchiere, tutti ormai (giornalisti/commerciali/tecnici) si conoscono... Dopo aver passato una giornata così ganza, posso capire che l'obiettività vada a farsi friggere, è identico nel mondo automobilistico, per cui... Guarda, a tutto questo sono preparato e ci ho fatto anche una certa abitudine, leggo avidamente tutte le riviste di auto, moto e camper, per cui nulla di nuovo sotto al sole... Mi ha fatto solamente una gran pena leggere quella infelice riga con qui hai titolato questo topic "... i forum sono pieni di fesserie" Ripeto, non voglio difendere i forum (sappiamo tutti che livelli si toccano), ma mi chiedo da quale pulpito sgangherato arriva questa considerazione, se il direttore (persona in gamba che ho anche conosciuto) è la persona molto seria di cui sono certo, qualcosina dovrà rettificare... Chi scioccamente ha avuto l'incoscienza di mettersi contro il "popolo della rete", spesso ne è uscito sbruciacchiato, altro che fesserie... A questo punto pongo una riflessione, appurato che le redazioni delle riviste leggano questi forum (anzi, ne sono certo), vuoi mai che qualcuno di loro sia iscritto, ed interagisca tranquillamente con tutti noi a nostra insaputa. Non prendetemi per paranoico, ma tutto è possibile, e se fosse così più che fesserie si potrebbe parlare di contraddittorio sleale, magari le fesserie di cui parlano le alimentano...? Eh sì, argomento controverso... Ciao
Davide quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 14/03/2012 11:18:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo in pieno con quanto hai scritto. Sono anch'io lettore di riviste di moto, auto, computer, camper, eccetera, ma nel nostro caso noto almeno una differenza sostanziale. Mentre per le altre tipologie di riviste si possono leggere delle "prove strumentali" magari raccontate con molta benevolenza (esaltare i pregi e minimizzare i difetti, per intenderci), la prima cosa che ho notato leggendo le prime riviste di questo settore è proprio che gli atricoli altro non sono che una descrizione dei mezzi più o meno aderente ai comunicati stampa delle case. Sono veramente rare le critiche e soprattuto non ho mai letto di una prova su strada e/o di utilizzo delle dotazioni. Mi rendo conto che non sarebbe semplice, ma se le vogliono chiamare "prove" o "test", devono almeno assomigliarci. [:)] Buona giornata
quote:Risposta al messaggio di marba726 inserito in data 14/03/2012 12:58:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mettendomi da parte dell'avvocato del diavolo potrei rispondere che essendo i camper assemblaggi di parti standard, e fatti al 90% delle stesse componenti (stufa truma, weba o ebes, finestre seitz o poliplastic, frigo dometic o thetford e via dicendo), una prova non ha un gran senso. Anche perché certe caratteristiche, come l'assemblaggio, si apprezzano dopo un uso un po' prolungato. Però ad esempio i singoli componenti e accessori potrebbero essere soggetti a prove. Frigoriferi, stufe, il famoso regolatore di carica, etc ... Un po' di fantasia e si mettono a confronto i prodotti in commercio, confrontandoli insieme uno contro l'altro. E magari su un mezzo dare info su caratteristiche non citate nella pubblicità: ad esempio i materiali con cui costruiscono il sandwich, che per taluni marchi sembra essere un segreto di stato al pari del peso a secco e in odm (a dire il vero il marchio che nulla dice su queste caratteristiche è sempre lo stesso ...).
quote:Risposta al messaggio di marba726: Mentre per le altre tipologie di rivistye si possono leggere delle "prove strumentali" magari raccontate con molta benevolenza (esaltare i pregi e minimizzare i difetti, per intenderci), la prima cosa che ho notato leggendo le prime riviste di questo settore è proprio che gli atricoli altro non sono che una descrizione dei mezzi più o meno aderente ai comunicati stampa delle case.>> Ho sul mio PC una scannerizzazione di una rivista inglese: c'è una bella prova comparativa tra uno Chausson Flash 03 e un McLouis Lagan 202SE. Roba mai vista sulle riviste italiane. Si elencano senza distinzione pregi e difetti. Alla fine il redattore trae le sue conclusioni. Non lo dice chiaramente, ma dall'elenco dei pro e contro traspare una certa preferenza verso uno dei due. Roba mai vista qui da noi. Me lo sono salvato come esempio di come vorrei fosse una rivista di camper. --------------------------------------------
Francesco - Challenger Genesis 43 2011 quote:Risposta al messaggio di GinoSerGina inserito in data 14/03/2012 14:24:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Francesco, ben detto. E ti dirò di più: se non si regolano cambiando il modo attuale di fare "giornalismo" (tramite cioè semplici comunicati stampa richiesti e giunti via mail al "giornalista"), presto o tardi faranno la fine di AC Autocaravan perchè a quanto pare di capire ormai siamo in molti ad aver mollato l'acquisto mensile. Sinceramente ho appreso più dai forum che dai "test" da loro effettuati. p.s.: come nanonet, ne approfitto per salutarli [:D] Ciao Dany
quote:Risposta al messaggio di lauraolly inserito in data 18/03/2012 08:28:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In parte concordo con te, in parte no, in quanto nei forum puoi sparare qualsiasi ****ata, ma subito dopo vieni deriso o smentito da altri utenti, e c'è sempre un confronto diretto di esperienze dove alla fine puoi farti un'idea abbastanza obiettiva. Le riviste si ergono a verità assoluta, vangelo dove quello che dicono loro è la regola e basta, non c'è una controparte con la quale confrontarsi, chi più paga in pubblicità tanto piu verrà elogiato, e se compri o meno la rivista a loro importa poco tanto finanzia lo stato, all'estero dove tutti sti finanziamenti statali non ce ne sonon le riviste devono essere obiettive il piu possibile, altrimenti se non vendono chiudono. Per quanto riguarda i forum, è normale che le riviste ne parlino male, se vuoi un'informazione basta accendere il computer e cercare quello che ti serve, chiedere consigli scambiare opinioni, con la rivista cosa fai? la compri magari solo perchè ti interessa un titoletto riportato in prima pagina che occupa 10-20 righe di un'altro articolo di cui non ti frega nulla, pagando per 100 pagine 50 di pubblicità ed altre 50 scritte dai pubblicitari stessi[xx(][xx(][xx(] Pietro ^^^^^^^^^^^^^^^^^^
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Che Dio ti raddoppi ciò che tu mi auguri..
quote:Risposta al messaggio di twentytree inserito in data 18/03/2012 10:45:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Interessante la tua valutazione,per molti aspetti condivisibile,ma come molte volte accaduto,e accadra' di sicuro ancora,molti "imbonitori" venditori di fumo o peggio (vedi V.Marchi)alla fine sono stati oltreche' sbugiardati,anche pesantemente condannati.L'intelligenza di ciascuno sia il filtro per leggere e scindere tra fesserie ,opinioni personali ed altro. A mio parere la grande differenza la vedo nel fatto che da una parte "pago" per leggere tonnellate di pubblicita' e opinioni non sempre obiettive di questo o quello,e sui Forum,leggo le stesse cose,in modo giustamente gratuito.Inoltre sui Forum,la possibilita' di partecipare,senza essere "filtrati"da un editore o Direttore,che come suo diritto,valuta se mettere o meno la tua "opinione" sul suo giornale. Moltissimi di coloro che scrivono,anche qui,sono da molti altri utenti conosciuti di persona,molti sono utenti professionali,quindi in grado di dare seri contributi.Altri magari si divertono a scrivere fesserie,ma va bene tutto,chi legge sapra' valutare se ridere o riflettere, penso. Un circolarsaluto dall'Astrocamper. Il Comandante Galattico [:D][:D][:D][:D] Eta Von Dente Beta Ciaoooooo e non ve la prendete.
quote:Risposta al messaggio di twentytree inserito in data 18/03/2012 10:45:57 Quello che non mi è chiaro è che le riviste,attraverso il suo direttore e i suoi redattori mettono la faccia, la firma,e il loro nome,nonchè l'autorevolezza della testata, qui sul forum cosa viene certificato,il saper parlare,le pseudo professionalità,e lo scrivere su di una tastiera con un nik a proteggere la propria identità la propria privacy. E allora di cosa si parla,di quali certezze, di quali garanzie,di quali professionalità,di quali verità ? >> La differenza tra un direttore e relativi redattori di una rivista che ci mettono la faccia ed un forumista che non ci mette nulla è data dal fatto che il direttore ed i suoi redattori in questo si guadagnano il pane quotidiano mentre un forumista non ci guadagna alcunchè. La bravura di un direttore di una rivista specializzata, secondo me, sta nel riuscire a gestire il labile compromesso tra l'apporto di pubblicità e la fiducia dei lettori. Se si sbilancia troppo verso i giusti interessi della pubblicità perde lettori e, perdendo lettori, perde gli introiti pubblicitari (meno copie vendute, prezzo più basso per le insersioni); se si sbilancia troppo verso i giusti interessi dei lettori, può recar danno agli insersionisti con calo degli introiti fino alla chiusura. Quindi, barcamenarsi ma con un occhio particolare alla maggiore fonte di finanziamento se vuol sopravvivere. Gli introiti con i prezzi di copertina, per quanto esosi, non permettono a nessuna rivista di sopravvivere. Ce n'è una sola che vive senza pubblicità ma i costi di gestione sono molto relativi ed ha una divulgazione ad altissima tiratura (Settimana Enigmistica). Già questo discutere su questo argomento, io e te, noi e gli altri, è quel qualcosa che solo un forum può darti. Qui io dico la mia, tu la tua, e chi legge ha modo di riflettere sia su quello che ho scritto io che su quello che hai scritto tu e si farà un'opinione sull'argomento. Come qui, anche sul Diodo più Resistenza di Marco o sul Parallelo Secco delle batterie di servizio. trarrà le sue conclusioni. Su una rivista senti una campana, spesso quella giusta ma non sempre, qui le senti tutte, anche quelle campate in aria. Giovanni