http://www.touringclub.it/qui/e...
a firma di un "Friulano", che si fà trasportare, stiamo freschi[:D][:D][:D][:D][:D]http://www.touringclub.it/qui/e...
) e vorremmo fare qualche considerazione. Il turismo in camper è veramente in crescita e quindi è una realtà con la quale il nostro Paese deve confrontarsi. Siamo d'accordo sulle motivazioni che spingono questo tipo di turisti ad usare il camper, ma l'83% riguardante le mete italiane ci sembra una percentuale eccessiva. Dai risultati emersi dal sondaggio proposto dal Ministro Rutelli con l'iniziativa "Turisti Protagonisti" (www.turistiprotagonisti.it
) ci risulta che, almeno i camperisti italiani, preferiscano mete estere e le loro motivazioni discordano con quanto si deduce dal Vostro articolo. La realtà è che mancano le strutture comunali di accoglienza (invece Francia insegna) anzi, i comuni fanno a gara per dimostrare scarsa ospitalità a vantaggio di pochi altri operatori economici che gonfiano i prezzi a dismisura (leggi campeggi). Citiamo testualmente dall’articolo : "per il turismo itinerante è giunta al tramonto la stagione dei divieti di sosta, frutto di preconcetti e miopia" ma a noi questo non risulta e a tal riguardo ci farebbe piacere conoscere la fonte a cui fa riferimento. A noi invece risulta che stanno aumentando i divieti di circolazione e sosta camper e la non apertura verso il turismo itinerante da parte dei Sindaci e questo interessa oltre che il camperista italiano anche quello straniero che non trova in Italia strutture (camper service e aree di sosta) atte a favorire e facilitare il suo modo di viaggiare. Sempre l’articolo cita le avversioni imprenditoriali degli operatori del settore alberghiero: come spiega allora che in molte zone turistiche (esempio eclatante Cortina, ma ce ne sono molte altre) non vi sia nessuna possibilità di sostate con un camper causa divieti e sbarre limitatrici di altezza? No, in Italia le cose non vanno (purtroppo) come descritto nell’articolo, noi siamo camperisti e proviamo personalmente i disagi procurati da una ancor chiusa mentalità verso chi viaggia con questi mezzi. La situazione ci rammarica dato che anche noi portiamo benessere nei luoghi che visitiamo, ma abbiamo necessità, per farlo, di un aumento delle strutture che ci servono. Detto cio’ vorremmo capire come mai e’ stata descritta una situazione a dir poco idilliaca che invece, a nostro parere, non e’ certo realistica nei riguardi del turismo itinerante. Per concludere vorremo far presente la lettera che abbiamo ultimamente inviato all’ANCI (si veda inhttp://www.movimentocamperisti.com
/#=671&FORUM_ID=22&CAT_ID=8" target="_blank"> http://www.movimentocamperisti....) che desidera far presente quali sono i disagi e i problemi riscontrati dai camperisti , chiedendo se in potete/volete pubblicarla e sostenerla. Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti. 14 dicembre 2007 Movimento Camperisti I fondatori: Eriberto Genovese, Valerio Poluzzi, Ivano Pavan e-mail: direzione@movimentocamperisti.com web:http://www.movimentocamperisti.com