Inserito il 22/01/2011 alle: 11:55:52
Buongiorno!
Pensierino del sabato. Non è mio. Ce l'ho in originale inglese e quindi traduco sintetizzando. E' tratto da "The Second Idle Thoughts of an Idle Fellow" di Jerome K. Jerome. L'autore immagina un uomo ricco a colloquio con Madre Natura.
Il riccone si lamenta per il fatto che i più luculliani banchetti, elaborati dai migliori chef, ormai gli paiono insipidi. Offre quindi a Madre Natura molte migliaia di sterline per avere un suggerimento per un banchetto davvero gustoso.
Madre Natura gli risponde che delle sterline non sa che cosa farsene, ma che se il riccone vuole davvero un pranzo gustoso, dovrà comperarlo con una moneta diversa, specificando che Lei ha una salsa davvero magica, in grado di soddisfare il desiderio del riccone. A questo punto, il riccone chiede che cosa desidera Madre Natura: champagne francese? ostriche? o cosa?
Madre Natura controbatte che il riccone deve passare la giornata a fare un duro lavoro, al freddo, per molte ore. Che deve mangiare e bere poco tutto il giorno, per tutti i giorni della sua vita. E poi, anche un semplice pezzo di pane con un po' di formaggio, non reggerà il confronto con le più raffinate elaborazioni dei migliori chef di tutta Europa e che la semplice acqua sarà una delle bevande migliori che abbia mai gustato.
La favoletta morale è anche abbastanza scontata, per carità. Dall'autore di "3 uomini in barca" ci si potrebbe aspettare di meglio, certo.
Però... io, per motivi di salute (la mia famiglia ha una linea di sangue affetta da diabete), sono in perenne regime alimentare controllato. Non è una vera e propria dieta, ma un modo di mangiare che evita per quanto possibile gli zuccheri raffinati e limita i carboidrati ad una dose precisa, ben bilanciata nei vari pasti del giorno. Naturalmente, non sono superman e per Natale... "dimentico l'indirizzo di casa" (cit. G. Guareschi)...[:p].
Salvo poi ricominciare, passata l'Epifania, il mio solito regime controllato. I primi giorni, nessun problema: ho mangiato talmente tanto che non sento la fame per parecchi giorni. Poi, piano piano, il fisico si svuota delle scorte accumulate ed io torno ad alzarmi da tavola poco meno affamato di quando mi sono seduto. A questo punto, anche una cosa vile (per i miei gusti) come un piatto di wuerstel ha un sapore, ma un sapore...[:D] altro che ostriche!