Inserito il 12/01/2015 alle: 08:59:17
Gentili lettori di Camperonline
Il nostro “condottiero” Santo Gengis Khan, la consorte bibendum Diabla, il doctor Anthony, la doctor Lory, il motor Gerard Transit Ford, l'Alby pneus e l'electronic Mattheus, della famosa banda del venticinque sottozero sono planati come aquile imperiali dal Picco Hùjtnij (picco dell'amicizia, guarda caso) via Aeroflot su Mosca, Francoforte per poi atterrare finalmente alla Malpensa dove eravamo tutti lì con tifo da stadio ad accoglierli. Occhi lucidi, lacrime di commozione e spogliarello quasi integrale viste le temperature inconsuete qui da noi. L'orgoglio di appartenere a questo grande gruppo di 14 famiglie variegate per un totale di 37 membri e la soddisfazione enorme di aver concluso dopo oltre tre anni questa spettacolare avventura extra europea lasciando ai nostri piccoli amici della missione il concreto aiuto, una modesta casetta ristrutturata, il nostro glorioso camper Transit, tutta l'attrezzatura, l'insegnamento e il dono più prezioso: l'amicizia.
In 28 di noi a turno ci siamo avvicendati in quella meravigliosa lontana terra e finalmente possiamo dire di aver concluso felicemente la nostra “mission impossible” che ricordiamo autofinanziata e portata avanti in assoluto anonimato. Come da sempre ci piace fare. La divulghiamo qui in questo forum solo perchè come sapete 9 delle nostre famiglie sono camperiste e amanti davvero della libertà nel senso più nobile. Libertà assoluta di decidere autonomamente e subito agire di conseguenza, in tempo reale. Senza tanti giri di parole. Questo il grande insegnamento ricevuto dal nostro “condottiero” che in questa straordinaria avventura ha avuto solo il grande rammarico di non aver potuto condurre personalmente il Transit via terra come aveva tanto desiderato.
Ma adesso che è ritornato abbiamo visto nel suo volto seppur distrutto dalla stanchezza l'immagine della soddisfazione totale. Pensate che le sue prime parole sono state un grazie solo per noi. Adesso il meritato riposo e poi con calma riprenderemo a “lavorare” tutti insieme ad un altro progetto che abbiamo in mente, e che stavolta, ma non li abbiamo mai ne dimenticati ne trascurati, riguarderà i bambini italiani e un'area di sosta particolarissima.
Bene, cari lettori, colgo l'occasione per ringraziare tantissimo a nome di Santo e Diabla gli unici amici di Camperonline che hanno avuto per loro toccanti pensieri e parole: Pista74, Nicar54 e Leone52. Un ringraziamento particolare ancora a Marco C. di Senigallia, assoluto protagonista dietro le quinte, artefice materiale del dono del glorioso Transit che ha aderito e creduto da subito e fino in fondo alla nostra “folle impresa”.
A nome quindi di Santo e Diabla, dei nostri bambini con le gote rosse e la perenne candela al naso e del nostro team A&S un cordialissimo saluto a tutti voi. L'allegria itinerante: questa sconosciuta, termina qui. Sapete che loro non torneranno a scrivere su questo forum, per cui il post può dirsi definitivamente chiuso.
Francesca M. e tutto il Team di A&S
santoydiabla: il tutt'uno di noi due