Inserito il 23/10/2012 alle: 21:40:07
Negli anni 50 e 60 ferie niente o qualche volta dai parenti.
Poi da ragazzo in campeggio e moto, si inizia a lavorare e le ferie per tutti gli anni 80 in moto e tenda, pensioni, o albergo, ma sempre girovagando per l’Europa alla scoperta di posti nuovi.
Con l’arrivo della famiglia, le esigenze cambiano, bisogna pensare alla casa, e alle necessità delle figlie, il nomadismo è confinato ai dintorni delle pensioni o dei residence, comunque mai vacanze in uno stesso posto, ma va tutto stretto anche a mia moglie che tra l’altro non ha mai provato il campeggio.
Anni 2000, con un amico studiamo una strategia, le figlie di entrambi sono amiche è hanno l’età giusta per incuriosirle, le mogli sono amiche d’infanzia, noleggiamo due camper, il giro proposto prevede grandi città con negozi e houtlet , funziona tutto.
Al rientro con calma scegliamo il camper e inizia la nuova avventura, sono 10 anni che facciamo le ferie in giro per l’Europa, adesso le figlie iniziano a essere grandi, vengono quasi solo in estate, e anche li nuova strategia, organizziamo parte delle ferie nelle capitali d’Europa, i cognati e nipoti (pari età) ci raggiungono in aereo e stanno in albergo, il giorno tutti insieme a girare e divertirci, poi ognuno torna alla propria residenza, tutti insieme stiamo benissimo, ma il camper non è per loro.
Girare in moto è sempre stata la mia passione, il camper mi permette di girare anche con la famiglia, è un surrogato che mi sta bene soprattutto ora che, grazie al garage, posso portarmi appresso una moto.
Pertanto, camperista per cambiate necissità ma contentissimo.
Federico