quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 14/02/2011 19:27:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Ops, scusa Anna, ho saltato una pagina e ti rispondo solo ora. Concordo con te e con le tue due parole chiave: Gigantismo e stanziale...
Gigantismo: Da anni "combatto" certe volte anche qui sul forum questo fenomeno che purtroppo sembra non avere limiti.
E' vero camperismo il trasloco di tutte le comodità della casa su un carretto viaggiante?
E' proprio necessario avere sempre a disposizione "tutto quanto fa spettacolo" non per uso personale, ma il più delle volte solo per ostentarlo? E' necessario il lusso itinerante?
Capisco che sia giusto avere certe comodità irrinunciabili ma sono proprio necessarie in un contesto vacanziero, dove dovrebbe predominare ancora un certo senso d'avventura e di scoperta?
La gioia della scoperta di un posto particolare, nonche panoramico o artistico oppure solo tranquillo è isolato non dovrebbe essere vissuto in semplicità e con meno apparenza?
Non vi siete mai lasciati andare in mezzo alla natura scoprendo all'alba un timido animaletto che magari vi vorrebbe solo venire a salutare ma che respingete sdegnati e infastiditi solo con la scusa che in piazza del Duomo non l'avete mai visto?
Non vi siete mai accorti che guardando il cielo questo vi sembrerà un perfetto sconosciuto perchè tutti intenti a sistemare la parabola e guardare magari il grande fratello?
Vi siete mai chiesti cosa c'è oltre il vostro vetro quando viaggiate?
E' proprio necessario ostentare un setteequaranta quando siete solo in due? Volete stare comodi? Certamente, ma del peso cosa ne pensate? Come?..che tanto lo fanno tutti quindi anche voi?. Bravi! e vi vantate pure?
Come mai quando siete in manovra su un tornante di montagna pensate sempre che siano gli altri a dover cedervi il passaggio? Come mai quando transitate in piccoli paesini protestate sempre contro il sindaco che non vi ha allargato la strada, magari facendo abbattere l'inutile cappelletta votiva che è li da più di un secolo?
Come mai affrontate lunghe trasferte a tutta velocità con la piena cavalleria al massimo per arrivare in fretta,tornare in fretta e senza pulire il water...come diceva la pubblicità??
Stanziale:
Ecco che così si è perso il gusto del camper.Sempre i soliti posti, la stessa gente,gli stessi discorsi,allora ci si rifugia in un villaggio a cinque stelle facendo le stesse cose che siete abituati a fare magari in centro a Milano. Bordo piscina,cambio d'abito cinque volte al giorno...parrucchiera...negozi...che vitaccia!!
Capisco che non vi possano piacere le coppie straniere che arrivano con un furgone attrezzato, parcheggiano in una sola manovra, scendono rapidamente dal camperino, inforcano la bicicletta con la mappa ben posizionata sul manubrio e via verso nuove avventure e conoscenze.
Poi al tramonto rientrano, preparano il tavolo, stappano una buona bottiglia del posto, leggono un buon libro e si rilassano, in attesa di una frugale cenetta illuminata rigorosamente dalla lampada appesa alla veranda e dai lumini che odorano di limone...
Poi a letto presto senza disturbare, senza televisione...perchè il domani è scoperta e non abitudine.
Altri invece arrivano a tutte le ore, anche quelle votate al riposo e parcheggiano il bisonte tra mille difficoltà, cento manovre su e giù per i cunei che di livellare non sono degni. Fanno scendere moglie e pargoli per dirigersi in piazzola incapaci di considerare ingombri e misure. Grida di bambini aiutanti vigili che a turno sbagliano l'indicazione delle manovre facendo consumare la poca pazienza all'autista incapace e tanto di quel gasolio da annerire le lucciole di passaggio.
Poi sistemati come piace a loro, magari occupando tre posti, srotolano verande elettriche telecomandate e sistemano adeguato tavolo e sedie in rigoroso tek acquistato a Portofino accendendo generatori da protezione civile per illuminare a giorno verande e dehors da centoventi posti,rigorosamente prenotati per i compagni di sventura.
Alle 22,00 normalmente sono "quasi pronti" per la succulenta cena, rigorosamente portata da casa e congelata nel famigerato 150 litri a doppio congelatore. I mariti tendenzialmente esperti barbecunomani arrostiscono stinchi di maiale e salcicce di dubbia moralità acquistati nei discount di terza categoria, tanto cuoce tutto, dicono, mentre srotolano infelici, pancette affumicate dal fumo del generatore inutilmente acceso. I pargoli non partecipano alla preparazione del tavolo, inutilmente appollaiati (con le scarpe) in morbidi sedili di pelle bianca intenti a videogiocare con le due mani,a telefonare con la cuffia e a navigare con gli alluci cercando e dando amicizie improbaili presto dimenticate.
A tavola...grida la suocera rovesciando succulente melanzane su fette di pane casereccio bosniaco trattato con defogliante in uso durante la guerra...che buuuooooono dice la sciura ospite occasionale del banchetto,incapace di cuocere due uova senza la consulenza della signora Clerici conosciuta a Cortina.
Salve, sono Benedetta Parodi, dice emulandola una tipa tacco 15 in piazzola scendendo il gradino come scendeva la famosa Wanda Osiris in abito lungo. Ho pvepavato una leccovnia pev voi...un sughetto da far viviveve i movti...Boato d'approvazione delle casalinghe frustrate. E sarebbe sto sughetto? dice la più maliziosa del gruppo.
Aglio,olio e pepevoncino...tutto fatto con le mie manine...che a sentirla mi viene ancora in mente la favoletta che raccontavano ai nostri tempi...
"all'edicola...scusi,ha Tempo? ha Grazia? ha Mani di Fata?...e allora mi faccia una s..a!!
Ecco che venticinque persone si avventano sul tek a fare man bassa di tutto quanto in tavola,urlando e spintonandosi per accaparrarsi la fetta di salame e a volte il salame...più grosso, in una caciara degna del ok corral...
A mezzanotte tra canti e rutti si cerca di digerire la succulenta cena parlando come al solito del berlusca e delle sue amichettetette.
Poi gli uomini de panza...per smaltire le birre giocano a chi piscia più lontano, irrorando il povero camperino della coppia scozzese dormiente sotto il tetto a soffietto...che educatamente mettono in moto allontanadosi verso la frontiera giurando e spergiurando di non tornare più da quelle parti.
Alle due e quaranta...la musica ad alto volume spara una canzone di Battisti in anticipo di cinque ore...(l'avete capita?...)non c'è il treno ma il rumore infernale lo fa rimpiangere. Le mogli si levano le scarpe, si arrotolano le vesti e improvvisando un TablaoFlamencoGitano dimenandosi e facendo rizzare le code dei pochi randagi itineranti.
Qualche marito sù di giri coglie la palla al balzo: Anzi le due palle! Si accaparra la prima che capita e la stende sul portamoto, mentre il rumore dei "due tempi" a pieni giri si confonde con il "quattrotempi" della doppia coppia occasionale formata per l'occasione. Una moto..sega solitaria rumoreggia in mansarda: è il solito sfigato senza amiche che l'hanno data a tutti meno che a lui!
Alle quattroequattrotto...finalmente la pace...peti isolati annunciano disgeli improvvisi colmi di valanghe, mentre l'allegra compagnia si saluta amichevolmente insultandosi a vicenda e ognuno torna al proprio camper con compagne diverse e figli illegittimi nascono da mancate protezioni e attenzioni...
Tanti a questo punto giurano che al ritorno a casa venderanno il camper...
Come dargli torto!!
Sono andato fuori tema,cara Annapasqua,scusami...ma stasera non avevo sonno e si sà che alla mia età quando non si ha sonno...non si fa più come una volta...non si fa più e basta. E per passare il tempo si scrivono stupidate...Buonanotte piazzola!